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TRIFONE E TERESA / News, le bugie di Giosuè Ruotolo e Rosaria Patrone (Oggi, 23 settembre 2016)

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Trifone e Teresa  Trifone e Teresa

TRIFONE E TERESA NEW, GIOSUÈ RUOTOLO E ROSARIA PATRONE CONSIDERATI ABILI MENTITORI ANCHE DALLA FAMIGLIA DEL MILITARE UCCISO (ULTIME NOTIZIE OGGI, 23 SETTEMBRE 2016) - Mentre procedono le indagini sul duplice delitto di Pordenone che oltre un anno fa costò la vita ai due fidanzati Trifone e Teresa, in attesa dell'inizio del processo a carico del presunto assassino, Giosuè Ruotolo, emergono importanti informazioni non solo sul giovane 26enne di Somma Vesuviana ma anche sulla sua ormai ex fidanzata Rosaria Patrone. Entrambi i giovani, infatti, secondo l'accusa e secondo i genitori delle due vittime avrebbero mentito. Non è un caso se nei giorni scorsi, nel corso della trasmissione Pomeriggio 5 la mamma di Trifone abbia definito "abili mentitori, manipolatori e diabolici" i due ex. Tra le bugie più eclatanti dette da Giosuè Ruotolo vi sarebbe quella secondo il quale non avrebbe mai conosciuto né parlato con Teresa. "No, non ho mai conosciuto Teresa Costanza. Venne qualche volta nei mesi in cui lei e Trifone si stavano trasferendo nell’appartamento di via Chioggia, io la intravedevo ma non ho mai approfondito il rapporto. Non ci ho mai parlato, non sapevo nemmeno che faceva", aveva dichiarato Ruotolo nell'interrogatorio di qualche tempo fa. Anche la fidanzata Rosaria avrebbe mentito: nel corso degli interrogatori rivelò le bugie dette all'ex solo per mettere in cattiva luce Trifone ai suoi occhi e farli litigare.

TRIFONE E TERESA, NEWS GIOSUÈ RUOTOLO: QUAL E' IL RUOLO DI ROSARIA PATRONE NEL DELITTO? (ULTIME NOTIZIE OGGI, 23 SETTEMBRE 2016) - Proseguono le indagini sul delitto di Trifone Ragone e Teresa Costanza, la coppia di fidanzati uccisa nel parcheggio del Palasport di Pordenone il 17 marzo 2015, in attesa del processo che inizierà il prossimo 10 ottobre. Accusato del duplice omicidio è l'ex commilitone di Trifone, Giosuè Ruotolo: il 26enne di Somma Vesuviana è attualmente in carcere. Gli inquirenti dovranno dimostrare che sia stato lui ad uccidere Trifone e Teresa e dovranno anche stabilire qual è stato il ruolo della fidanzata di Giosuè, Rosaria Patrone, nella vicenda. Secondo quanto pubblicato dal settimanale Giallo Rosaria avrebbe raccontato agli inquirenti di aver cercato di far litigare Trifone e Giosuè. E' davvero andata così? Che cosa sa Rosaria dell'omicidio di Trifone e Teresa. Le mamme dei due ragazzi uccisi negli scorsi mesi hanno lanciato un appello dagli studi di Quarto Grado affinché la mamma di Rosaria convinca la figlia a raccontare tutta la verità.

TRIFONE E TERESA, NEWS GIOSUÈ RUOTOLO: IL MOVENTE DEL DUPLICE DELITTO DIETRO LE BUGIE DI ROSARIA PATRONE (ULTIME NOTIZIE OGGI, 23 SETTEMBRE 2016) - Si avvicina sempre di più l’inizio del processo a carico di Giosuè Ruotolo, il militare 26enne di Somma Vesuviana in carcere per il delitto di Trifone Ragone e Teresa Costanza, la coppia di fidanzati freddata nel parcheggio della palestra di Pordenone il 17 marzo di un anno fa. Il prossimo 10 ottobre, infatti, prenderà il via il processo in Corte d’Assise e, come rivela il settimanale Giallo, alla luce delle pesanti accuse a carico di Giosuè Ruotolo, l’ex coinquilino e commilitone di Trifone potrebbe rischiare un doppio ergastolo. Nell’inchiesta sul duplice delitto di Trifone e Teresa, un ruolo importante sarebbe stato giocato anche dalla ormai ex fidanzata di Ruotolo, Rosaria Patrone, indagata per favoreggiamento e che proprio nelle scorse settimane ha fatto sapere tramite il suo legale di voler patteggiare la pena. Secondo i magistrati, la ragazza avrebbe non solo istigato l’ex fidanzato ad uccidere la coppia di Pordenone, instillando in Giosuè un vero e proprio senso di odio nei confronti di Trifone, ma lo avrebbe successivamente aiutato a nascondere il terribile omicidio. Secondo la Procura, dunque, la giovane era perfettamente a conoscenza di quanto commesso da Ruotolo. La stessa Rosaria, come rivela in esclusiva il settimanale diretto da Andrea Biavardi, in diverse occasioni avrebbe detto agli inquirenti di aver messo in cattiva luce Trifone agli occhi di Giosuè al fine di farli litigare. Sarebbe questo il movente del duplice omicidio di Ragone e delle fidanzata Teresa, scomoda testimone. A sostegno di questa tesi ci sono gli interrogatori alla 25enne di Somma Vesuviana: in una occasione la Patrone dichiarò ai Carabinieri di aver fatto credere all’allora fidanzato che Trifone avesse diffuso in rete alcune sue foto in pose “intime”. Alla base di questa sua bugia, il tentativo di allontanare Giosuè Ruotolo dall’amico e commilitone. Questa non fu la sola occasione nella quale la Patrone cercò in tutti i modi di mettere in cattiva luce il militare ucciso agli occhi dell’ex fidanzato. Agli inquirenti, infatti, riferì anche di un ulteriore avvenimento durante il quale accusò Trifone di una presunta aggressione subita da una soldatessa. Si trattava quasi certamente di un ulteriore tentativo di screditare il militare pugliese di fronte a Ruotolo e spingere quest’ultimo ad allontanarsi da lui. Tutti questi avvenimenti, sottolineano in maniera inequivocabile il forte peso e la pressione psicologica esercitata da Rosaria su Giosuè prima che accadesse il terribile delitto in merito al quale si spera di poter far luce definitivamente nell’ambito del processo in partenza.

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