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Cronaca

LETTURE/ Grim: libertà religiosa, così musulmani e cristiani possono andare d'accordo

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La libertà religiosa non è la libertà di far del male agli altri. Questo è stabilito chiaramente sia in linea di principio che nella legge. Tuttavia, la politica più importante è che il governo limiti le attività criminali, non la religione. Uno degli esempi migliori è la risposta del governo giapponese a metà degli anni novanta agli attacchi terroristici di un gruppo estremista buddista, Aum Shenrico. Costoro immisero gas nocivi nella metropolitana di Tokyo, causando molti morti e centinaia di intossicati. Il governo giapponese non criminalizzò la religione, ma perseguì quelli che avevano commesso il crimine. Alla fine, Aum Shenrico è diventato un movimento molto piccolo e del tutto pacifico.

Non crede che si possa invocare la libertà religiosa per legittimare ciò che è contro l'uomo?
La libertà religiosa include anche la libertà di discutere e di indicare gli errori. La libertà religiosa rappresenta un sistema di contrappesi alla tirannia della maggioranza e alle cose pericolose e dannose che sono fatte sotto la copertura della religione. Queste possono essere il terrorismo, gli abusi sessuali o pratiche oscure. Libertà religiosa significa che nessuna manifestazione terrena di autorità religiosa è l'autorità finale.

Ma si può parlare di libertà religiosa al mondo musulmano?
Ho passato gran parte della mia vita adulta nel mondo musulmano. Molti musulmani non hanno desiderio più grande che quello di amare Dio e il loro prossimo. La grande minaccia viene da coloro che vedono l'islam come un forza politica e sociale che deve essere diffusa forzatamente in tutto il mondo. Molti musulmani respingono questo approccio e cercano veramente di vivere la loro fede in pace. Questa è la grande opportunità per la libertà religiosa. Respingendo la violenza in nome di Dio, i musulmani aprono la porta alla libertà religiosa, la libertà di amare Dio e il loro prossimo, molti dei quali cristiani. La mia Religious Freedom & Business Foundation è alla guida di un'iniziativa a Manchester, in Inghilterra, di coesione sociale e di iniziativa imprenditoriale tra musulmani, cristiani e altri. Questo progetto è una buona risposta alla domanda sul "come" affrontare la questione.

Ce ne può parlare?
Questa iniziativa, "Empowerment+", coinvolge la cappellania cattolica dell'Università di Manchester, la Moschea centrale della stessa città e rappresentanti di altre fedi. L'iniziativa utilizzerà volontari, abbassando così notevolmente i costi, e potrà essere estesa anche ad altre comunità universitarie. I percorsi formativi sono costruiti in modo da essere usati in gruppo, così da aiutare a sostituire l'isolamento, la disperazione e l'anomia spirituale con la responsabilizzazione temporale e spirituale. L'aspetto spirituale di questo approccio è nel dare l'opportunità di aiutare positivamente gli altri nel lavoro di gruppo, mentre si affrontano questioni concrete come la ricerca del lavoro, l'educazione a un lavoro migliore o la creazione e la crescita di imprese.

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