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CARLA CAIAZZO / Bruciata dall’ex, news: l’appello per la legge che tuteli le donne (Storie Vere, oggi 22 settembre 2016)

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Immagini di repertorio (Foto: LaPresse)  Immagini di repertorio (Foto: LaPresse)

CARLA CAIAZZO, BRUCIATA VIVA DALL’EX: L’APPELLO PER LA LEGGE PER LA TUTELA DELLE DONNE (STORIE VERE, OGGI 22 SETTEMBRE 2016) - Carla Caiazzo, la storia terribile della giovane donna bruciata viva dall’ex fidanzato lo scorso febbraio a Pozzuoli, mentre era incinta della loro figlia: un fatto di cronaca increscioso che ha sconvolto l’opinione pubblica e che oggi a Storie Vere con Eleonora Daniele verrà riproposto dopo le ultime novità sul caso. Proprio oggi si svolge la manifestazione “Tutti uniti per Carla”, una sorta di maratona benefica, per raccogliere fondi e aiutare le cure mediche per Carla Caiazzo. La sua storia è lentamente andata verso una soluzione positiva, visto che quella bimba (Giulia) che era in pancia durante l’orrenda aggressione, è stata protetta da Carla con le due mani e che questo ha salvato la piccola dalle fiamme volute dalla furia di gelosia e omicidio del compagno. Questo ha provocato a Carla Caiazzo segni indelebili sulla faccia che si porterà per tutta la vita, ma che ha comunque salvato la vita della figlia e proprio da questo la donna sta cercando di rientrare nella vita di tutti i giorni. Le cure per Carla sono costose e i numerosi interventi chirurgici che deve affrontare per tornare ad una pseudo normalità purtroppo sono ingenti: in una recente ospitata a La Vita In Diretta, la donna vittima dell’ennesima violenza da parte del compagno violento ha lanciato un appello. «Voglio essere presente in questa battaglia per quello che potrà accadere ancora perché da quando è successa la mia vicenda ci sono stati molti altri omicidi e tentati omicidi", ha commentato la donna che è riuscita a salvarsi dalla brutale aggressione dell'ex. "Dovremmo unirci noi donne per affrontare questa battaglia legale", ha aggiunto, senza nascondere la sua immensa indignazione "perché questa legge dà la possibilità a questi mostri di avere sconti di pene e quant'altro". "lo faccio anche per il futuro di mia figlia", ha commentato ancora la donna, vittima di violenza».



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