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TERREMOTO SPELONGA/ Ricominciare? Cubetto di suino alle erbe e una bandiera di Lepanto

Pubblicazione:venerdì 26 agosto 2016

La bandiera custodita a Spelonga (Foto dal web) La bandiera custodita a Spelonga (Foto dal web)

Il patrimonio artistico e monumentale è sicuramente minore. Oltre alle chiese e al museo di Amatrice, e a tante chiese sparse tra i monti merita menzione quella di Sant'Agata, a Spelonga. Una delle frazioni più piccole di Arquata del Tronto, che a 48 ore dal sisma è raggiungibile solo dai soccorritori. Un paese sui Monti della Laga, il versante ascolano di una montagna che divide le Marche dall'Abruzzo. Terra di boscaioli, di una religione tramandata nei secoli fatta più di devozione e lavoro che di contemplazione.
Lo dimostra la bandiera-reliquia custodita in chiesa. Una bandiera del XV secolo proveniente direttamente dalla Battaglia di Lepanto. Una bandiera da combattimento con stemma musulmano che fu strappata nella Battaglia di Lepanto ad una nave turca nel 1571 dagli spelongani. Custodita in una teca di vetro, è posta a sinistra dell'altare maggiore. Devozione e forza degli abitanti del luogo, circa 150, che si aggregarono a chi dal Nord scendeva per affrontare le crociate. Spelonga sceglieva l'albero più bello del bosco, che diventava albero maestro di una delle navi cristiane. Gli spelongani, che poco o nulla avevano a che fare con il mare, parteciparono attivamente alla fornitura del legname, alla costruzione delle navi ed al conflitto, in quanto reclutati dalla Chiesa che aveva bisogno di uomini combattenti valorosi e forti da mandare in battaglia. Il carteggio della presenza degli abitanti di Spelonga è custodito nella Biblioteca Vaticana e periodicamente si rievoca questa vittoria. Questi uomini forti saranno i primi a lavorare per ricostruire il paese. Sarà una vittoria anche questa, come quella di Lepanto dove morirono 40mila persone.
Il terremoto riporta alla luce storie lontane nei secoli, lotte, battaglie e preghiere. Ieri come oggi si guarda al futuro ritrovando lo spirito di comunità. Spirito forte che guarda alla vita. Più Gemeinschaft e meno Gesellschaft per ritrovare il sorriso dentro una tendopoli.



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