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Cronaca

MARIA UNGUREANU / Morta a dieci anni, news: retroscena importante dopo le operazioni dei cani molecolari (Oggi, 12 agosto 2016)

Maria Ungureanu, ultime news: indagini in corso sulla morte della bambina di dieci anni. Occhi puntati sul rapporto di amicizia tra Daniel Ciocan e la famiglia della piccola uccisa.

Maria UngureanuMaria Ungureanu

Il giallo sulla morte di Maria Ungureanu, la bambina di dieci anni di San Salvatore Telesino, resta ancora senza una soluzione sebbene le indagini in corso abbiano già individuato un sospettato. Nei giorni scorsi, al fine di ottenere maggiori dettagli su quanto accaduto la sera dello scorso 19 giugno, quando Maria fu ritrovata senza vita e nuda nella piscina di un resort del piccolo centro in provincia di Benevento, sono stati utilizzati anche i cani molecolari del nucleo cinofilo di Firenze. In merito alle operazioni che sono state compiute, gli inquirenti hanno rivelato al settimanale "Giallo" un retroscena importante: "I cani molecolari hanno fiutato le tracce lasciate dalla piccola Maria. Per tre ore hanno portato gli inquirenti dentro il resort dove la bambina è morta", si legge sul settimanale. Un dettaglio importante riguarda proprio l'atteggiamento dei cani molecolari, i quali si sarebbero fermati nervosamente "vicino al cancello sul lato posteriore che dà accesso al giardino che circonda la piscina dove è stata uccisa". Questo significa, dunque, che Maria Ungureanu sarebbe passata attraverso quel varco nel giardino del resort. Ora si tratta di capire chi le ha aperto il cancelletto.

E' ancora giallo sulla morte di Maria Ungureanu, la bambina rumena di dieci anni annegata nella piscina del resort di San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento, lo scorso 19 giugno. Indagato con l'accusa di aver ucciso la piccola è Daniel Ciocan, 21enne rumeno amico della famiglia di Maria Ungureanu. E proprio i genitori della bambina nei giorni scorsi sono stati sentiti dagli inquirenti che hanno voluto capire quale fosse il rapporto tra loro e Daniel Ciocan. Le loro dichiarazioni porteranno a una svolta nel caso? Il ragazzo è l'ultimo ad aver visto viva Maria ma ha sempre sostenuto di non averla uccisa. La bambina è stata trovata senza vestiti nella piscina e dall'autopsia è emerso che in passato aveva subito abusi sessuali. Secondo Ursula Franco, la criminologa toscana che aiuterà la difesa di Daniel Ciocan, invervistata da Napoli.fanpage.it nei giorni scorsi, si tratterebbe di un "incidente scambiato per omicidio, non dissimile da quello dei due fratellini di Gravina in Puglia, Francesco e Salvatore Pappalardo".

Il lavoro degli inquirenti che indagano sulla morte della piccola Maria Ungureanu, la bambina di dieci anni trovata senza vita lo scorso 19 giugno nella piscina del resort di San Salvatore Telesino (Benevento), proseguono senza sosta. Sopralluoghi, interrogatori ed attese: è ciò che emerge dalle ultime notizie sul giallo della bambina di origini rumene rese note dal sito IlQuaderno.it. La scorsa settimana, i Carabinieri sono tornati nel parcheggio vicino al resort divenuto suo malgrado il luogo del delitto della piccola Maria Ungureanu, per il cui omicidio è indagato il 21enne amico di famiglia della vittima, Daniel Ciocan. Tra le accuse a suo carico compare anche la violenza sessuale, mentre la sorella 29enne, Cristina, risulta indagata con l'accusa di concorso in omicidio. E proprio in riferimento ai rapporti che intercorrono (o meglio, intercorrevano), tra la famiglia Ungureanu e il principale indagato si è attualmente concentrato il lavoro degli inquirenti. Non è un caso se negli ultimi giorni i procuratori hanno deciso di sentire numerose persone tra cui proprio i genitori della piccola Maria, in qualità di persone informate sui fatti. Il loro interrogatorio in Procura si è svolto lo scorso lunedì ed ha avuto una durata di nove ore. C'è massimo riserbo sul contenuto delle dichiarazioni rilasciate da Andrea e Marius Ungureanu ma quasi certamente avranno a che fare con i legami tra loro e il rumeno Daniel Ciocan. Che tipo di rapporto di amicizia intercorreva tra le due famiglie? Lo stabiliranno gli inquirenti anche alla luce dei nuovi interrogatori in corso dai quali starebbero cercando conferme o contraddizioni su quanto accaduto la sera in cui di Maria Ungureanu si persero le tracce prima del suo tragico rinvenimento. Sono giorni di attesa, infine, non solo in occasione di una svolta che possa confermare il/i responsabile/i della morte della bambina di dieci anni ma anche in riferimento agli esami dei Ris compiuti sui calzini e su alcune macchie di cera. Gli esiti saranno consegnati agli inquirenti solo nei prossimi giorni e forse già nel corso della prossima settimana potrebbero giungere le ulteriori utili risposte su un giallo che ha sconvolto l'intera comunità di San Salvatore Telesino e non solo.

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