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PEDOFILIA/ Giulia, la suora che da ragazza fu abusata da un prete commuove il Papa

E' diventata suora nonostante per anni da ragazzina fosse stata sessualmente abusata da un prete, è la storia di Giulia raccontata in un libro e che ha commosso il papa

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Si intitola "Giulia e il lupo, storia di un abuso sessuale nella Chiesa" il libro scritto da Luisa Bove. giornalista milanese. L'autrice accompagnata da padre Hans Zollner, della Pontificia Commissione per la tutela dei minori, ha incontrato nei giorni scorsi papa Francesco a cui ha regalato il libro, il quale, saputo di cosa parla lo scritto, si è commosso in modo evidente. E' la storia di Giula una ragazzina che frequentava un oratorio milanese e che per sette lunghi anni fu vittima di abusi psicologici e fisici da parte di un sacerdote. Sensi di colpa, manipolazione psicologica e poi gli abusi che la ragazzina intendeva come una attenzione particolare che il sacerdote le aveva deciso di dare: "Lui era sempre la mia guida spirituale, il mio confessore. Doveva sapere. Dovevo fidarmi. E poi forse mi piaceva quello che faceva. Provavo anche paura. Non so. Ero sconvolta. In ogni caso doveva essere un privilegio, perché senz’altro non lo faceva con le mie amiche". Dopo sette anni il prete la lascia andare. Incredibilmente Giulia non solo non perde la fede ma decide di diventare suora. Qua però i ricordi del traumatico passato riemergono, fortunatamente trova persone nella Chiesa che l'aiutano psicologicamente ad affrontare il passato e a uscirne, in qualche modo. Scrive nell'introduzione al libro padre Zollner: "Arrivare all’ultima pagina è un esercizio quasi fisicamente doloroso, e certamente una sfida psicologica e spirituale enorme, È però necessario – e infine anche salutare – affrontare questa difficile prova: necessario perché siamo chiamati ad assumerci la nostra responsabilità, a fare giustizia per coloro che hanno sofferto tanta ingiustizia e che sono stati feriti terribilmente; salutare perché guardare in faccia i nostri peccati e le nostre mancanze – nel commettere abusi e nel non fare tutto il possibile per evitarli – è doloroso ma ci apre anche gli occhi sulla nostra vera condizione umana e spirituale".

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