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BRUCIA LA MOGLIE / Samarate (Varese): tunisino arrestato per tentato omicidio, ha agito sotto l'effetto di droga? (Oggi, 18 agosto 2016)

Pubblicazione:giovedì 18 agosto 2016 - Ultimo aggiornamento:giovedì 18 agosto 2016, 17.41

Immagini di repertorio Immagini di repertorio

BRUCIA LA MOGLIE, SAMARATE (VARESE): TUNISINO ARRESTATO, AVEVA ASSUNTO DROGA? (ULTIME NOTIZIE, OGGI 18 AGOSTO 2016) - Avrebbe agito sotto effetto di droga il tunisino di 54 anni che alle 4:30 della scorsa notte ha cercato di uccidere prima se stesso e successivamente di bruciare la moglie, cospargendole del liquido infiammabile addosso. L'uomo è stato arrestato dai carabinieri intervenuti sul posto, nella sua abitazione in provincia di Varese, dopo l'allarme dato dal suocero, un pensionato 68enne anche lui rimasto vittima del tentato omicidio insieme al nipote e figlio della coppia di dieci anni. Attualmente, il tunisino si trova presso il carcere di Busto Arsizio e dovrà rispondere di tentato omicidio. Sempre nella notte, i militari avrebbero fatto evacuare l'intero condominio composto da otto appartamenti. L'abitazione data alle fiamme dal tunisino sarebbe andata completamente distrutta ed è stata dichiarata inagibile. Attualmente è sotto sequestro, mentre il mobilio risulta ridotto a cumuli di cenere, mentre gli altri condomini sarebbero rientrati presso le rispettive abitazioni.

TUNISINO TENTA DI BRUCIARE CASA E PARENTI, ARRESTATO: MOGLIE, FIGLIO E SUOCERO IN OSPEDALE PER LIEVE INTOSSICAZIONE (ULTIME NOTIZIE, OGGI 18 AGOSTO 2016) - Tenta di bruciare casa con all'interno i suoi parenti con l'obiettivo di sterminare l'intera famiglia. E' quanto accaduto a Samarate, provincia di Varese, dove un uomo di 54 anni e di origini tunisine, Abdelmlek Abdelhak, nel cuore della notte ha messo a punto il suo folle piano tentando il suicidio e dando fuoco all'appartamento nel quale aveva precedentemente chiuso a chiave l'intera famiglia, ovvero la moglie italiana di 39 anni, il figlio di 10 ed il suocero pensionato di 68. Secondo le prime testimonianze, come riportato da RaiNews.it, l'obiettivo principale del tunisino era la moglie, contro la quale si sarebbe accanito dopo una lite avuta la sera precedente. Prima le ha versato del liquido infiammabile addosso, poi ha proseguito cospargendo del medesimo liquido - presumibilmente alcol - anche la casa per poi appicciare l'incendio. La donna sarebbe riuscita a scappare e a nascondersi in cucina insieme al figlio ed al padre. Sarebbe stato quest'ultimo a dare l'allarme ai militari del 112, immediatamente intervenuti proprio mentre l'incendio iniziava a divampare all'interno dell'appartamento. L'uomo è stato quindi immediatamente bloccato ed arrestato con l'accusa di tentato omicidio e incendio doloso. Non si esclude che Abdelmlek Abdelhak, operaio con un precedente per droga, abbia potuto agire sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Dopo l'arrivo delle Forze dell'Ordine, la moglie, il figlio ed il suocero del tunisino sono stati tratti in salvo e trasportati presso il vicino ospedale di Busto Arsizio dove sono stati medicati in seguito ad una lieve intossicazione. L'intero condominio è invece stato fatto evacuare al fine di compiere tutti i rilievi tecnico scientifici del caso.



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