BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

MONTE ROSA / Morti tre alpinisti: recupero salme rimandato in vista di condizioni di maggiore sicurezza (ultime notizie oggi, 28 agosto 2016)

Monte Rosa, tre alpinisti svizzeri sono morti precipintando per 800 metri mentre si trovavano in cordata. Illesi gli altri tre compagni, si attende recupero salme.

Immagini di repertorio Immagini di repertorio

MONTE ROSA, MORTI TRE ALPINISTI: PRECIPITATI PER 800 METRI MENTRE ERANO IN CORDATA, ILLESI ALTRI TRE COMPAGNI (ULTIME NOTIZIE OGGI, 28 AGOSTO 2016). CONDIZIONI DI RECUPERO ARDUE - Un nuovo dramma si è consumato sul Monte Rosa, in seguito alla morte di tre alpinisti svizzeri, precipitati per 800 metri mentre si trovavano in cordata con altri tre compagni sul Colle Gnifetti. A causare l'incidente sarebbe stato il cedimento di una cornice di neve su cui si trovava la cordata. Gli altri tre alpinisti sono fortunatamente rimasti illesi e trasportati in elicottero al rifugio Città di Mantova. L'allarme, stando a quanto riporta InfoVercelli24.it, sarebbe stato lanciato da un'altra cordata che avrebbe assistito inerme alla tragedia. Il soccorso alpino avrebbe manifestato non pochi problemi in merito al recupero delle salme a causa delle alte temperature. Lo zero termico si registra intorno a 4300 metri di quota e proprio questo avrebbe reso il luogo molto rischioso sul fronte dei distacchi. Dopo aver portato in salvo i superstiti, gli uomini del Soccorso Alpino di Riva Valdobbia che si occuperanno del recupero dei tre alpinisti morti sono stati concordi nell'attendere condizioni di maggiore sicurezza prima di cimentarsi nelle ardue operazioni.

MONTE ROSA, MORTI TRE ALPINISTI: PRECIPITATI PER 800 METRI MENTRE ERANO IN CORDATA, ILLESI ALTRI TRE COMPAGNI (ULTIME NOTIZIE OGGI, 28 AGOSTO 2016) - Ancora una tragedia ad alta quota è stata registrata questa mattina, esattamente sul Monte Rosa, dove sono morti tre alpinisti. L'incidente fatale, come rivela RaiNews.it, si è verificato esattamente sul Colle Gnifetti, dal quale le tre vittime, tutte svizzere, sarebbero precipitate per 800 metri. I tre alpinisti coinvolti nella tragedia facevano parte di una cordata di sei persone, della quale le altre tre sono fortunatamente rimaste illese dopo aver assistito alla caduta dei compagni. Sono stati proprio loro a dare l'allarme prima di essere condotti al rifugio Mantova. Secondo una prima ricostruzione, pare che l'immane incidente sul Monte Rosa sia stato provocato dal cedimento di una cornice di neve sulla quale si trovava la cordata di sei alpinisti. Lo ha riferito il soccorso alpino valdostano. Il luogo dell'incidente, infatti, è stato definito ad alto rischio distacchi. In merito alle salme dei tre alpinisti rimasti vittime, è previsto il loro recupero da parte del soccorso alpino piemontese quando le condizioni di sicurezza lo permetteranno. Non accennano a diminuire, dunque, gli incidenti in alta montagna, dopo la tragedia che si è consumata lo scorso 10 agosto, quanto a perdere la vita furono altri due alpinisti precipitati dalla Cresta del Breithorn centrale, sempre sul Monte Rosa, mentre si trovavano a circa 4000 metri di quota.

© Riproduzione Riservata.