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Cronaca

GIOSUÈ RUOTOLO / News, conto alla rovescia per l'inizio del processo (Oggi, 25 settembre 2016)

Giosuè Ruotolo, si avvicina il 10 ottobre, data del processo per l'omicidio di Trifone Ragone e Teresa Costanza. Rosaria Patrone ha ammesso di aver mentito. News del 25 settembre 2016.

Trifone Ragone e Teresa CostanzaTrifone Ragone e Teresa Costanza

Cresce l'attesa in vista dell'inizio del processo a carico di Giosuè Ruotolo, il militare 26enne di Somma Vesuviana, ex commilitone ed ex coinquilino di Trifone Ragone, accusato del suo omicidio e di quello della fidanzata di quest'ultimo, Teresa Costanza. Trifone e Teresa sono stati freddati con diversi colpi di pistola la sera del 17 marzo di un anno fa, e finalmente la verità su quanto accaduto nel parcheggio della palestra comunale di Pordenone potrebbe venire a galla proprio nel corso del processo. La prima udienza in Corte d'Assise si svolgerà il prossimo 10 ottobre. Come rivela il quotidiano Messaggero Veneto nella sua versione online, la settimana prossima i pm depositeranno la lista dei testimoni dell'accusa che saranno chiamati a deporre nel corso del processo. Tra i testimoni chiave sono stati inseriti ovviamente anche i due ex coinquilini di Giosuè Ruotolo, Daniele Renna e Sergio Romano, ritenuti molto importanti ai fini dell'inchiesta. Questi ultimi, infatti, da indagati si sono ora trasformati in supertestimoni e potrebbero fornire dettagli importanti sulla sera del delitto e sui rapporti fra Trifone ed il suo presunto assassino.

Il prossimo 10 ottobre, prenderà il via in Corte d'Assise il processo a carico di Giosuè Ruotolo, il militare 26enne di Somma Vesuviana accusato di essere l'esecutore materiale del duplice delitto di Trifone Ragone e Teresa Costanza, i due fidanzati uccisi a Pordenone il 17 marzo 2015. Intanto, come rivela il Messaggero Veneto, nelle passate ore si è svolto in procura un vertice a porte chiuse alla presenza del pm e dei due periti che hanno dimostrato l'allineamento delle tre telecamere con le quali è stato individuato il percorso compiuto dall'auto di Giosuè Ruotolo. L'obiettivo dell'incontro è stato quello di passare al setaccio la complessa perizia al fine di non lasciare alcun respiro alla difesa del presunto assassino di Trifone e Teresa, Giosuè Ruotolo. Nello specifico, i due periti hanno ricostruito in 3D la scena del crimine dei due fidanzati, che si è consumata nel parcheggio del Palasport di Pordenone oltre un anno e mezzo fa. Successivamente sono stati incrociati i dati delle telecamere con le dichiarazioni dei testimoni chiave entrati nell'inchiesta.

Ha fatto molto discutere la richiesta di patteggiamento da parte di Rosaria Patrone, avvenuta qualche giorno fa. La giovane di Somma Vesuviana è l'ormai ex fidanzata di Giosuè Ruotolo, in carcere con l'accusa di aver ucciso Trifone Ragone e Teresa Costanza. Gli inquirenti sono stati chiari, rivela il Messaggero Veneto, e la Patrone dovrà presentarsi davanti al giudice monocratico di Pordenone. Richiesta respinta, dunque, e svanita la possibilità per lei di accedere al rito abbreviato. L'avvocato difensore, Costantino Catapano, aveva infatti presentato richiesta di comminare una pena di 8 mesi di carcere, ma i pm Pier Umberto Vallerin e Matteo Campagnaro avrebbero preferito avere un ulteriore contributo di Rosaria Patrone e qualche rivelazione in più in merito alla tragedia o al suo coinvolgimento nella stessa. Il processo di Giosuè Ruotolo avverrà il prossimo 10 ottobre ed è possibile che in questa sede verranno detti ulteriori particolari shockanti sul duplice omicidio dei fidanzati di Pordenone. Nel frattempo continuano a circolare diversi rumors sul ruolo centrale della figura di Rosaria Patrone. La stessa avrebbe ammesso agli inquirenti di aver mentito all'ex fidanzato e di averne provocato volutamente la gelosia nei confronti di Trifone. In particolare durante uno degli interrogatori, avrebbe confermato di aver riferito a Ruotolo che Trifone fosse in possesso di sue foto intime e che le avesse trovate su internet. Per i pm questo particolare potrebbe essersi rivelato determinante, così come altre azioni della giovane, perché Giosuè Ruotolo decidesse poi di uccidere Trifone e Teresa

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