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MARIA CHINDAMO / News: quadro indiziario frammentario, il parere di Roberta Bruzzone (Oggi, 20 agosto 2016)

Maria Chindamo, ultime news: la criminologa Roberta Bruzzone si esprime sulla misteriosa scomparsa della donna 44enne. Occorre ripartire dalla morte del marito?

Maria Chindamo Maria Chindamo

MARIA CHINDAMO, NEWS: LA CRIMINOLOGA ROBERTA BRUZZONE INTERVIENE SUL GIALLO DELLA SCOMPARSA (ULTIME NOTIZIE, OGGI 20 AGOSTO 2016) - La scomparsa di Maria Chindamo, l'imprenditrice agricola di 44 anni originaria di Laureana di Borrello, avvenuta lo scorso 6 maggio dalla sua tenuta di Limbaldi, rappresenta uno dei grandi misteri irrisolti degli ultimi mesi. Fino ad oggi, le indagini in corso non avrebbero prodotto alcun riscontro attendibile, sebbene gli inquirenti siano propensi a pensare sempre di più ad un delitto su commissione motivato dalla vendetta. Ad intervenire sul caso, che negli ultimi tempi ha visto il parere di autorevoli esperti, è stata anche la criminologa Roberta Bruzzone, che tramite le pagine del settimanale Giallo ha voluto compiere il punto sulle indagini attualmente in corso. La nota criminologa ha voluto sottolineare come al momento in mano degli inquirenti ci sarebbe soltanto un "quadro indiziario frammentario". Pochissimi, in effetti, sarebbero gli elementi a disposizione di chi indaga, a partire da una sorta di omertà che avrebbe impedito di raccogliere maggiori dettagli su quanto accadde la mattina del 6 maggio scorso in piena campagna. Nessuno avrebbe visto né sentito nulla, compreso l'operaio Alessandro Dimitrov con il quale Maria Chindamo quel giorno aveva un appuntamento di fronte alla sua azienda, da dove fece misteriosamente perdere le sue tracce. Anche la Bruzzone evidenzia la tesi sostenuta dagli investigatori, ovvero quella di un agguato ampiamente pianificato già da tempo. A dimostrazione di ciò ci sarebbe un dettaglio importante e ampiamente significativo, ovvero la manomissione dell'unica telecamere della zona e che avrebbe potuto riprendere l'aggressione ed il successivo sequestro della donna. Sull'intero caso, tuttavia, la criminologa sarebbe giunta ad una conclusione: "L'importante coincidenza, sotto il profilo temporale, della data della morte del marito e del suo rapimento (a distanza di un anno l'una dall'altro), a mio avviso rappresenta un buon punto di partenza per le indagini sotto il profilo vittimologico", ha sostenuto l'esperta. Una tesi opposta rispetto a quella avanzata dalla criminologa Angela Tibullo, per la quale invece quella che appare come una coincidenza potrebbe rappresentare un mero depistaggio.

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