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Ultime notizie / Oggi, ultim'ora. Siria, le forze governative avanzano a nord di Aleppo (sabato 24 settembre 2016)

Ultime notizie, news di sabato 24 settembre 2016. Continuano le morti di innocenti in Siria. Omicidio di Garlasco, colpevole il primo investigatore. Unione Europea, vertice senza Renzi.

Matteo Renzi - La Presse Matteo Renzi - La Presse

Continuano i combattimenti in Siria. Le forze governative siriane, appoggiate da milizie iraniane, riporta Tgcom24, sono avanzate a nord di Aleppo e hanno preso il controllo del campo palestinese di Handarat, finora una roccaforte dei ribelli. Secondo l'Ondus, Osservatorio nazionale per i diritti umani, continuano anche i bombardamenti dell'aviazione russa e governativa: nelle ultime ore sarebbero morti 25 civili. E la rappresentante dell'Unicef in Siria, Hanaa Singer, denuncia che circa due milioni di abitanti della città siriana di Aleppo sono senza acqua corrente a causa degli attacchi aerei: i bombardamenti avrebbero danneggiato una stazione di pompaggio che rifornisce l'area in mano ai ribelli e come rappresaglia sarebbe stata spenta la stazione che rifornisce altri quartieri.

E' avvenuta un'aggressione a colpi di coltello in California a Pasadena alle 3 di mattino ora locale. Sei persone sono rimaste ferite in una casa dove si stava svolgendo una festa. Come riporta il Corriere della Sera, secondo quanto riferito dei media locali alla base del gesto ci sarebbe probabilmente una lite sfociata in rissa. I feriti sono tutti giovani di origine asiatica, sui 20 anni: due di loro sono in gravi condizioni anche se non sono in pericolo di vita. L’aggressore è stato arrestato. Nella casa dove è avvenuta l'aggressione era in corso una festa a cui erano presenti fra le 100 e le 150 persone. Secondo la ricostruzione della polizia su quanto accaduto sarebbe scoppiata una lite e un uomo avrebbe colpito con un coltello alcune persone presenti.

Si ricorda oggi il terremoto in Centro Italia avvenuto un mese fa, il 24 agosto scorso: un giorno per ricordare le vittime e la distruzione provocate dal terremoto in particolare nei comuni di Amatrice, Accumuli e Arquata del Tronto. Numerose le cerimonie in programma alle quali partecipano la presidente della Camera, Laura Boldrini, il commissario straordinario per il sisma, Vasco Errani, e il responsabile della Protezione Civile, Fabrizio Curcio. Il Vescovo di Rieti ha lanciato un monito sulla ricostruzione. Come riporta Tgcom24, monsignor Domenico Pompili, durante la Messa ad Amatrice ha chiesto che le istituzioni che hanno garantito alle popolazioni terremotate che "questi luoghi torneranno a vivere come e meglio di prima", dovranno "tradurre questo impegno senza lasciarsi fuorviare da altri interessi".

Bilancio di almeno 4 morti per una sparatoria in un centro commerciale a Seattle negli Usa. Come si legge su Tgcom24 la tragedia è avvenuta a Burlington, a 105 chilometri da Seattle: un uomo, di origine ispanica e vestito di grigio, ha iniziato a sparare sulla persone che in quel momento si trovavano nel centro commerciale. Le quattro vittime sarebbe tutte donne e ci sarebbero anche due feriti. L'uomo, secondo quanto riportato dalla stampa locale, avrebbe chiamato la polizia, minacciando gli agenti e si sarebbe allontanato prima del loro arrivo. L'autore della sparatoria è al momento ricercato dalla polizia che ha subito avviato una caccia all'uomo. La polizia ha anche diffuso su Twitter la foto del sospettato. "Questo è lo sparatore - ha scritto il sergente Mark Francis -. Riteniamo che abbia agito solo. Comunicate alle autorità se lo vedete. E' armato con un fucile".

