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ATTENTATO A NEW YORK / New Jersey, bombe negli Usa: ordigni sofisticati, l’afgano aveva complici? (Ultime notizie oggi, 20 settembre 2016)

Attentato a New York e in New Jersey: le ultime notizie e news live dagli Usa, allarme bomba e esplosioni con l'incubo Isis che incombe. Novità e indagini, l'afgano arrestato aveva complici?

Attentato Usa (LaPresse) Attentato Usa (LaPresse)

ATTENTATO A NEW YORK A MANHATTAN E IN NEW JERSEY ALLA STAZIONE DI ELIZABETH: ALLARMI BOMBE NEGLI USA (ULTIME NOTIZIE OGGI, 20 SETTEMBRE 2016). L’AFGANO ARRESTATO AVEVA COMPLICI? - L’allarme terrorismo negli Usa prosegue dopo l’attentato a New York, nel quartiere Chelsea di Manhattan e le otto bombe trovate a Elizabeth, città del New Jersey: ieri la giornata è stata centralizzata dall’arresto dell’unico finora sospettato di essere la mente dei due eventi criminali. Si tratta di un afgano 28enne, naturalizzato Usa, Ahmad Khan Rahani che dopo una sparatoria con l’Fbi è stato ferito leggermente e arrestato immediatamente. L’afgano spunta in due video vicini al 23esima e alla 27esima, i posti dove sono state piazzate le bombe nella pentola a pressione, una esplosa e l’altra per fortuna rimasta neutralizzata. Già, proprio quelle bombe sono la chiave per provare ad arrivare alle cause e i veri responsabili del clima di terrore scatenato nelle ultime ore negli Usa: per prima cosa le impronte trovate sia sugli ordigni di Manhattan che su quelli di Elizabeth hanno permesso di catturare Rahani e poi il grado sofisticato delle bombe rudimentali mostra come sia un livello superiore alle normali bombe artigianali che si possono costruire con tutorial sul web. Addestrare, con indicazioni precise: può un unico attentatore aver fatto tutto questo? La ricerca dei complici e sopratutto il probabile a questo punto coinvolgimento di una cellula islamista riporta la mente all’incubo Isis. Obama commenta proprio su questo, mentre usciva dal summit Onu proprio a New York: «Non ci sconfiggeranno mai, come americani noi non ci arrenderemo mai alla paura. Questo è l’ ingrediente principale nella lotta ai terroristi».

ATTENTATO A NEW YORK VIDEO, ESPLOSIONE DI UNA BOMBA A MANHATTAN IN UN CASSONETTO: FERITI E INCUBO ISIS (ULTIME NOTIZIE OGGI, 19 SETTEMBRE 2016). ARRESTATO IL SOSPETTO AFGANO - Dopo dieci ore di caccia all’uomo, il sospettato per l’attentato a New York di origine afgano ma naturalizzato americano di 28 anni è stato arrestato in New Jersey, nella sua città a Elizabeth. Le ultime notizie che arrivano dagli Usa confermano l’arresto dopo una lunga sparatoria contro le forze dell’ordine: è vivo e ora sarà sottoposto a numerosi interrogatori per verificare il perché sia scappato e cosa ci facesse sui luoghi delle due bombe trovate a  Manhattan. È infatti lui ad essere sospettato di far parte dell’unica regia degli attentati a New York e New Jersey: nei video di sorveglianza Ahmad Khan Rahami compare sia sulla 27esima che sulla 23esima, dove sono state trovate le due bombe inserite dentro pentole a pressione. Se faccia parte dell’Isis, se sia un terrorista per motivi razziali o per “semplici” volontà da lupo solitario, questo è ancora tutto da scoprire per l’Fbi.

ATTENTATO A NEW YORK VIDEO, ESPLOSIONE DI UNA BOMBA A MANHATTAN IN UN CASSONETTO: FERITI E INCUBO ISIS (ULTIME NOTIZIE OGGI, 19 SETTEMBRE 2016). LA TELEFONATA MISTERIOSA - Stati Uniti senza tregua, sotto attacco. Tanta la paura dall'esplosione di sabato notte a Manhattan. I particolari che emergono sull'attentato a New York sono sempre più inquietanti. Nelle ultime ore sono state trovate nel New Jersey altre tre bombe, collegate tra loro con dei fili. Stando a quanto riportato dalla CNN, si tratterebbe di "pipe bomb" (tubo bomba), piazzate lungo il tragitto della gara podistica di sabato a Seaside Park. Solo un ordigno è esploso, senza provocare vittime visto che l'inizio della gara - che poi è stata annullata - era stato ritardato. Non mancano gli indizi: secondo diversi media Usa, sarebbe stato ritrovato sulla 27a strada di New York un biglietto scritto parzialmente in arabo. Inoltre, secondo il New York Post nelle scorse ore una telefonata anonima ha annunciato alla polizia di New York altre esplosioni. "Ce ne saranno altre", aveva detto l'anonimo interlocutore.

