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ISIS NEWS / Iraq, esplode fabbrica di esplosivi del califfato, almeno nove miliziani morti(oggi, 16 settembre 2016)

Pubblicazione:venerdì 16 settembre 2016 - Ultimo aggiornamento:venerdì 16 settembre 2016, 9.16

Isis, Califfo Al Baghdadi (Foto: LaPresse) Isis, Califfo Al Baghdadi (Foto: LaPresse)

ISIS NEWS, SIRIA: ESPLODE FABBRICA DI ESPLOSIVI DEL CALIFFATO (ULTIME NOTIZIE OGGI, 16 SETTEMBRE 2016) – Nove miliziani dell'Isis sono rimasti uccisi ad Anbar, in Iraq, mentre stavano riempiendo di esplosivo una vettura per poi usarla in uno dei soliti attacchi kamikaze contro le truppe della coalizione. La preparazione della macchina si stava tenendo all'interno di una fabbrica di esplosivi, fortunatamente per loro l'esplosione non ha dato vita a una esplosione più grande anche se, secondo le fonti irachene, la fabbrica è andata comunque distrutta. Sempre secondo le fonti irachene l'Isis ha impedito ai civili di avvicinarsi alla fabbrica per impedire di conoscere il numero esatto dei morti, che potrebbero essere più di nove.

ISIS NEWS, SIRIA: L’INTELLIGENCE TEDESCA LANCIA ALLARME SU PERICOLO FINTI LUPI SOLITARI (ULTIME NOTIZIE OGGI, 16 SETTEMBRE 2016) – I servizi segreti tedeschi nelle ultime ore hanno sottolineato come il pericolo maggiore per le popolazioni occidentali sia rappresentato dagli attentati portati avanti da finti lupi solitari che in realtà sono uomini dell'Isis e che obbediscono alle proprie direttive e dinamiche. Nello specifico è stato verificato come un numero cospicuo di terroristi che rientrano in questa categoria, abbiano come punto di riferimento Rachid Kassim, militante di nazionalità francese fuggito in Medio Oriente, in grado di impartire ordini e consigli per mezzo del web e di altri mezzi di comunicazione. Il presidente del dipartimento per la Difesa della Costituzione, Hans Georg Maassen, nel corso di una recente intervista ha sottolineato: “Si tratta di individui che apparentemente agiscono per conto proprio ma in realtà sono diretti, in forma virtuale e tramite messaggi, dall’estero”. E dall'Isis. Una costatazione che ha trovato conferma anche negli ultimi fatti accaduti in terra tedesca ed in particolare con il giovane rifugiato pachistano che ha attaccato i passeggeri di un treno con un coltello, l’esplosione di un siriano nei pressi di un locale pubblico abbastanza frequentato e l’arresto di tre sospetti collegati alla cellula che ha colpito più volte nella città di Parigi.



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