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ELEONORA BOTTARO / Leucemia, morta a 18 anni dopo rifiuto chemioterapia: il padre, "non si è mai pentita" (oggi, 1 settembre)

Pubblicazione:giovedì 1 settembre 2016 - Ultimo aggiornamento:giovedì 1 settembre 2016, 22.07

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LEUCEMIA, ELEONORA BOTTARO È MORTA DOPO IL RIFIUTO DELLA CHEMIOTERAPIA (ULTIME NOTIZIE OGGI, 1 SETTEMBRE 2016). IL PADRE: "NON SI E' MAI PENTITA" - E' stata grande la commozione per il funerale di Eleonora Bottaro, la studentessa di 18 anni morta ieri di leucemia. Il parroco don Angelo Tinello, riporta Il Gazzettino, ha voluto proteggere le azioni dei genitori, sottolineando come in realtà sia stato fatto tutto il possibile per salvare la ragazza. Molti i dubbi e le polemiche su entrambi i genitori, a causa della decisione di Eleonora di non sottoporsi alla chemioterapia, ma il padre Lino ha voluto precisare che il dottor Ryke Geerd Hamer non ha mai suggerito delle cure alternative. "Le teorie di Hamer non c'entrano nulla", riporta Il Giornale, "questo medico tedesco si è limitato a scoprire le leggi biologiche per le quali ci ammaliamo". Ha continuato Lino Bottaro anche a premere per difendere la memoria della figlia, fortemente traumatizzata dalla perdita di un'amica per la stessa malattia. "La chemio, nelle persone della sua età, ha un altissimo tasso di insuccesso", ha continuato il padre della ragazza, "Eleonora lo sapeva, per questo è andata in Svizzera". Il padre è inoltre certo che Eleonora Bottaro, nemmeno in punto di morte, si sia pentita di non aver fatto la chemioterapia. 

LEUCEMIA, ELEONORA BOTTARO È MORTA DOPO IL RIFIUTO DELLA CHEMIOTERAPIA (ULTIME NOTIZIE OGGI, 1 SETTEMBRE 2016). IL LEGALE DEI GENITORI: "CI DEVE ESSERE LIBERTA' DI CURA" - E' scoppiata la polemica dopo la morte di Eleonora Bottaro, la 18enne deceduta a Padova a causa di una leucemia a 18 anni dopo che i genitori si erano rifiutati di sottoporla alla chemioterapia perché seguaci della teoria di Hamer, l'ex medico tedesco che promuove la medicina alternativa per la lotta ai tumori. La ragazza era ancora minorenne quando le è stata diagnosticata la malattia ed è morta poco dopo aver compiuto la maggiore età. Ai genitori il Tribunale dei minori aveva tolto la patria potestà su Eleonora Bottaro e per questo si erano rivolti all’avvocato Gian Mario Balduin. Dopo la morte della ragazza il legale ha dichiarato, come riporta il Mattino di Padova: "È stata un’esperienza molto dura e triste. Continuavano a darci degli assassini. Non abbiamo fatto altro che ricordare che ci deve essere una libertà di cura".

LEUCEMIA, ELEONORA BOTTARO È MORTA DOPO IL RIFIUTO DELLA CHEMIOTERAPIA (ULTIME NOTIZIE OGGI, 1 SETTEMBRE 2016). IL COMMENTO DEL SINDACO: POTEVA SALVARSI? - Dopo la morte di Eleonora Bottaro, la 18enne malata di leucemia, i cui genitori si erano rifiutati di sottoporla a cicli di chemioterapia, come invece consigliato dai medici, è esploso un vero e proprio caso che ha visto scendere in campo anche il sindaco di Bagnoli, Roberto Milan, come riporta Padovaoggi.it. Oggi, alla luce di quanto accaduto, anche il primo cittadino si chiede se Eleonora avrebbe potuto salvarsi. "Mi sono sentito impotente e ora mi domando se si potesse fare qualcosa per evitare che Eleonora morisse, anche se so che dal punto di vista giuridico è stato fatto tutto il possibile", ha commentato il sindaco, che ha ammesso di aver seguito da vicino l'intera delicata vicenda. Proprio Milan, avrebbe fatto di tutto affinché si potesse evitare il triste epilogo: "Sono stato anche in ospedale a trovare Eleonora e ho fatto visita alla famiglia per convincere i genitori ad accettare la terapia. Nell'ultimo mese, ho scritto ai giudici, alla direzione sanitaria e al tutore di Eleonora perché si facesse di tutto affinché non morisse". Eleonora Bottaro però, è morta pochi giorni dopo aver compiuto 18 anni.

