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Cronaca

ISIS NEWS / Migliaia di ragazzi yazidi addestrati per diventare attentatori suicidi (Oggi, 8 agosto 2016)

Isis News, sotto il dominio militare la cittadina di Manbij, importante per l'arrivo dei rifornimenti ai ribelli. 700 i morti fra forze governative e jihadisti, news di lunedì 8 agosto 2016.

Isis News (lapresse)Isis News (lapresse)

Hussein Kaedy, responsabile del governo in Iraq ha rivelato un nuovo orrore legato all'Isis. Lo riporta oggi il quotidiano Secolo d'Italia secondo il quale oltre 1400 giovani ragazzi yazidi negli ultimi due anni sarebbero caduti nelle mani dell'Isis sottoponendoli ad un vero e proprio "lavaggio del cervello". I ragazzi, secondo Kaedy sarebbero stati trasformati in veri e propri kamikaze, "addestrati per diventare attentatori suicidi". L'incaricato del governo iracheno lo ha riferito nel corso di una conferenza realizzata in occasione del secondo anno della presa da parte dello Stato islamico di Sinjar, nella zona nord-ovest dell'Iraq molto popolata dagli yazidi. Qui sarebbero stati rapiti dai jihadisti in oltre 6000 tra uomini e donne di cui oltre 2600 sono riusciti a scappare grazie all'aiuto "del governo della regione del Kurdistan e di un certo numero di persone di buona volontà". I restanti, tra cui 1400 ragazzi, sarebbero invece rimasti nelle mani dell'Isis.

Mourad Hamyd, cognato di Sherif Kouachi, uno dei due fratelli killer che prese parte alla strage di Charlie Hebdo in Francia, poi scagionato grazie ad un alibi di ferro, è stato di recente fermato in seguito alla sua presunta volontà di arruolarsi nell'Isis. La notizia, ripresa da TgCom24 è stata diffusa nelle ultime ore dal settimanale francese Le Journal du Dimanche. All'epoca dei fatti, Hamyd fu considerato il terzo uomo della strage di Charlie Hebdo ma il suo alibi fu ampiamente confermato e ciò bastò a scagionarlo dalle terribili accuse. A distanza di un anno e sette mesi, tuttavia, il suo nome torna al centro della cronaca internazionale per un suo possibile legale con l'Isis. Pare che il giovane sia stato fermato al confine tra Bulgaria e Turchia pronto ad arruolarsi all'Isis, dopo che i genitori ne avevano denunciato la sua scomparsa alcuni giorni fa. A confermare la notizia è stata anche la polizia giudiziaria di Reims secondo la quale Hamyd sarebbe schedato tra i soggetti pericolosi per la sicurezza dello Stato e che hanno dato segni di fanatismo. Il suo fermo sarebbe avvenuto lo scorso 28 luglio ed attualmente sarebbe in un centro di detenzione in attesa di ulteriori accertamenti sulla sua posizione.

Ancora acceso lo scontro fra le forze governative ed i ribelli ad Aleppo, che ha portato alla rottura dell'assedio ormai in piedi da tre settimane. Questa la notizia giunta dal gruppo Ahrar al Sham, riportata da Al Jazeera online, ed altri gruppi islamisti della Siria che hanno annunciato l'apertura di un nuovo sbocco per aggirare l'accerchiamento. Numerosi i video che gli islamisti hanno pubblicato su internet in cui vengono mostrati i ribelli in piena festa per la vittoria ottenuta, notizia smentita invece secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani con sede a Londra. L'assedio non avrebbe infatti subito alcuna interruzione, soprattutto perché i gruppi di terroristi stanno subendo troppe perdite negli ultimi giorni, numero che limita di molto il loro raggio d'azione nella controffensiva. Almeno 10 i civili rimasti coinvolti nel bombardamento dei ribelli e rimasti uccisi, mentre 700 i soldati morti negli scontri, sia per quanto riguarda i terroristi che le forze del governo. I media locali ribadiscono inoltre che i militari sono riusciti a riprendere tutte le regioni controllate finora dall'opposizione, grazie a diverse operazioni tattiche che comprendono raid sia via terra che aria. Ancora incerta la notizia diffusa nella mattinata di ieri sul controllo da parte dei ribelli di Jaish al-Fath di molte zone della scuola di artiglieri che si trova nel settore sudoccidentale di Aleppo. Sotto il dominio delle forze arabo-curde invece Manbij, a 120 km da Raqqa ed importante punto di smistamento per i rifornimenti destinti all'ISIS. L'operazione era iniziata il 31 maggio scorso, anche grazie al supporto dell'aviazione USA, e che sta portando ora i ribelli a raccogliere quanti più jihadisti rimasti ancora in vita nella cittadina. 

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