BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MARIA UNGUREANU / News: il padre crede nella colpevolezza di Daniel Ciocan (Quarto Grado, oggi 16 settembre 2016)

Pubblicazione:venerdì 16 settembre 2016 - Ultimo aggiornamento:venerdì 16 settembre 2016, 16.39

Maria Ungureanu Maria Ungureanu

MARIA UNGUREANU NEWS: IL PADRE CERTO CHE AD UCCIDERE LA PICCOLA SIA STATO DANIEL CIOCAN (QUARTO GRADO, OGGI 16 SETTEMBRE 2016) - Il caso di Maria Ungureanu, la ragazzina morta a quasi dieci anni in circostanze misteriose, sarà affrontato questa sera nel corso della prima puntata stagionale di Quarto Grado. In attesa delle nuove perizie che saranno compiute nei prossimi giorni sugli abiti della bambina e che stabiliranno se si è trattato di omicidio o di un incidente, come riporta Urban Post il conduttore del programma di Rete 4, Gianluigi Nuzzi, ha intervistato il padre di Maria Ungureanu che ha ribadito la sua convinzione rispetto all'omicidio di cui è accusato Daniel Ciocan e della colpevolezza di quest'ultimo. A detta del padre, il giovane indagato a piede libero era spesso nella loro abitazione e cercava di conquistare la simpatia di Maria. Talvolta scavalcando anche la volontà degli stessi genitori. Inoltre, secondo le testimonianze delle amichette della piccola, Maria era solita raccontare di avere un fidanzato più grande di nome Daniel, sebbene il padre abbia asserito di non essere mai venuto a conoscenza di queste confidenze.

MARIA UNGUREANU NEWS: LA POSIZIONE DI DANIEL CIOCAN POTREBBE COMPROMETTERSI SEMPRE DI PIÙ (ULTIME NOTIZIE OGGI, 16 SETTEMBRE 2016) - Per tutta l’estate, gli inquirenti hanno indagato senza sosta sulla morte di Maria Ungureanu, la bambina di origini romene di quasi 10 anni trovata morta nella piscina del resort di San Salvatore Telesino lo scorso 19 giugno. La vicenda ha sconvolto l’intera comunità in provincia di Benevento ma anche l’Italia tutta, rimasta fino ad oggi con il fiato sospeso in attesa di una svolta. Dall’autopsia eseguita sul corpo senza vita della piccola, sarebbe emersa la morte per annegamento (Maria Ungureanu non sapeva nuotare), ma un altro dato shock ha a che fare con le reiterate violenze sessuali di cui la bambina era stata vittima anche prima del decesso. Questo avrebbe portato ad ipotizzare un delitto avvenuto dopo il tentativo di Maria di opporsi ad una nuova violenza, ma da parte di chi? Indagato per l’omicidio volontario e le violenze sessuali a carico di Maria Ungureanu è Daniel Ciocan, 21enne rumeno ed amico di famiglia della vittima, attualmente a piede libero. Il giovane sin dall’iscrizione del suo nome nel registro degli indagati si sarebbe sempre definito estraneo alla vicenda, sebbene abbia ammesso di essere stato una delle ultime persone ad aver avuto dei contatti con Maria Ungureanu. Poco dopo è stata indagata (anche lei a piede libero) per concorso in omicidio anche la sorella del 21enne, Cristina Ciocan. Ora, il settimanale Giallo avrebbe rivelato alcune indiscrezioni clamorose che andrebbero a complicare la posizione di Daniel Ciocan. Secondo quanto emerso dal settimanale diretto da Andrea Biavardi, pare che il giovane sia sospettato per aver “venduto” la piccola Maria Ungureanu ad alcuni suoi connazionali. Tesi, questa, rafforzata da una recente testimonianza rivelata in esclusiva ed attualmente al vaglio degli inquirenti per i dovuti accertamenti. “Un pomeriggio di sei mesi fa ho visto Daniel in auto insieme con un uomo e con una bambina”, avrebbe riferito un testimone ai carabinieri. “Forse quella bimba era proprio la piccola Maria Ungureanu. Erano in una zona isolata di Telese. La circostanza mi è sembrata sospetta ed ho avvertito la polizia”, ha chiosato l’uomo. In queste ore, gli inquirenti starebbero cercando riscontro alle clamorose parole del testimone che, se confermate, potrebbero mettere seriamente nei guai Daniel Ciocan.



© Riproduzione Riservata.