LEUCEMIA, ELEONORA BOTTARO È MORTA DOPO IL RIFIUTO DELLA CHEMIOTERAPIA (ULTIME NOTIZIE OGGI, 1 SETTEMBRE 2016). IN COSA CONSISTE LA TEORIA DI HAMER - La storia della giovane Eleonora Bottaro, morta di leucemia a 18 anni dopo il rifiuto dei genitori di sottoporla a chemioterapia sta facendo molto discutere, soprattutto dopo le parole recenti del padre. Ma perché i genitori si erano rifiutati di seguire i consigli dei medici, che invece prevedevano cicli di chemioterapia? Secondo quanto reso noto da Repubblica.it, i signori Bottaro seguono la filosofia dell'ex medico tedesco Ryke Geerd Hamer, considerato un vero e proprio "guru" della medicina alternativa per la lotta contro i tumori. Secondo la teoria sostenuta da Hamer, le malattie sarebbero la risposta naturale dell'organismo a traumi psicologici irrisolti. Nel caso di Eleonora Bottaro, la leucemia sarebbe insorta in seguito alla morte prematura del fratello Luca, di soli 22 anni, stroncato da un aneurisma mentre era in vacanza nell'estate del 2013.

LEUCEMIA, ELEONORA BOTTARO È MORTA DOPO IL RIFIUTO DELLA CHEMIOTERAPIA (ULTIME NOTIZIE OGGI, 1 SETTEMBRE 2016). LE PAROLE DEL PADRE - Suonano incredibili le parole del papà di Eleonora Bottaro, la 18enne morta ieri per leucemia dopo il rifiuto dei genitori e di lei stessa alle cure della chemioterapia. Il ricorso in tribunale e la vittoria della famiglia che ha ottenuto il permesso di optare per cure alternative, anche se ora la ragazza purtroppo non ce l’ha fatta. In un’intervista oggi al Corriere della Sera, parla Lino Bottaro il padre della ragazza: «mia figlia ha rifiutato soltanto la chemioterapia, e l’ha fatto perché aveva visto morire una sua cara amica in questo modo», afferma subito il papà, sconvolto dalla scomparsa della figlia. È andata in Svizzera per le cure alternative - il metodo Hamer - ma più che altro per poter “sfuggire alla minaccia del tribunale die minori  dei medici che volevano sottoporla coattivamente a quel tipo di trattamento. Infatti è stata meglio subito…”. Poi però è morta e giustamente gli viene chiesto il motivo al signor Bottaro: «Colpa della pressione esercitata dal tribunale e dai medici, degli anatemi che le hanno lanciato contro. L’hanno assillata, tediata, è stata violentata da quegli “esperti” che non le davano tregua. Tutti volevano metterle le mani addosso perché lei voleva sfuggire ai loro metodi di cura».

LEUCEMIA, ELEONORA BOTTARO È MORTA DOPO IL RIFIUTO DELLA CHEMIOTERAPIA (ULTIME NOTIZIE OGGI, 1 SETTEMBRE 2016 - Volevano e hanno cercato cure alternative a quelle classiche in casi come questi, così i genitori di una ragazza minorenne quando si è ammalata avevano rifiutato che venisse curata con la chemioterapia. Adesso Eleonora, che nel frattempo aveva compiuto i 18 anni, figlia di un noto fotografo e giornalista di Padova, Lino Bottaro, è morta. Il metodo di cura a cui si erano affidati i genitori era quello di un ex medico, il tedesco Ryke Geerd Hamer. Anche Eleonora si era detta d'accordo  ma i medici di oncoematologia di Padova avevano portato il caso in tribunale cercando di ottenere il decadimento della patria potestà, tribunale che però aveva dato ragione alla famiglia. Dimessa dall'ospedale, Eleonora era stata ricoverata in Svizzera in una clinica per cure alternative, ma non ce l'ha fatta. La famiglia Bottaro aveva già perso un figlio, Luca di 22 anni, per un aneurisma.



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COMMENTI
01/09/2016 - Genitori e giudici criminali (Davide Miotto)

Un genitore che affida le cure di un figlio gravemente malato a un soggetto come Ryke Geerd Hamer è un criminale. Ma ancor più criminale è un tribunale che non gli toglie la patria potestà! Hamer è già stato più volte condannato per le sue pratiche, nonché radiato dalla professione medica... cos'altro serve a un giudice? Così è morta l'ennesima giovane vittima della dissennatezza di genitori e giudici. Che Dio li perdoni, a me non riesce.