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Libia / Isis news: uso base Sigonella? Gentiloni, “valuteremo richieste” (ultime notizie oggi, 2 agosto 2016)

Libia, Isis news di martedì 2 agosto 2016. Paura in queste ultime ore, in seguito ai diversi attacchi avvenuti in Europa. Uso base Sigonella, il ministro Gentiloni: "valuteremo richieste"

Isis News (lapresse) Isis News (lapresse)

ISIS NEWS, LIBIA: USO BASE DI SIGONELLA? GENTILONI, "VALUTEREMO RICHIESTE" (OGGI, 2 AGOSTO 2016) - Potrebbe entrare in gioco anche l'Italia in Libia, dopo l'inizio dei bombardamenti contro l'Isis da parte degli Usa. L'intervento degli Stati Uniti è stato chiesto dal governo libico per colpire in particolare Sirte, ritenuta la roccaforte dello Stato Islamico. Sull'ipotesi di uso della base aerea di Sigonella in Sicilia il ministro degli esteri Gentiloni ha risposto così al programma Uno Mattina, come si legge sull'agenzia di stampa Ansa: "Valuteremo se ci saranno richieste, naturalmente se prenderemo decisioni ne informeremo il Parlamento. La cosa che gli italiani devono sapere è che si tratta di interventi mirati contro le posizioni di Daesh attorno a Sirte, città costiera diventata la roccaforte di Daesh in Libia. Credo sia un fatto molto positivo che gli americani abbiano deciso di intervenire". Intanto i raid Usa contro l'Isis in Libia proseguono, come riferisce all'Ansa il generale Mohamed al Ghasri, portavoce delle milizie che partecipano all'operazione: il militare ha precisato che "nei bombardamenti sono stati distrutti un blindato e due depositi di armi".

ISIS NEWS, LIBIA: COLPITE TRE POSTAZIONI DELLO STATO ISLAMICO A SIRTE (OGGI, 2 AGOSTO 2016) - I bombardamenti contro l'Isis da parte degli Usa in Libia hanno colpito tre postazioni dello Stato Islamico a Sirte. Le postazioni colpite in quella che è considerata la roccaforte dell'Isis nel paese si trovano intorno al complesso congressi di Quagadougou. A riferirlo è la tv satellitare al Arabiya, si legge sull'agenzia di stampa Askanews. Questo avrebbe "aperto la strada alle forze del governo libico verso il complesso dove sono asserragliati gli uomini dell'Isis. Alla tv saudita una fonte vicina alle forze che fanno capo al Consiglio Presidenziale del governo di concordia ha poi riferito che "un drone americano ha distrutto un carro armato T72 dell'organizzazione terroristica che era all'interno del complesso dei congressi nella parte nord della città" e che "altre due postazioni, una nella zona militare di al Jiza e l'altra nel perimetro dell'università sono stati presi di mira dagli aerei americani".

ISIS NEWS, LIBIA: AMBASCIATORE RUSSO, RAID USA SONO "ILLEGALI" (OGGI, 2 AGOSTO 2016) - Contro l'Isis in Libia il governo del paese ha chiesto l'intervento degli Stati Uniti che hanno iniziato ieri i bombardamenti. Ma secondo l'ambasciatore russo in Libia, Ivan Molotkov, come riferisce l'agenzia di stampa Agi, i radi sono "illegali". L'ambasciatore ha infatti dichiarato che i bombardamenti di aerei statunitensi in Libia "non presentano elementi di legalita'". Molotkov ha parlato all'agenzia di stampa Interfax e ha detto che "attualmente in Libia è difficile palare di diritto". La risposta all'ambasciatore russo sui raid anti Isis è arrivata da un rappresentante del Dipartimento di Stato Usa che ha affermato che Washington respinge le accuse russe, appellandosi al diritto di autodifesa: "Gli Stati Uniti hanno la possibilità di usare la forza militare contro i militanti islamisti in Libia come auto-difesa nel quadro del conflitto armato in corso contro lo Stato islamico". I bombardamenti di ieri contro l'Isis in Libia sono stati effettuati a Sirte, città considerata la roccaforte dello Stato Islamico nel paese.