ATTENTATO A NEW YORK VIDEO, ESPLOSIONE DI UNA BOMBA A MANHATTAN IN UN CASSONETTO: FERITI E INCUBO ISIS (ULTIME NOTIZIE OGGI, 19 SETTEMBRE 2016). IL PRIMO NOME DEL RICERCATO - L’Fbi ha diffuso il profilo di un ricercato per l’attentato a New York di due giorni fa: si chiama Ahmad Khan Rahami, 28 anni, afgano naturalizzato americano e residente a Elizabeth, la stessa cittadina in new Jersey che stamattina ha vissuto un altro allarme bomba con 8 ordigni ritrovasti tra la stazione e la città. Sarebbe lui il primo sospettato per gli attentati di Chelsea a Manhattan nella notte tra sabato e domenica: potrebbe essere dunque lui la cellula attiva ricercata dall’Fbi e dalla polizia in queste ore. Ancora non si hanno novità per quanto riguarda l’origine del presunto attentatore, non si escluse alcuna pista dall’Isis, ai ceceni fino al “lupo solitario” che potrebbe aver agito unicamente per mitomania. Il pericolo Isis resta comunque vivo e l’identikit di questo afgano potrebbe significare una pista interna allo jihadismo internazionale. CLICCA QUI PER L’IDENTIKIT DEL RICERCATO PER L’ATTENTATO A NEW YORK

ATTENTATO A NEW YORK VIDEO, ESPLOSIONE DI UNA BOMBA A MANHATTAN IN UN CASSONETTO: FERITI E INCUBO ISIS (ULTIME NOTIZIE OGGI, 19 SETTEMBRE 2016). CELLULA ATTIVA IN USA? - La paura dell’Isis è il vero spettro dell’attentato a New York e dell’allarme procurato in New Jersey, con 10 bombe complessive che hanno tenuto sotto scacco una nazione intera nelle ultime 48 ore: la sicurezza è in atto contro il terrorismo ma i misteri du queste vicende legate a bombe rudimentali ancora restano celati ai più. I servizi segreti indagano, ma intanto la Nbc rivela come il timore principale per gli inquirenti Usa sia la presenza di una cellula attiva ancora sul campo. I cinque arrestati per le bombe id New York sono ancora sotto torchio per cercare info e indizi sulle presunte responsabilità legate alle possibili stragi che avrebbero generato: ma la presenza di una cellula attiva con vari membri è quanto viene ricercato ora in tutto il territorio americano.

ATTENTATO A NEW YORK VIDEO, ESPLOSIONE DI UNA BOMBA A MANHATTAN IN UN CASSONETTO: FERITI E INCUBO ISIS (ULTIME NOTIZIE OGGI, 19 SETTEMBRE 2016). GLI ORDIGNI RITROVATI PIENI DI PROIETTILI - Dopo l’attentato a New York che ha fatto 29 feriti, dopo le altre due bombe trovate due notti fa sempre nel quartiere Chelsea di Manhattan e dopo anche gli allarmi per altre 8 bombe trovate questa mattina nella stazione di Elizabeth in New Jersey e lungo la stessa cittadina, l’allarme terrorismo resta altissimo. Questa mattina il New York Times ha provato a raccontare nel dettaglio come erano formate quelle bombe piazzate in centro a NY, e le sorprese sono purtroppo tante: “piene di schegge, con frammenti metallici, concepite per fare il massimo in termini di caos e vittime”, spiega il NyT sulle sue colonne. Una bomba, due bombe per uccidere, che per fortuna non hanno generato vittime: resta da capire se sia stato voluto il fallimento delle esplosioni o se qualcosa è andato storto nella messa a punta della strategia. «Il Nyt parla di "shrapnel", facendo riferimento ai proiettili pieni di sfere al piombo o acciaio. Il contenuto delle bombe appare quindi di una varietà di frammenti di metallo», riporta l’Ansa, spiegando anche come l’esplosivo usato sia la tennerite e i dispositivi, forse il punto debole delle bombe, sarebbe vecchi cellulari a conchiglia.

