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ISIS NEWS / Turchia, Siria inizia a considerare i curdi una minaccia (Ultime notizie oggi, 20 agosto 2016)

Isis news, espulso tunisino sospettato di voler compiere un attentato alla Torre di Pisa. Ultime notizie oggi, 20 agosto 2016 in aggiornamento in tempo reale

Immagini di repertorio (LaPresse) Immagini di repertorio (LaPresse)

Hanno riportato successi contro l'Isis le milizie curde dell'Ypg negli scorsi mesi ma negli ultimi giorni il regime siriano ha iniziato a bombardarle. E il premier turco Binali Yildirim ha affermato che Damasco ha capito che i curdi "cominciano ad essere una minaccia anche per la Siria", come riporta l'agenzia di stampa Askanews. Ha poi commentato così i raid aerei lanciati nei giorni scorsi dal governo siriano sulle postazioni curde nella città di Hasaka, nel Nord-Est della Siria: "Questa è una situazione nuova" ed "è chiaro che il regime ha capito che la struttura che i curdi stanno cercando di formare, nel nord, inizia a diventare una minaccia anche per la Siria". Ankara ha poi annunciato l'intenzione di essere "più attiva" sul fronte siriano nei prossimi sei mesi per far cessare "il bagno di sangue".

Continuano i combattimenti in Siria contro i terroristi dell'Isis. La coalizione guidata dagli Stati Uniti prosegue nell'intervento militare e sembra lontano l'appello alla tregua di Staffan De Mistura, inviato speciale del Segretario Generale Onu per la Siria. Come si legge su Tg La7, dall'inizio del loro intervento militare in Siria, lo scorso 30 settembre, i russi hanno ucciso più civili di quanto abbia fatto l'Isis. A scriverlo è il quotidiano britannico Times che cita l'Osservatorio siriano per i diritti umani. Secondo l'Osservatorio sotto le bombe dei caccia e dei bombardieri di Mosca hanno perso la vita 2.704 civili mentre nello stesso periodo l'Isis ne ha uccisi 2.686. Il Pentagono intanto ha inviato un messaggio al governo di Bashar al-Assad affinché non effettui attacchi aerei vicino al personale Usa o della coalizione, impegnato a combattere i jihadisti dell'Isis in Siria.

E' stato espulso ieri dall'Italia il tunisino accusato di inneggiare all'Isis e arrestato nei giorni scorsi. L'uomo avrebbe utilizzato il web per minacciare attentati e avrebbe postato anche immagini della Torre pendente e di altri monumenti pisani. Secondo quanto riportato da SkyTg24 il tunisino si chiama Bilel Chihaoui e ha 26 anni: i carabinieri del Ros hanno eseguito l'espulsione emessa dal ministro dell'Interno Angelino Alfano. Gli investigatori spiegano che il tunisino aveva manifestato "vicinanza ideologica all'estremismo jihadista e allo Stato islamico ed era legato a due foreign fighters tunisini morti nel teatro di guerra siro-iracheno". Bilel Chihaoui era stato arrestato in Toscana ma era residente a Torino. Dalle indagini è emerso che usava il web per inneggiare all'Isis postando fotografie di attentati jihadisti: in un post su Facebook avrebbe scritto la frase "Sarò martire". Agli inquirenti ha detto di aver pubblicato tutto "soltanto per emulazione".

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