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VERONICA PANARELLO / News, delitto Lorys Stival: le numerose versioni della donna ritenuta capace di mentire (Quarto Grado, 5 agosto 2016)

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Lorys Stival  Lorys Stival

VERONICA PANARELLO, NEWS DELITTO LORYS STIVAL: LA MADRE AVREBBE SEMPRE MENTITO COME DIMOSTRATO DALLE SUE NUMEROSE VERSIONI (QUARTO GRADO, OGGI 5 AGOSTO 2016) - Lo speciale della trasmissione Quarto Grado - I documenti, questa sera riaccenderà i riflettori su un altro giallo ancora senza soluzione, ovvero quello del delitto di Lorys Stival. In carcere con l'accusa di omicidio volontario pluriaggravato e occultamento di cadavere resta la madre Veronica Panarello. La trasmissione di Rete 4 tornerà a ripercorrere le numerose versioni finora fornite dalla donna domandandosi quale sia la verità sulla morte del bambino di appena otto anni. Proprio le tante versioni hanno sempre fatto sospettare gli inquirenti sulla presunta innocenza della Panarello, ora messa in discussione dall'ultima perizia che smentirebbe l'arma del delitto la quale, a detta della donna, sarebbe stata usata dal suocero per uccidere Lorys Stival. Non un cavo Usb, come da lei sostenuto, bensì delle fascette in plastica da elettricista. Ad aver evidenziato in passato le tante bugie della Panarello è stata anche la criminologa Roberta Bruzzone che, chiamata ad analizzare il caso dal sito Intelligonews.it aveva dichiarato su Veronica: "è una persona straordinariamente lucida e capace di mentire da quel che si può percepire a distanza". In merito alle accuse al suocero, secondo l'esperta avrebbe agito probabilmente "per motivi di risentimento".

VERONICA PANARELLO NEWS, DELITTO LORYS STIVAL: NON REGGE L’ULTIMA VERSIONE DELLA PRESUNTA ASSASSINA, SMENTITA DALLA CONSULENZA MEDICO-LEGALE (QUARTO GRADO, OGGI 5 AGOSTO 2016) - Il delitto di Lorys Stival, avvenuto il 29 novembre del 2014, sarà ripercorso in tutte le sue controverse fasi nel corso del secondo speciale di Quarto Grado, in onda stasera su Rete 4. Un giallo nel quale sono entrate varie versioni, fino all'ultima, fornita dalla presunta assassina, Veronica Panarello, la quale accuserebbe il suocero Andrea Stival, dalla stessa indicato come il reale responsabile del delitto del bambino di appena otto anni. Come sottolinea Roberta Bruzzone, criminologa, tra le pagine del settimanale Giallo, la donna afferma di aver intrattenuto con il nonno del piccolo Lorys Stival una relazione segreta di natura sessuale, fino a ricondurre il delitto del figlio primogenito alla mera "esigenza di eliminare un testimone scomodo". Secondo Veronica, infatti, il piccolo avrebbe scoperto la relazione extraconiugale tra la madre ed il nonno minacciandoli di rivelare tutto al padre. Per questo motivo, stando sempre alla versione della presunta assassina, Andrea Stival avrebbe deciso di uccidere con un cavo Usb Lorys. La Panarello, dal canto suo, avrebbe collaborato solo nella fase di occultamento del cadavere. "Ebbene, la consulenza medico-legale della Procura ha ampiamente dimostrato la totale insussistenza di quanto riferito dall'imputata", ha commentato Roberta Bruzzone, ricordando la data nella quale si tornerà prossimamente in aula, aggiornata al prossimo 26 settembre.

VERONICA PANARELLO, NEWS DELITTO LORYS STIVAL: LE BUGIE DELLA MADRE NON SPAVENTANO LA DIFESA DEL NONNO (QUARTO GRADO, OGGI 5 AGOSTO 2016) - Si avvicina il secondo anniversario della morte di Lorys Stival, il piccolo di appena otto anni per il cui omicidio è in carcere la madre Veronica Panarello. Il caso sarà affrontato nel corso del secondo speciale all'insegna della trasmissione "Quarto Grado - I Documenti", in onda nel prime time odierno di Rete 4. Un giallo costellato da numerose bugie ed accuse da parte della stessa presunta assassina nei confronti del suocero Andrea Stival e che al momento si sono rivelate del tutto infondate. Tante e svariate le versioni finora fornite agli inquirenti, fino all'ultima, clamorosa, di alcuni mesi fa in merito alla quale Veronica Panarello accusava il nonno paterno di Lorys Stival di essere il solo responsabile del delitto del figlioletto ucciso il 29 novembre 2014 nella sua casa a Santa Croce Camerina. Le ultime novità sul giallo hanno confermato la piena capacità di intendere e di volere della presunta assassina. A stabilirlo sono stati i periti nominati dal giudice dell'udienza preliminare, Andrea Reale, i quali con la loro relazione hanno di fatto smontato la tesi della difesa, che sperava di dimostrare l'esatto opposto e di far evitare alla Panarello il processo per l'omicidio volontario pluriaggravato e occultamento di cadavere del piccolo Lorys Stival. Secondo i periti, dunque, Veronica Panarello era perfettamente lucida e consapevole al momento del fatto ed anche ora, sebbene dal carcere continui a dichiarare la sua innocenza. A rendere ancora più complessa la sua posizione, come sottolineato anche dalla criminologa Roberta Bruzzone sulle pagine del settimanale "Giallo", sarebbero le sue numerose bugie. "E' un soggetto in grado di mentire, con piena consapevolezza, come parrebbero dimostrare le varie versioni rese durante le indagini preliminari", scrive in merito la Bruzzone. Ed a confermare le tante menzogne finora emerse sarebbe anche il legale di Andrea Stival, l'avvocato Francesco Biazzo, il quale sarebbe convinto delle bugie finora raccontate dalla madre di Lorys Stival. Il prossimo 26 settembre, per Veronica Panarello sarà una data importante, in quanto significherà il suo ritorno in aula. In quell'occasione, la madre del piccolo ucciso avrà modo di rendere alcune dichiarazioni spontanee, aspetto che allo stato attuale dei fatti non sembra affatto preoccupare il legale di fiducia del nonno di Lorys.

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