ISIS NEWS, LIBIA: IL RUOLO DELL'ITALIA NEI BOMBARDAMENTI USA (OGGI, 2 AGOSTO 2016) - I bombardamenti degli Usa contro l'Isis in Libia che hanno avuto inizio ieri vengono valutati "positivamente" dall'Italia, che in una nota della Farnesina spiega che questi avvengono per sostenere "il Governo di Unità Nazionale guidato dal Primo Ministro Fayez al Serraj" che viene incoraggiato "a realizzare le iniziative necessarie per ridare stabilità e pace al popolo libico". Ma quale sarà il ruolo dell'Italia in questa operazione militare? Molto probabilmente non sarà marginale. Ne è convinta "La Repubblica", secondo cui presto i nostri stessi caccia potrebbero iniziare a sorvolare il territorio libico collaborando con gli Usa ai raid aerei, come da accordi stretti nei consessi internazionali. Più scontata, a detta de "Il Giornale" la disponibilità delle basi di Aviano e di Sigonella, con l'utilizzo di quest'ultima che secondo "Il Corriere della Sera" sarebbe stato già accordato agli Stati Uniti dal governo italiano.

ISIS NEWS, LIBIA: CATTURATO A SIRTE UN COMANDANTE DELLO STATO ISLAMICO (OGGI, 2 AGOSTO 2016) - Sono iniziati ieri i bombardamenti Usa contro l'Isis in Libia a sostegno del governo. E già oggi si viene a sapere che è stato catturato a Sirte un comandante dello Stato Islamico. Sembra quindi che l'operazione voluta dal governo della Libia, che ha chiesto espressamente l'aiuto degli Stati Uniti abbia successo. Il generale Mohammed al Ghasry, come riferisce Tgcom24, ha spiegato che il comandante "stava tentando di scappare via mare" quando è stato catturato dalle forze del governo di concordia nazionale voluto dalle Nazioni unite. Sirte è considerata la roccaforte dell'Isis in Libia. Il generale ha poi aggiunto che "la battaglia per la liberazione di Sirte è un battaglia che ha messo d'accordo tutti i libici. L'aiuto della comunità internazionale per liberarsi da questa organizzazione terroristica avviene in totale coordinamento con il comando e con il Consiglio Presidenziale del governo di concordia nazionale".

ISIS NEWS, MINACCIA A PISA? DIFFUSO UN MESSAGGIO SUL WEB CON LA TORRE PENDENTE (OGGI, 2 AGOSTO 2016) - Una nuova minaccia diretta all'Italia: l'ISIS ha diffuso sui social un fotomontaggio in cui si vedono alcuni uomini armati procedere in una precisa direzione in cui sono presenti la Statua della Libertà di New York, la Torre di Pisa e il Colosseo. Una scritta in arabo ed in inglese, riferisce La Nazione, riporta la frase "la guerra è appena cominciata, non possiamo più aspettare". Il messaggio si aggiunge al filmato diffuso tramite Telegram in ci ci sarebbe una dichiarazione di guerra diretta alla Russia di Putin. Sono particolari che fanno leva ancora una volta sulla politica del terrore, rinforzate da episodi collaterali, come quello dell'algerino di Prato che ha picchiato la moglie affermando "prima o poi l'Isis arriverà anche qui". Un'azione violenta, tanto da spingere, riporta Il Tirreno, il figlio maggiorenne a reagire e colpire l'uomo con un tubo di ferro. Secondo le testimonianze, l'algerino sottoponeva tutta la famiglia a regole ferree, vietando alle figlie 16 e 14 anni di usare Facebook. Nel frattempo, in Iraq, lo Stato Islamico cambia forma, assumendo sempre di più le sembianze di un gruppo di terrorismi e meno come un esercito. Negli ultimi mesi infatti l'Isis ha perso diversi territori fra Iraq e Siria, gli stessi che aveva conquistato appena 2 anni fa. In particolare in Iraq, secondo il New York Times, lo Stato Islamico presenta più fragilità, a causa delle pressioni dei curdi, dei militari iracheni e della coalizione internazionale che trova gli Stati Uniti al primo posto. La tattica sembra mostrare una regressione allo stadio precedente, fatto di attentati e battaglie. 

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