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FAUSTA BONINO / News, infermiera di Piombino: il procuratore, "vicenda dolorosa per tutti" (Oggi, 22 settembre 2016)

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Fausta Bonino  Fausta Bonino

FAUSTA BONINO, NEWS INFERMIERA DI PIOMBINO: IL RIESAME DI FIRENZE DOVRÀ PRONUNCIARSI NUOVAMENTE SUL CASO (ULTIME NOTIZIE OGGI, 22 SETTEMBRE 2016). IL COMMENTO DEL PROCURATORE DI LIVORNO - A distanza di alcuni mesi si ritorna a parlare del giallo delle morti in corsia e che hanno visto coinvolta l'infermiera di Piombino Fausta Bonino. Dopo 21 giorni di carcere, la donna era tornata in libertà per volere del Riesame di Firenze, lo stesso Tribunale che ora è chiamato a riaffrontare il caso dopo la decisione della Cassazione di annullare la scarcerazione, su richiesta della procura. "Come cittadino mi auguro solamente che ora non si parli di 'sberle' della Cassazione al tribunale del riesame", ha commentato il procuratore capo di Livorno, Ettore Squillace Greco sul quotidiano online Il Tirreno. "Le decisioni dei giudici si possono impugnare, criticare, ma vanno sempre rispettate. Auspico che in questa vicenda si acquisiscano maggiore misura e sobrietà nelle valutazioni e nei giudizi", ha aggiunto. Il procuratore ha poi ricordato come l'intera vicenda sia dolorosa per molte persone: non solo per l'indagata Fausta Bonino, che rischia ora di tornare in carcere, ma anche per le famiglie delle 14 vittime morte a causa delle massicce dosi di eparina. "Le strumentalizzazioni aggravano il dolore", ha concluso Ettore Squillace Greco, confermando il grande impegno di tutti nel fare chiarezza su un caso così delicato.

FAUSTA BONINO, NEWS INFERMIERA DI PIOMBINO: IL RIESAME DI FIRENZE DOVRÀ PRONUNCIARSI NUOVAMENTE SUL CASO (ULTIME NOTIZIE OGGI, 22 SETTEMBRE 2016). IL COMMENTO DELL'AVVOCATO DELLA DONNA - La decisione della Cassazione in merito al caso che vede coinvolta Fausta Bonino, l'infermiera di Piombino accusata di aver provocato la morte tramite eparina, di 14 pazienti nel reparto nel quale lavorava, ha riacceso nuovamente i riflettori sulla posizione della donna 55enne. Quale sarà il suo destino? Cosa succederà dopo l'annullamento della scarcerazione da parte della Suprema Corte? A tal proposito si attendono le motivazioni, ma l'avvocato di Fausta Bonino, Cesarina Barghini, ha commentato le ultime novità su LaStampa.it sostenendo: "Non cambierà niente e Fausta Bonino non tornerà in carcere. Lei è serena anche se c’è rimasta male come tutti noi: non si aspettava questa decisione". Il legale difensore dell'infermiera di Piombino ha poi commentato come quanto accaduto rappresenti per la Procura di Livorno "una vittoria di Pirro". "Non conosco ancora le osservazioni della Cassazione, ma certo non ci sono, dopo sei mesi, esigenze cautelari: non è scappata e non ha ucciso nessuno", ha infine chiosato l'avvocato, ribadendo l'assenza di preoccupazioni a carico della sua assistita.

FAUSTA BONINO, NEWS INFERMIERA DI PIOMBINO: IL RIESAME DI FIRENZE DOVRÀ PRONUNCIARSI NUOVAMENTE SUL CASO (ULTIME NOTIZIE OGGI, 22 SETTEMBRE 2016) - Si torna a parlare di Fausta Bonino, l'infermiera di Piombino 55enne accusata di aver provocato la morte di 14 pazienti presso l'ospedale Villamarina nel quale lavorava. I decessi misteriosi, come ricordiamo, erano stati provocati tutti da dosi massicce di eparina, un farmaco anticoagulante non previsto nelle cure degli stessi pazienti ricoverati nel reparto di terapia intensiva e rianimazione dell'ospedale di Piombino. Per il caso che vide indagata Fausta Bonino, l'infermiera trascorse 21 giorni di carcere dopo essere stata fermata all'aeroporto di Pisa il 30 marzo scorso. Subito dopo il periodo di detenzione, Fausta Bonino, come riporta La Stampa online è stata trasferita dalla Asl in un altro reparto, ma per lei ora le cose potrebbero mettersi nuovamente male. Il Tribunale del Riesame di Firenze che in precedenza si era espresso positivamente sulla scarcerazione dell'infermiera di Piombino, ora dovrà tornare a pronunciarsi sul caso in quanto la Prima sezione penale della Cassazione ha accolto il ricorso avanzato dalla Procura di Livorno contro la revoca delle misure cautelari in carcere a carico della Bonino. Sin dall'inizio del giallo sulle morti sospette nell'ospedale di Piombino causate da vere e proprie bombe di eparina, era evidente la guerra tra accusa e difesa. Oggi, con la novità che arriva dalla Cassazione si evidenzia un vantaggio a carico degli inquirenti coordinati dal pm Massimo Mannucci e che finora hanno proseguito con le indagini a carico di Fausta Bonino. A breve la stessa Cassazione depositerà le motivazioni relative alla sua decisione. Sarà lo stesso Riesame di Firenze a dover riaffrontare il caso alla luce delle nuove motivazioni della Suprema Corte. Quale sarà a questo punto il destino dell'infermiera di Piombino? Secondo Il Tirreno è difficile fare oggi una previsione in quanto Fausta Bonino potrebbe tornare in carcere o, contrariamente, potrebbe restare in libertà in attesa del processo nel caso in cui venissero riscontrate esigenze cautelari.

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