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TRIFONE E TERESA / News, Giosuè Ruotolo: il militare resta in carcere, Cassazione rigetta ricorso (Oggi, 15 settembre 2016)

Pubblicazione:giovedì 15 settembre 2016

Trifone e Teresa Trifone e Teresa

TRIFONE E TERESA NEWS, GIOSUÈ RUOTOLO: CASSAZIONE RIGETTA RICORSO, ECCO LA DOPPIA STRATEGIA DELLA DIFESA (ULTIME NOTIZIE OGGI, 15 SETTEMBRE 2016) - Novità importanti nel giallo sul duplice omicidio di Trifone Ragone e Teresa Costanza, i due fidanzati uccisi con diversi colpi di pistola mentre si trovavano nel parcheggio del Palasport di Pordenone il 17 marzo dello scorso anno. Del duplice omicidio è accusato Giosuè Ruotolo, ex commilitone e coinquilino di Trifone, il quale tra poco meno di un mese affronterà la sua prima udienza nell'ambito del processo sulla morte dei due fidanzati. Intanto, oggi è arrivata per lui la prima brutta notizia: la Cassazione si è espressa sul ricorso presentato dalla sua difesa in riferimento all'ordinanza di custodia cautelare, rigettandolo. A darne notizia è stato il quotidiano Messaggero Veneto, che ha riportato anche quanto accaduto in aula nella giornata di ieri. Al cospetto di cinque giudici della Cassazione, la difesa di Giosuè Ruotolo, presunto assassino di Trifone e Teresa si è battuta per oltre tre ore, dalle 10:30 alle 14:00 attendendo poi fino a notte fonda il verdetto finale sul destino del loro assistito giunto soltanto questa mattina. Il militare di Somma Vesuviana, dunque, resta in carcere. Ma qual è stata la strategia adottata dai due avvocati del giovane, Roberto Rigoni Stern e Giuseppe Esposito? La difesa del presunto assassino di Trifone e Teresa ha mirato da un lato ai presupposti della custodia cautelare in attesa del processo in Corte d'Assise che esordirà il prossimo 10 ottobre e dall'altro nell'evidenziare una pecca commessa dal tribunale del riesame che non avrebbe affatto trattato le "numerose prove a discarico emerse nei confronti di Ruotolo". Alla luce della decisione della Cassazione, tuttavia, la duplice strategia del ragazzo non avrebbe ottenuto gli effetti sperati.



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