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ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE/ Santo del giorno, il 14 settembre si celebra l’Esaltazione della Santa Croce

L'Esaltazione della Santa Croce, è la festa che viene celebrata nella giornata di oggi, mercoledì 14 settembre 2016, dalla chiesa cattolica. In questo giorno si ricorda il supplizio di Gesù

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Il giorno 14 settembre il calendario liturgico della Chiesa Cattolica, e anche di altre chiese tra cui l'ortodossa, celebra la Festa dell'Esaltazione della Santa Croce, oltre alla memoria di alcuni dei santi e delle sante di Dio. Potrebbe sembrare strano che la Chiesa dedichi un giorno a ricordare il terribile strumento di supplizio che fu imposto a Nostro Signore Gesù Cristo, l'infame legno sul quale Egli trovò ingiustamente la morte. Per capire a fondo questa ricorrenza bisogna dunque spiegare il vero significato della croce. 

Se la croce per i romani era solo un mezzo per infliggere la morte ai peggiori e ai più abietti dei criminali, nel grande piano di Dio che trova compimento nel Vangelo essa diventa lo strumento della redenzione. Morendo in croce, venendo innalzato sopra agli uomini Cristo, che era molto più che un uomo, ha redento l'intera umanità. Il suo sangue innocente versato ha lavato via le colpe del peccato originale riconducendo l'uomo alla primigenia purezza, consentendogli la via della salvezza attraverso l'obbedienza a Dio. Ecco così che qualcosa che gli uomini hanno creato per uccidere e torturare, nelle mani di Dio diventa fonte di Vita. Il martirio per la croce era più volte stato annunciato nell'Antico Testamento dai Profeti che hanno predetto la venuta del Cristo; Gesù stesso più volte accenna nei Vangeli al modo in cui avrebbe trovato la morte, dicendo: Quando sarò innalzato da terra, trarrò tutto a me. Resta da spiegare la scelta della data, il 14 settembre. La croce fu considerata fin da subito una preziosissima reliquia per i primi cristiani, ma dopo la morte di Gesù essa andò smarrita e fu considerata perduta per alcuni secoli. Nel 320 si trovava a Gerusalemme Sant'Elena, madre dell'imperatore Costantino che fu il primo a rendere ufficiale la religione cristiana all'interno dell'Impero Romano. La santa e pia donna aveva infatti voluto recarsi in pellegrinaggio nei luoghi dove il Salvatore era vissuto ed era morto, e fu qui che secondo la tradizione Dio le fece ritrovare la croce di Cristo, affinché la portasse in Occidente per la venerazione del popolo di Dio. Sant'Elena difatti portò la croce a Roma, e qui fu costruita una basilica che prese il nome, che porta ancora oggi, di Basilica della Santa Croce di Gerusalemme. oltre alla croce, Sant'Elena riportò anche altre reliquie, tra cui la corona di spine, uno dei chiodi che avevano trafitto Cristo e il titulus, ovvero il cartiglio su cui era scritto il motivo della condanna del Crocifisso (INRI, Iesus Nazarenus Rex Iudaeorum). 

La festa dell'esaltazione della Santa croce fu però istituita solo più tardi, nel 614, quando l'imperatore Eraclio riuscì a recuperare la sacra reliquia dopo che l'imperatore persiano Cosroe aveva saccheggiato la capitale, trafugando la preziosa Croce. La Croce non tornò a Roma ma fu restituita a Gerusalemme; in seguito andò distrutta ma molti frammenti ne vennero conservati e oggi si trovano sparsi in vari luoghi. Nel nostro Paese la venerazione per la Vera Croce di Cristo è molto sentita in molti comuni. Ad esempio, ad Enna si svolge la festa del Crocifisso il 13 e 14 settembre, dove si trova una collinetta chiamata Calvario proprio in ricordo delle ultime ore di vita di Gesù. Altri comuni che riservano particolari celebrazioni all'esaltazione della Santa Croce sono Lucca, Verona, Bitonto, Rutigliano in provincia di Bari. Il colore liturgico riservato a questa festività è il rosso. 

Il giorno 14 settembre si commemora anche la memoria di Sant'Alberto di Gerusalemme, di San Crescenzio di Roma, di Santa Placilla e del Beato Raimondo da Moncada.

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