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KATIA DELL OMARINO / News, il Dna di Ignoto 1 potrebbe non costituire la prova regina (Oggi, 1 settembre 2016)

Pubblicazione:giovedì 1 settembre 2016 - Ultimo aggiornamento:giovedì 1 settembre 2016, 18.09

Katia Dell'Omarino Katia Dell'Omarino

KATIA DELL OMARINO NEWS, IMPORTANTE IL CONFRONTO DEL DNA MA POTREBBE NON COSTITUIRE LA PROVA REGINA (ULTIME NOTIZIE OGGI, 1 SETTEMBRE 2016) - Il giallo sul delitto di Katia Dell'Omarino sarebbe ancora lontano dalla sua soluzione, sebbene gli inquirenti in merito si siano detti ottimisti. Un aspetto sul quale gli investigatori starebbero insistendo da settimane è rappresentato dal profilo genetico di Ignoto 1 raccolto proprio dal corpo della vittima. Eppure, come riporta La Nazione, secondo gli inquirenti il Dna potrebbe non costituire la prova regina in quanto c'è la possibilità che altre persone possano essere state insieme a Katia Dell'Omarino la notte in cui fu poi uccisa brutalmente. Ci si domanda però cosa sarebbe stato ritrovato sull'unghia spezzata della donna. Alla luce dell'annunciato ottimismo però, potrebbero esserci altri elementi in mano a chi indaga e che riuscirebbero ugualmente a portare all'identità dell'assassino della 41enne di Sansepolcro, a quasi due mesi dal suo omicidio.

KATIA DELL'OMARINO NEWS, INQUIRENTI SEMPRE PIÙ VICINI ALL'ASSASSINO DELLA 41ENNE (ULTIME NOTIZIE, OGGI 1 SETTEMBRE 2016) - Il finale di settimana potrebbe portare ad alcuni colpi di scena clamorosi nel giallo sul delitto di Katia Dell'Omarino, la donna uccisa nella notte tra l'11 ed il 12 luglio scorsi a Sansepolcro. Secondo La Nazione, la soluzione del caso potrebbe ormai essere molto vicina. Questo perché il cerchio si sarebbe ormai stretto attorno al possibile assassino della 41enne, alla cui individuazione mancherebbe ormai poco. Intanto, la pista umbra sarebbe stata ufficialmente accantonata e l'attenzione sarebbe tutta concentrata su una decina di soggetti del biturgense, tra i 50 ed i 60 anni e di diverse estrazioni sociali. Oltre alle verifiche effettuate dai militari sui contatti di Katia Dell'Omarino, gli stessi si sarebbero recati anche sul campo, nei luoghi frequentati dalla vittima, al fine di analizzare e scavare nelle sue abitudini. Ciò che sarebbe emerso è una serie di contraddizioni nelle testimonianze raccolte, mezze verità e incongruenze che potrebbero celare la soluzione di un caso finora apparso intricato ma sempre più vicino alla sua soluzione.

KATIA DELL'OMARINO NEWS, CONTINUANO LE COMPARAZIONI CON IL DNA DI 'IGNOTO 1' (ULTIME NOTIZIE, OGGI 1 SETTEMBRE 2016) - Vanno avanti le indagini sul delitto di Katia Dell'Omarino, la 41 enne di Sansepolcro in provincia di Arezzo, trovata morta lo scorso 12 luglio vicino al torrente Afra. Secondo quanto riferito da Arezzotv.net, sono "211 uomini sfilati nella tenenza dei carabinieri di Sansepolcro, 113 campioni biologici prelevati e 20 comparati con quello di 'Ignoto 1' ". Proprio le comparazioni del dna di 'Ignoto 1' starebbero continuando dopo che i primi esami hanno dato esito negativo. Durante l'autopsia sul corpo di Katia Dell'Omarino sono state rinvenute infatti alcune tracce biologiche dalle quali è stato isolato il dna di un uomo che gli investigatori hanno chiamato 'Ignoto 1'. Il campione biologico è stato già comparato con una ventina di persone nei laboratori dell'Università di Pisa: si tratta di soggetti "tutti provenienti dalla Valtiberina toscana e umbra". Si attendono però nuovi confronti con i quali gli inquirenti sperano di dare un volto e un nome all'assassiono di Katia Dell'Omarino.

KATIA DELL'OMARINO NEWS, INDAGINI IN CORSO SU UNA DECINA DI SOGGETTI OVER 50 IN ATTESA DI POSSIBILI RISCONTRI (ULTIME NOTIZIE, OGGI 1 SETTEMBRE 2016) - Il delitto di Katia Dell'Omarino entra nel secondo mese di complesse indagini. Quella in corso potrebbe rivelarsi realmente la settimana decisiva durante la quale giungere finalmente ad una svolta importante su quanto avvenuto alla 41enne di Sansepolcro nella notte tra l'11 ed il 12 luglio scorsi. Dal giorno del ritrovamento del cadavere della donna, avvenuto ai margini del torrente Afra, secondo quanto reso noto dal quotidiano La Nazione circa 300 sarebbero state le persone sentite dai Carabinieri di Sansepolcro e dal Nucleo investigativo di Arezzo. Negli ultimi giorni però, l'attenzione degli inquirenti si sarebbe concentrata nello specifico su almeno una decina di persone della zona, tra i 50 ed i 60 anni di età. Si tratta di soggetti che in un passato più o meno recente hanno avuto rapporti (anche sessuali) con Katia Dell'Omarino. Tutti sarebbero dei distinti signori insospettabili e conosciuti nel Biturgense convocati uno alla volta nella caserma di Sansepolcro dove, senza nascondere un certo imbarazzo e dopo una certa insistenza, hanno finalmente confermato l'avvenuta frequentazione con la 41enne uccisa. A questi dieci uomini gli inquirenti sarebbero giunti dopo aver finora scandagliato la zona di San Giustino e delle due maggiori frazioni, Selci e Lama, molto frequentate da Katia Dell'Omarino soprattutto nell’ultimo periodo prima della sua uccisione. Anche gli esami della Scientifica, tuttavia, avrebbero escluso possibili coinvolgimenti di soggetti residenti in Umbria. Le novità nel giallo hanno riguardato l'innalzamento dell'età media dei sospettati sui quali al momento si concentra la massima attenzione delle forze dell'ordine in attesa di conoscere i risultati relativi ai confronti del Dna con il profilo genetico di Ignoto 1. Il fatto che i dieci individui “attenzionati” abbiano manifestato un certo imbarazzo e alla luce del loro essere del tutto insospettabili, avrebbe aumentato contro di loro il sospetto che potrebbero avere avuto molto da perdere nel caso in cui Katia Dell'Omarino avesse raccontato la verità sull'argomento divenuto oggetto di litigio e culminato poi in vero e proprio omicidio.



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