ATTENTATO A NEW YORK VIDEO, ESPLOSIONE DI UNA BOMBA A MANHATTAN IN UN CASSONETTO: FERITI E INCUBO ISIS (ULTIME NOTIZIE OGGI, 19 SETTEMBRE 2016). CINQUE ARRESTI IN NEW JERSEY - Mattinata di incubo e orrore ancora negli Usa con l’attentato di due sere fa a New York che provoca altre conseguenze pericolose: nella nottata infatti sono state arrestate cinque persone perché possibili aventi legami con le bombe piazzate nel quartiere Chelsea di Manhattan. Lo ha affermato l’Fbi che ha compiuto posti di blocco nella zona attorno allo stato del New Jersey ed è arrivato a bloccare questi 5 sospetti, tutti residenti di Elisabeth sempre nello stato del New Jersey. Da quanto affermano le notizie dalla Cnn, le cinque persone viaggiavano su un suv carico di armi e si stavano dirigendo verso Brooklyn sul ponte Verrazano. Ulteriore novità è dettata dal fatto che viene ancora ricercato una persona osservata nel video dell’esplosione e ripresa sia sulla 23esima che sulla 27esima, dove erano posizionate le due bombe rudimentali. Da ultimo, ma non meno importante, questa mattina sono scattate altre allarmi bomba sempre in New Jersey e sempre ad Elisabeth: 8 ordigni pipe bomb, tutti neutralizzati ma che ovviamente fanno pensare ai collegamenti con gli ultimi fatti nelle vicinanze di New York.

ATTENTATO A NEW YORK VIDEO, ESPLOSIONE DI UNA BOMBA A MANHATTAN IN UN CASSONETTO: FERITI E INCUBO ISIS (ULTIME NOTIZIE OGGI, 19 SETTEMBRE 2016). MA CHI HA MESSO GLI ORDIGNI? - La notte di ieri in America è stata lunghissima: l’attentato avvenuto a New York, con una bomba rudimentale esplosa dentro ad un cassonetto della spazzatura e un secondo ordigno non esploso sempre nello stesso quartiere di Chelsea, in piena Manhattan, hanno fatto temere il peggio agli americani. Gli Usa di nuovo sotto attacco? È l’Isis? Le primissime domande effettuate da americani e dal mondo interno, che ha guardato con terrore agli ordigni che hanno fatto per fortuna “solo” 29 feriti, nessuno in pericolo di vita. La gente ha avuto paura ma tutto sommato è riuscita ad affrontare lo choc senza eccessive crisi di panico collettive: resta però ora, nel momento delle analisi, il quesito decisivo. Chi ha piazzato quelle bombe, se davvero il capo della polizia O’Neill e il sindaco De Blasio hanno ragione, ovvero se l’Isis e altri gruppi di jihadisti internazionali non c’entrano nell’attentato? Domanda per ora senza risposte, visto che il Califfato ha rivendicato l’attacco in Minnesota - 8 persone accoltellate ma non a morte da un uomo al grido di Allah Akbar - ma non quello a Manhattan. Strategia? Oppure semplicemente si potrebbe trattare di lupi solitari, ancora loro, che radicalizzati a distanza decidono di servire lo Stato Islamico con azioni autonome e senza grande organizzazione. Resta però aperta anche una seconda via: le bombe nei cassonetti erano inserite dentro a pentole a pressioni, la stessa precisa dinamica utilizzata dai fratelli ceceni nella strage alla maratona di Boston, nel lontano 2013. Allora fecero 3 morti, questa volta zero, ma le differenze rimangono solo queste? Non si sa ancora, ma di certo potrebbe essere stato una fonte di ispirazione per chi ha realmente piazzato le bombe e provocato l’allerta terrorismo più alta dopo l’attentato di San Bernardino. Che siano Isis, ceceni o islamici radicalizzati, resta il fatto che l’America, come l’intero mondo occidentale non è sicuro. E questo non è dovuto alle misure pur alte adottate: serve un cambio di passo generale che parta dal medio Oriente e si estenda in tutto il mondo. Come? L’unico organo che indica una soluzione “alternativa” è come spesso accade il Vaticano…

