BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

SANT’EGIDIO/ Santo del giorno, l’1 settembre si celebra sant’Egidio

Sant'Egidio, è il santo che viene celebrato nella giornata di oggi, giovedì 1 settembre, dalla chiesa cattolica. Sulla sua vita si hanno pichissime notizie, pare sia stato un eremita

Immagine presa dal webImmagine presa dal web

Sulla vita di sant'Egidio si hanno pochissime informazioni certe. Sembra che la sua vita si sia svolta a cavallo fra il VII e l'VIII secolo: si pensa sia stato eremita e forse abate in un monastero del sud della Francia. La leggenda, ci racconta che, sant'Egidio, arrivato in Francia dalla Grecia, si ritirò a vivere da solo con una cerva che, col suo latte, provvedeva alla sopravvivenza del santo. Un giorno, si imbatterono in una battuta di caccia e la cerva si salvò dalla freccia a lei destinata perché colpì sant'Egidio in una gamba. L'arma era stata scagliata dal re dei Goti, che, per scusarsi, gli donò un terreno dove sant'Egidio fece costruire un monastero di cui poi divenne abate. Già in odor di santità, venne invitato da Carlo Martello che gli chiese di pregare per lui in modo da ottenere il perdono per una colpa che non osava rivelare a nessuno. Grazie ad un angelo, che svelò la colpa a sant'Egidio, Carlo Martello venne perdonato. Sul luogo della sua tomba, nella zona di Nîmes, alla fine del IX secolo, venne costruita una basilica che prese il nome di Saint Gilles du Gard. Nel 1284, a Firenze, venne fondata la compagnia di sant'Egidio: formata da laici che si sono posti sotto la sua protezione. 

A cavallo tra la fine di agosto e l'inizio di settembre, si tengono molte feste in onore di sant'Egidio, in primis quella della comunità di Firenze accompagnata da musiche, balli, raduni e stand gastronomici. La città di Orte, di cui è patrono, offre al santo, festeggiamenti in chiave medievale che durano ben 12 giorni e presentano un programma alquanto accattivante: in esso troviamo anche la sfida per l'anello d'argento di 10 cm. 

La devozione a questo santo è dimostrata anche dal folto numero di paesi che lo reclamano come patrono: Cavezzo, Cellere, Tolfa, Linguaglossa, Sant'Egidio del Monte Albino, Sant'Egidio alla Vibrata, Latronico, Staffolo, Rocca di Cave e altre fazioni minori. Viene inoltre venerato come protettore dei lebbrosi, degli storpi e dei tessitori. 

Nel primo giorno di settembre ricadono i festeggiamenti di un numero enorme di santi e beati: ben 30, oltre al suddetto. Tra tutti, troviamo Sant'Adiutore, vescovo molto venerato in Campania; Sant'Arealdo da Brescia che subì martirio insieme ai suoi due figli; Santa Colomba, sorella di San Bernardo; Sant'Elpidio di Atella conosciuto anche come Sant'Arpino; San Nivardo, vescovo; San Prisco da Capua; San Tammaro, un immigrato del nord Africa; San Terenziano, martire presumibilmente di origine romana; Santa Verana da Zurzach,massacrata ad Agauno in Svizzera. La presenza di tanti santi e beati è dovuta agli aggiornamenti del martirologio cristiano: anche se cancellati o sostituiti da altri, dalle leggi della Chiesa, non perdono il ricordo da parte dei devoti.

© Riproduzione Riservata.