Era stata fatta evacuare ieri sera la palazzina crollata in centro a Roma. si tratta di uno stabile di quattro piani che è in parte venuto giù: la palazzina si trova in via della Farnesina, nella zona di Ponte Milvio, quartiere a nord della Capitale. Secondo le prime notizie non ci sarebbero vittime né feriti. Già nella mattinata di ieri i vigili del fuoco avevano effettuato un sopralluogo ed erano state riscontrate lesioni dello stabile. Da qui la decisione di monitorare la situazione e poi in serata, visto l'aggravarsi delle lesioni, quella di evacuare la palazzina e anche alcuni stabili adiacenti. Il palazzo è stato realizzato negli anni '50 e ha due appartamenti per piano: tutta la parte posteriore dell'edificio è crollata mentre la parte anteriore è ancora in piedi ma ci sono evidenti cedimenti strutturali.

Nonostante le diplomazie internazionali siano all’opera incessantemente, nella zona di Aleppo si continua a morire. Di oggi la notizia di almeno 90 vittime, tra cui molti bambini, a causa di bombardamenti indiscriminati delle forze siriane nella zona est della città. I bombardamenti a quanto afferma la televisione Al Jazira, hanno portato alla distruzione di una quarantina di edifici, tra di essi cercavano rifugio moltissime persone innocenti, alcune delle quali purtroppo periti a causa delle bombe. E mentre le armi tuonano, il segretario di stato americano John Kerry e il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov, cercano di dare nuovo slancio all’accordo faticosamente raggiunto nelle settimane scorse, ma mai messo formalmente in pratica. Kerry in tale contesto parla di "piccoli progressi", mentre il suo collega russo non rilascia nessuna dichiarazione alla stampa.

Francesco Marchetto ex maresciallo dei carabinieri, adesso in pensione, è stato riconosciuto colpevole di aver depistato fin dalle prime ore dell’omicidio, l’indagine sull’uccisione di Chiara Poggi. Il militare all’epoca dei fatti comandante della stazione dell’arma di Garlasco, per coprire il mancato sequestro della bicicletta su cui successivamente si basarono le indagini, ha testimoniato il falso dinanzi al primo giudice che indagò sull’omicidio. Marchetto dovrà scontare 2 anni e mezzo di reclusione, disposto anche il pagamento di diecimila euro come provvisionale ai familiari della Poggi. Per l’omicidio della ragazza dopo un iter processuale lunghissimo fu riconosciuto colpevole il fidanzato Alberto Stasi, quest’ultimo fu condannato a 16 anni di reclusione.

Commenta con molta amarezza la situazione che lo ha visto protagonista Giovanni Malagò, e lo fa per la prima volta in pubblico durante un convegno a Cagliari. Il numero uno dello sport italiano scongiura il pericolo di danni erariale per il comune di Roma, ma allo stesso tempo non nasconde l’amarezza per quella che definisce una grande occasione perduta. Commentando altre probabili future candidature, Malagò afferma che dopo la figuraccia planetaria a cui il rifiuto di Roma ha esposto l’Italia, è improbabile un'altra candidatura per i giochi olimpici almeno nei prossimi vent’anni. Sul fronte politico non accennano a placarsi le polemiche legate alla vicenda, con lo stesso presidente del consiglio che stigmatizza la paura del M5S ad accettare una candidatura, sulla quale si era esposta non solo la città di Roma, ma l’intero governo nazionale. 

Un vertice informale che vedrà solamente la presenza di Hollande e della Merkel, ma che vedrà l’assenza di Matteo Renzi. Questo è quanto avverrà a Berlino mercoledì prossimo, città nella quale il presidente della commissione europea Jean-Claude Juncke ha di fatto escluso dalla troika europea il nostro paese. E se da una parte il capo dell’Unione Europea sottolinea che non c’è alcun intenzione discriminatoria verso il nostro paese, dall’altro gli osservatori politici non possono esimersi dal notare la "strana coincidenza", una coincidenza che non sembra irritare il capo dell’esecutivo italiano, che ha scelto di non commentare l’esclusione. 

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