ATTENTATO A NEW YORK NEWS, BOMBA A MANHATTAN IN UN CASSONETTO: FERITI E INCUBO ISIS (ULTIME NOTIZIE OGGI, 18 SETTEMBRE 2016). DIMESSI TUTTI I 29 FERITI- Sono stati dimessi tutti e 29 i feriti dell'attentato di New York. A confermarlo in una conferenza stampa tenutasi ad alcune ore di distanza dall'esplosione che ha gettato nel panico il quartiere di Chelsea a Manhattan è stato il sindaco della Grande Mela, Bill De Blasio. Come riportato da "La Repubblica", il primo cittadino newyorchese ha ammesso che "bisogna essere molto pazienti, non ci sono risposte facili. C'è ancora molto da fare per capire quali sono il movente e gli autori di quanto accaduto". De Blasio ha anche invitato i suoi concittadini a restare "vigili", sottolineando però che "al momento nessun elemento fa pensare ad un collegamento con l'episodio accaduto in New Jersey", l'attentato al centro commerciale di St. Cloud rivendicato dall'Isis. Infine un appello sentito alla sua comunità:"Andate in chiesa e a lavoro, continuate la vostra vita", insomma, non datela vinta a chi vuole spaventarvi.

ATTENTATO A NEW YORK NEWS, BOMBA A MANHATTAN IN UN CASSONETTO: FERITI E INCUBO ISIS (ULTIME NOTIZIE OGGI, 18 SETTEMBRE 2016). NESSUN ITALIANO COINVOLTO - Non ci sono italiani coinvolti nell'esplosione verificatasi ieri, sabato 18 settembre 2016, nel quartiere di Chelsea a Manhattan, New York. Lo ha fatto sapere, dopo alcune verifiche, la Farnesina, escludendo che tra le 29 persone rimaste ferite dopo lo scoppio dell'ordigno artigianale nascosto in un cassonetto vi siano dei connazionali. Intanto l'Ansa ha ripreso alcune delle testimonianze raccolte dai principali quotidiani internazionali da parte dei cittadini presenti nella zona dell'attentato nel momento dell'attentato. Danilo Gabrielli, un 50enne residente sulla 23ma strada, alla Cnn ha confidato:"Ero a casa a guardare la televisione. E' stata un'esplosione fortissima, ha scosso tutto il palazzo. E' stata molto forte". Debora Griffith al The Guardian ha descritto lo scoppio come "l'esplosione di un vulcano".

ATTENTATO A NEW YORK NEWS, BOMBA A MANHATTAN IN UN CASSONETTO: FERITI E INCUBO ISIS (ULTIME NOTIZIE OGGI, 18 SETTEMBRE 2016). ANDREW CUOMO RASSICURA SU POSSIBILI ALTRE MINACCE IMMINENTI - Il timore di un nuovo attentato nel cuore di New York, in seguito all'esplosione di una bomba avvenuta ieri sera a Manhattan, è stato inevitabilmente molto alto. Cuomo, governatore dello stato di New York, ha escluso una connessione tra quanto accaduto e un attacco terroristico legato all'Isis. Come riporta l'agenzia AdnKronos, il governatore avrebbe asserito: "Non abbiamo ragione di credere in questo momento che ci sia un'altra minaccia immediata". Nonostante questo, è stato reso noto che nelle stazioni di treni, metro e bus e negli aeroporti saranno dispiegati ulteriori mille agenti di polizia e della Guardia nazionale. "Troveremo chiunque abbia piazzato queste bombe e lo consegneremo alla giustizia", ha rassicurato Andrew Cuomo. "Non permetteremo a questo genere di persone e a questo genere di minacce di stravolgere la nostra vita a New York. Questo è quello che vogliono fare, ma non glielo consentiremo. Questa è la libertà, questa è la democrazia e non gli permetteremo di portarcele via", ha chiosato.

