BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

Trifone e Teresa / Giosuè Ruotolo, news: il giallo dell'auto, alla guida c'era una donna? (Oggi, 27 agosto 2016)

Pubblicazione:sabato 27 agosto 2016 - Ultimo aggiornamento:sabato 27 agosto 2016, 11.40

Trifone e Teresa Trifone e Teresa

TRIFONE E TERESA, GIOSUÈ RUOTOLO NEWS: IL GIALLO DELL'AUTO, ALLA GUIDA C'ERA UNA DONNA? (ULTIME NOTIZIE OGGI 27 AGOSTO 2016) - Continua a far discutere il delitto di Trifone Ragone e Teresa Costanza, i fidanzati uccisi il 17 marzo 2015 nel parcheggio del palazzetto dello sport di Pordenone. In carcere con l'accusa di duplice delitto è finito il commilitone di Trifone, Giosuè Ruotolo: il prossimo 10 ottobre inizierà il processo a suo carico. La fidanzata di Giosuè, Rosaria Patrone, è invece indagata con l'accusa di favoreggiamento. I legali di Giosuè Ruotolo sarebbero però convinti dell'innocenza del proprio assistito e sarebbero pronti a dimostrarlo, come si legge su Today.it che riporta quanto scritto dal quotidiano il Giorno. In particolare, nel delitto di Trifone e Teresa, ci sarebbe il giallo dell'auto. Gli avvocati di Giosuè Ruotolo sostengono infatti che il militare sarebbe in carcere "senza accuse fondate. Per esempio, una delle persone presenti sulla scena del delitto ha notato che alla guida dell’Audi A3 grigia che, secondo l’accusa sarebbe di Ruotolo, c’era una donna". Trifone Ragone e Teresa Costanza sono stati uccisi con sei colpi di pistola: secondo i genitori di Trifone sarebbe stato però proprio il commilitone Giosuè Ruotolo a commettere il dulpice omicidio.

TRIFONE E TERESA, GIOSUÈ RUOTOLO NEWS: LA EX ROSARIA PATRONE PRONTA A PARLARE, LA SUA VOLONTÀ ACCOLTA DA ROBERTA BRUZZONE, CONSULENTE TECNICO DELLA FAMIGLIA RAGONE (ULTIME NOTIZIE OGGI 27 AGOSTO 2016) - Il giallo sul delitto di Trifone Ragone e Teresa Costanza, la coppia di fidanzati uccisi a Pordenone la sera del 17 marzo di un anno fa potrebbe regalare presto alcuni clamorosi colpi di scena. Mentre dal carcere di Belluno nel quale è stato arrestato, il militare 26enne Giosuè Ruotolo, presunto assassino della coppia, attende fiducioso l’inizio del processo a suo carico, la cui prima udienza si celebrerà il prossimo 10 ottobre, l’ormai ex fidanzata Rosaria Patrone avrebbe reso nota l’intenzione di intraprendere una strada del tutto differente. Proprio in concomitanza con l’inizio del processo, la ragazza indagata a piede libero per favoreggiamento (dopo un breve periodo trascorso ai domiciliari), avrebbe fatto intendere la volontà a rivelare quanto in sua conoscenza. Ci si domanda come mai Rosaria sia giunta solo ora a questa importante decisione, suffragata dalle intenzioni della sua difesa di chiedere il patteggiamento della pena. Sullo sconcertante caso si è espressa di recente anche la criminologa Roberta Bruzzone la quale, tramite le pagine del settimanale Giallo ha voluto fare il punto sulle indagini in corso in merito all’efferato duplice delitto di Trifone e Teresa. “Rosaria Patrone fa sapere tramite il suo legale che sino a ora non ha riferito tutto ciò che sa”, ha commentato l’esperta evidenziando al tempo stesso la “’ritrovata’ disponibilità a collaborare con gli inquirenti”. In merito al caso è bene sottolineare come Roberta Bruzzone faccia parte del team della difesa in qualità di consulente tecnico della famiglia di Trifone Ragone, fidanzato di Teresa. L’esperta è convinta che la ex fidanzata di Giosuè Ruotolo sappia molte cose ma in riferimento alla sua inaspettata volontà ha commentato: “Accolgo tale cambio di rotta con favore anche se sono certa che ciò che ha da riferire la Patrone agli inquirenti lo sappiano già da un bel pezzo”. Il riferimento più o meno velato è forse alla presunta colpevolezza di Ruotolo? Potrebbe essere questo il motivo per il quale la ragazza già dal suo arresto abbia preso nettamente le distanze dal 26enne di Somma Vesuviana, trincerandosi dietro un clamoroso silenzio.



© Riproduzione Riservata.