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TERREMOTO/ La volontaria: vai lì per dare forza alle vittime, invece succede il contrario

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Hanno accusato il colpo. Giovani madri, studenti, tutti coloro che avevano una progettualità immediata di vita. Chi ad esempio doveva dare a settembre un esame di economia che magari era stato il suo problema estivo, adesso non pensa neanche più a darlo, piuttosto pensa che non ha più niente neanche per vestirsi, lavarsi i denti, legarsi i capelli con un nastro.

 

Una devastazione dello spirito.

Sì, la gente era colpita da veri attacchi isterici, non di panico, per le cose più banali. Oppure c'erano persone così stordite dal dolore che rimanevano imbambolate e non riuscivano a prendere contatto con la realtà. Ci siamo trovati davanti casi umani di ogni genere.

 

Volontari, forze dell'ordine, protezione civile hanno fatto un lavoro straordinario, sei d'accordo?

L'intervento è stato immediato. E' stato chiesto un intervento straordinario ai contingenti delle forze armate e della protezione civile che sono rimaste le stesse persone per tutti i primi due giorni. Hanno lavorato in condizioni di emergenza totale, non avevano neanche da cambiarsi. Non potevano fermarsi per mangiare, al massimo si mangiava un panino al volo, perché erano consapevoli che ogni minuto fosse fondamentale per trovare una persona in più da salvare.

 

Cosa li ha sostenuti in questa situazione?

Agivano sulla scorta di una emotività adrenalinica fortissima, che li motivava a discapito di ogni stanchezza o necessità. Si sono sacrificati in modo straordinario. Alcuni di loro chiamavano le famiglie a Roma o a Pisa chiedendo loro di portare almeno un cambio di indumenti intimi, visto in che situazione erano.

 

Che cosa si porta via una persona come te che è stata in questi ambienti devastanti? Tu hai già fatto esperienze simili in passato.

Ogni persona che si confronta con questi scenari di devastazione ovviamente ne resta scossa. Hai bisogno di un supporto psicologico, la fede in Dio che ti sostenga, o un appiglio qualunque che ti consenta la quadratura del cerchio.

 

In queste occasioni il circo mediatico può apparire un'intrusione fastidiosa. Che impressione hai avuto?


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