ATTENTATO A NEW YORK NEWS, BOMBA A MANHATTAN IN UN CASSONETTO: FERITI E INCUBO ISIS (ULTIME NOTIZIE OGGI, 18 SETTEMBRE 2016). IL VIDEO DELL'ESPLOSIONE - New York nel mirino dei terroristi dell'Isis? L'hanno pensato in tanti dopo l'esplosione verificatasi quando nella Grande Mela erano le 20:30 di ieri, 17 settembre 2016. Un sabato sera apparentemente come un altro anche a Chelsea, quartiere di Manhattan, dove è stato nascosto l'ordigno rudimentale che ha provocato il ferimento di 29 persone che si trovavano nelle vicinanze del cassonetto della spazzatura fatto saltare in aria. Sono poche le immagini che ci consentono di ricostruire la dinamica dell'incidente: le più virali sono quelle di una telecamera di sorveglianza posizionata sul lato opposto rispetto alla strada nella quale si è concentrata l'esplosione. Nel video, che è possibile vedere cliccando qui, le persone sembrano camminare inizialmente in totale tranquillità; passa qualche secondo, però, e lo stato d'animo muta. La gente inizia a correre all'impazzata, guidata soltanto dall'istinto: c'è chi cerca di allontanarsi dal luogo dell'esplosione, chi si rintana nel primo portone per mettersi al riparo. Sembra un film, ma purtroppo è la realtà: a New York, si respira terrore.

ATTENTATO A NEW YORK NEWS, BOMBA A MANHATTAN IN UN CASSONETTO: FERITI E INCUBO ISIS (ULTIME NOTIZIE OGGI, 18 SETTEMBRE 2016). CUOMO, “NO PROVE TERRORISMO” - Resta alto il clima di terrore a New York dopo l’attentato che ha colpito il quartiere di Chelsea a Manhattan ferendo 29 persone e facendo ripiombare gli Stati Uniti sotto l’incubo degli attentati islamisti dell’Isis dopo la strage di San Bernardino. L’attentato di questa notte, con una bomba nascosta in un cassonetto che è esplosa e altre due rimaste per fortuna inesplose non viene al momento ricondotto dalle forze speciali Usa a sigle come Isis o Al Qaeda: «Sono stato informato da tutte le agenzie pertinenti. Al momento non ci sono prove di un collegamento con il terrorismo internazionale, ma le indagini sono in corso», lo ha riferito alla Reuters Andrew Cuomo, il governatore dello stato di New York, parlando dell’esplosione di questa notte a New York. Intanto perl l’agenzia legata all’Isis Amaq ha rivendicato l’attacco di questa notte sempre negli Usa in Minnesota, nel centro commerciale in cui un uomo ha accoltellato (per fortuna senza fare vittime) 8 persone urlando Allah Akbar.  Ora resta da capire se anche i fatti di New York siano da ricondurre sotto lo spettro del Califfato.

ATTENTATO A NEW YORK NEWS, BOMBA A MANHATTAN IN UN CASSONETTO: LA VITA NELLA GRANDE MELA CONTINUA A SCORRERE DOPO LA PAURA INIZIALE (ULTIME NOTIZIE OGGI, 18 SETTEMBRE 2016) - A New York è tornata la paura dopo l'esplosione della bomba a Chelsea, quartiere residenziale di Manhattan che ha provocato un bilancio di 29 feriti. Obama, atteso domani a New York in vista dell'Assemblea Generale dell'Onu, è stato immediatamente informato dei fatti e, come riporta RaiNews.it, la Grande Mela si è risvegliata oggi blindatissima. Nonostante la paura ed il timore di un nuovo attacco terroristico, come riporta Ansa.it, New York non si è fermata: i locali hanno continuato a registrare lunghe file, così come i ristoranti e le strade. "Uno sguardo alle notizie sugli smartphone e la vita che scorre, nonostante tutto", scrive nel suo reportage l'inviata dell'agenzia giornalistica. Le notizie, intanto, si rincorrono sui social, il primo luogo dove è avvenuto il racconto delle sensazioni iniziali dopo il forte boato scatenato dall'esplosione della bomba.

ATTENTATO A NEW YORK NEWS, BOMBA A MANHATTAN IN UN CASSONETTO: FERITI E INCUBO ISIS (ULTIME NOTIZIE OGGI, 18 SETTEMBRE 2016). ATTIVATA TASK FORCE TERRORISMO - Dopo la paura per l’attentato avvenuto a New York questa notte, gli Stati Uniti su ordine di Obama e tramite l’Fbi, hanno attivato la task force terrorismo per l’emergenza in seguito alla bomba esplosa a Chelsea nel quartiere residenziale di Manhattan. Due ordigni non esplosi trovati sempre in cassonetti con pentole a pressione, dinamica molto simile alla maratona di Boston, ora si cerca di capire chi siano i veri responsabili dell’attacco, con inevitabile paura legata al Califfato Isis che ha mesi promette altri attacchi contro l’America. Il Joint Terrorism Task Force è un grippo di interagenti di funzionare federali dello Stato e locali che interviene nei tanti fatti di allerta terrorismo sul suolo Usa: per ora la pista terrorismo è esclusa dal sindaco di New York, Bill De Blasio, ma non dalle forze governative che non escludono alcuna pista. I feriti restano 29 e per fortuna non ci sono al momento complicanze, con il conto delle vittime che miracolosamente è rimasto inattivo.

