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Perdasdefogu / Rubato il Dna dei sardi: falle nei sistemi di sicurezza? Indagini in corso (Ultime notizie, oggi 12 settembre 2016)

Rubato a Perdasdefogu il Dna dei sardi: falle nei sistemi di sicurezza? Indagini in corso. Le ultime notizie di oggi 12 settembre 2016, gli aggiornamenti in diretta sul caso di cronaca.

Dna (Foto: LaPresse) Dna (Foto: LaPresse)

PERDASDEFOGU, RUBATO IL DNA DEI SARDI: FALLE NEI SISTEMI DI SICUREZZA? INDAGINI IN CORSO (ULTIME NOTIZIE, OGGI 12 FEBBRAIO 2016) - Il Dna dei sardi è stato rubato: le provette di codice genetico custodite dal Parco Genos a Perdasdefogu sono sparite. Non si sa ancora quanti dei 230 mila campioni appartenenti a 14 mila ogliastrini di Perdasdefogu, Talana e Urzulei siano state rubate, ma la Procura di Lanusei sta già indagando per fare luce sulla vicenda. In agosto l'unica dipendente rimasta al Parco ha scoperto che alcuni frigoriferi erano stati svuotati e, dunque, il procuratore della Repubblica Biagio Mazzeo ha aperto un fascicolo, affidando le indagini al cap. Giuseppe Merola dei carabinieri di Jerzy. Non è ancora chiaro quando è avvenuto il furto, né quante provette siano sparite. Le indagini non intendono scoprire solo il responsabile, ma verificare se ci siano state delle falle nelle misure di sicurezza. "Si tratta di dati estremamente sensibili sottoposti alla legge sulla privacy. Abbiamo accertato che non c'erano telecamere, né un sistema di accesso collegato a misure di sicurezza. Inoltre la sottrazione delle provette è avvenuta senza che ci siano stati segni di effrazione", ha spiegato Mazzeo ai microfoni dell'ANSA. Il patrimonio custodito è importante per lo studio della longevità della popolazione e di malattie ereditarie Il Parco genetico, nato negli anni 2000, ora è gestito da una azienda britannica, che ha investito 250 mila euro per acquistare la società SharDna e la sua banca dati.

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