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Cronaca

Mamma a 62 anni / Caserta, parto da record: Maria Rosaria rivela "Incinta dopo terapia ormonale" (Pomeriggio 5, oggi 26 settembre 2016)

Mamma a 62 anni, parto record a Caserta: gravidanza senza fecondazione assistita. Il caso verrà trattato da Barbara d'Urso durante Pomeriggio 5 oggi, 26 settembre 2016. Gli aggiornamenti.

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Parto da record a Caserta: una donna di 62 anni ha, infatti, dato alla luce un bambino. Tutto è andato per il meglio: la signora Maria Rosaria oggi è stata dimessa ed è quindi tornata a casa, mentre il figlio è rimasto in ospedale, essendo nato prematuramente. Le ultime indiscrezioni sono state fornite da Pomeriggio 5, che ha intervistato a microfoni spenti la donna, la quale ha rivelato di aver cominciato una forte terapia ormonale dopo aver scoperto di non essere ancora in menopausa. La precisazione è stata doverosa, visto che in molti alla notizia del parto a 62 anni hanno insinuato che avesse fatto ricorso alla fecondazione assistita. Niente di tutto ciò: il concepimento è avvenuto in maniera naturale. Inoltre, ha assicurato di aver condotto uno stile di vita salutare, anche dal punto di vista alimentare. Ora, dunque, Maria Rosaria si gode il piccolo Elias, nato con parto cesareo una settimana fa.

Maria Rosaria è diventata mamma a 62 anni: la donna, a dispetto della sua età e di quattro gravidanze finite male, ha dato alla luce il suo primo figlio nel Casertano. Il caso verrà affrontato da Barbara d'Urso nel corso di Pomeriggio 5. Maria Rosaria non si è sottoposta a nessuna fecondazione assistita, ma ad una semplice terapia ormonale: un miracolo per lei e il marito Vicenza. Il piccolo Elias, nato alla trentaquattresima settimana di gestazione, è venuto al mondo dopo un taglio cesareo. Non senza rischi, vista l'età della madre e le patologie di cui soffre la donna. Ma tutto è filato liscio e ora la coppia di genitori è felicissima. Soddisfatto anche Stefano Palmieri, il medico che dirige il reparto di Ginecologia e ostetricia della clinica Pineta Grande: "Siamo riusciti a gestire un parto più unico che raro". Non sono mancati momenti di apprensione: il piccolo stava crescendo troppo, mentre l'apparato riproduttivo di Maria Rosaria non è ideale per un parto. Da qui la decisione di procedere col taglio cesareo. "Con l'equipe che dirigo ci teniamo a sottolineare che questi sono casi rari, che comportano enormi rischi. Tutto è andato bene ma non è detto che analoghe gravidanze possano avere lo stesso esito", ha avvertito Palmieri. La vicenda verrà approfondita a Pomeriggio 5 dalla conduttrice Barbara d'Urso.

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