ATTENTATO A NEW YORK NEWS, BOMBA A MANHATTAN IN UN CASSONETTO: FERITI E INCUBO ISIS (ULTIME NOTIZIE OGGI, 18 SETTEMBRE 2016). BOMBE NEL CASSONETTO, DINAMICA SIMILE A MARATONA BOSTON - La pura negli Stati Uniti rimane dopo l’esplosione di una bomba rudimentale a New York, la mancata esplosione di altri due ordini sempre nello stesso quartiere di Chelsea a Manhattan e poi ancora la bomba non esplosa alla maratona di New Jersey e per ultimo l’attacco con 8 persone accoltellati al grido di Allah Akbar in un mall in Minnesota. Sembrano non esserci legami tra i fatti di Manhattan e gli altri, almeno così dicono le prime dichiarazioni dell’Fbi e del sindaco di New York, De Blasio ma la paura resta, con l’incubo Isis in testa ovviamente. Mentre si cerca di capire chi possa aver inserito quelle bombe nei cassonetti della spazzatura e che hanno compiuto 29 feriti di cui 2 molto gravi, la dinamica dell’attentato ricorda molto da vicino quella della Maratona di Boston, dove nel 15 aprile del 2013 due ordigni erano stati inseriti in pentole a pressione, come nel caso di questa notte a New York. In quel caso furono due ceceni a piazzare le bombe, facendo tre morti e 260 feriti: si tracciano anche ipotesi dunque di matrice cecena oltre all’Isis dopo queste similitudini, ma nessuna reale ipotesi viene scartata a priori.

ATTENTATO A NEW YORK NEWS, ESPLOSIONE DI UNA BOMBA A MANHATTAN IN UN CASSONETTO: OBAMA SEGUE GLI SVILUPPI, PAURA ISIS (ULTIME NOTIZIE OGGI, 18 SETTEMBRE 2016). LE REAZIONI DI CLINTON E TRUMP- Anche il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, è stato informato dell'attentato a New York e segue con attenzione gli sviluppi della situazione nel quartiere di Chelsea, Manhattan, dopo l'esplosione di un ordigno rudimentale che ha provocato un bilancio di 29 feriti. Nel frattempo anche Hillary Clinton e Donald Trump, candidati alle presidenziali del prossimo 8 novembre, hanno rilasciato delle brevi dichiarazioni su quanto avvenuto nella Grande Mela. La democratica, dall'aereo della sua campagna elettorale ha commentato:"Abbiamo saputo dell'esplosione a New York, ci sono stati molti feriti. Stiamo seguendo l'attività degli investigatori. Dobbiamo sospendere il giudizio fin quando non ne sapremo di più". Meno cauto Trump, che a calco ha dichiarato:"Prima che io scendessi dall'aereo una bomba è esplosa a New York. Nessuno sa cosa stia accadendo, ma gente viviamo in un mondo in cui è meglio essere duri. Dovremo diventare duri, molto duri. Quello che sta succedendo nel nostro Paese è terribile, ma noi diventeremo duri, svegli e vigili. Tutto questo finirà, lo faremo finire".

ATTENTATO A NEW YORK NEWS, ESPLOSIONE DI UNA BOMBA A MANHATTAN IN UN CASSONETTO: PENTOLE A PRESSIONE FABBRICATE IN CASA COME A BOSTON, PAURA ISIS (ULTIME NOTIZIE OGGI, 18 SETTEMBRE 2016). PAURA ANCHE IN MINNESOTA - Erano le 8 e 30 di sabato sera locale quando una esplosione ha terrorizzato gli abitanti dell'elegante quartiere di Chelsea a Manhattan esattamente tra la 23esima Strada e la Sesta Avenue: La bomba era in un cassonetto, sembra certo sia stata manovrata a distanza. L'spisodia ha fatto seguito al bombardamento di una tubatura militare nel New Jersey accaduta poche ore prima e che resta ancora senza spiegazione, ma adesso gli episodi appaiono probabilmente collegati. Alcune ore dopo l'esplosione è stato individuato un secondo ordigno esplosivo anch'esso in un cassonetto ed è stato rimosso facendolo esplodere dalle squadre anti terrorismo: si trattava di una pentola a pressione con dentro esplosivo con un timer per farla esplodere a distanza. Il tipo di bomba, di fabbricazione tipicamente casalinga, ha subito fatto pensare agli attentati alla maratona di Boston del 2013, quando anche lì erano state usate pentole a pressione fabbricate in casa. Ufficialmente non si parla ancora di terrorismo, ma è chiaro che lo sia, anche se a opera di una cellula di piccole dimensioni ispirata dalla propaganda Isis, terroristi improvvisati che non hanno fortunatamente grandi mezzi a disposizione. Al momento si contano 29 feriti tra cui un bambino di 8 anni e uno solo ricoverato in condizioni gravi.

ATTENTATO A NEW YORK NEWS, ESPLOSIONE DI UNA BOMBA A MANHATTAN IN UN CASSONETTO: FERITI E INCUBO ISIS (ULTIME NOTIZIE OGGI, 18 SETTEMBRE 2016). PAURA ANCHE IN MINNESOTA - Paura negli Stati Uniti, con l’attentato avvenuto a New York che in questa notte ha tenuto l’America intera sotto scacco: ancora non si hanno elementi per definire l’attacco come di terrorismo internazionale o di cause interne americane. Resta comunque l’esplosione in un cassonetto della spazzatura e altri due ordigni che non sono esplosi per fortuna sempre nelle vicinanze di Manhattan, quartiere Chelsea, sconvolto dalle bombe e dal timore di un attentato islamista dell’Isis che ancora ovviamente non viene escluso del tutto. Il sindaco di New York De Blasio conferma che si tratta di un attentato intenzionale ma non parla ancora di terrorismo e anche lo stesso Obama si tiene cauto sugli avvenimenti visto che ancora non si sanno molti elementi. Nel frattempo pochi minuti prima dell’esplosione a Manhattan, in Minnesota un uomo ha colpito a coltellate 8 persone in un centro commerciale, ferendoli tutti prima di essere ucciso. Purtroppo, pare che l’individuo abbia urlato Allah Akbar prima di compiere l’attentato e si teme ovviamente una matrice di tipo islamista: America nel panico, l’Isis ha colpito di nuovo?

ATTENTATO A NEW YORK NEWS, BOMBA A MANHATTAN IN UN CASSONETTO: FERITI E INCUBO ISIS (ULTIME NOTIZIE OGGI, 18 SETTEMBRE 2016). SINDACO, “NON È TERRORISMO” - Pessime notizie dall’America, un attentato è avvenuto a New York alle 2.30 ore italiane con l’incubo terrorismo che torna vivissimo nel centro degli Usa, nel cuore del Paese con Manhattan improvvisamente scossa nel quartiere Chelsea per la forte esplosione. La polizia e le forze speciali si sono immediatamente riversate in strada, chiudendo il traffico per molti isolati e provano a capire subito se si tratti di attacco terroristico, con l’incubo Isis inevitabilmente altissimo dopo le varie promesse di attentati giurati dalla jihad del Califfato contro gli Stati Uniti d’America. Al momento, stando alle parole del sindaco De Blasio non ci sarebbero al momento legami con il terrorismo, anche se viene confermato che la bomba a Manhattan è un atto intenzionale e non un evento accidentale. Nel corso della serata e nottata americana, è stato trovato nelle vicinanze un altro ordigno rudimentale per fortuna non esploso, realizzato con una pentola a pressione: è stato subito rimosso e non ha generato feriti. La prima bomba invece ha causato almeno 29 feriti, dicono dalla Cnn, con uno molto grave: al momento non ci sarebbero per fortuna vittime, mentre Obama e De Blasio si tengono in contatto per verificare ora dopo ora quale sia la situazione su New York. Rumore fortissimo raccontano i testimoni mentre ora dalla Cnn arriva un’altra inquietante notizia: ci sarebbe anche un terzo ordigno, anche questo inesploso, che sarebbe ora al vaglio delle forze speciali per provare a disinnescarlo. La paura sul mondo e sugli Usa è improvvisamente tornata.

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