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PIERGIORGIO ODIFREDDI / Il 90% delle persone è stupido. Amore e misericordia? Che banalità! (Oggi, 26 settembre 2016)

Pubblicazione:lunedì 26 settembre 2016

Piergiorgio Odifreddi Piergiorgio Odifreddi

PIERGIORGIO ODIFREDDI SPIEGA IL SUO ‘DIZIONARIO DELLA STUPIDITÀ’: IL SUO PENSIERO SULLE PERSONE E LA DIFFERENZA TRA PAPA RATZINGER E PAPA FRANCESCO (OGGI, 26 SETTEMBRE 2016) - Piergiorgio Odifreddi ha di recente pubblicato il suo ‘Dizionario della stupidità’ al fine di "proteggersi dalle scemenze della vita quotidiana". Il sito Huffingtonpost.it ha riservato una lunga intervista al matematico, divulgatore scientifico e saggista che ha toccato diversi aspetti: dall'idea che ha degli italiani, a Beppe Grillo (di cui parla anche nel suo libro), passando per temi di carattere religioso. L'intervista è partita da alcune voci salienti presenti nel Dizionario della stupidità, tra cui Matteo Renzi, considerato da Odifreddi "l'erede perfetto di Berlusconi". L'accento si è quindi spostato su Grillo per il quale "ha iniziato a dire scemenze prima di cominciare a fare politica", evidenziando la grande differenza tra il leader del M5S e i politici: "il politico deve dire delle cretinate per racimolare voti, lui le dice per convinzione". Come giustifica allora l'enorme consenso? Il matematico ha voluto parlare di "ingenuità": "È la parte della società con meno mezzi culturali per giudicare", ha asserito. Non si è risparmiato, Piergiorgio Odifreddi, al punto tale da infierire sugli italiani, ed al giornalista che gli ha fatto notare la forte affluenza registrata di recente a Palermo in occasione della festa nazionale dei 5 Stelle, ha replicato: "Il 90% delle persone è stupido. Quindi, considerato che siamo 60 milioni, in Italia ci sono almeno 54 milioni di stupidi: non credo ve ne siano di più a quella festa". Sul piano della religione, Piergiorgio Odifreddi ha voluto dare un'idea del tutto personale, da laico fervente qual è sebbene abbia studiato prima dalle suore e poi dai preti. Nel suo libro, ad esempio, ha dimostrato di preferire Ratzinger rispetto all'attuale Pontefice, Papa Francesco, spiegandone anche i motivi. Lo stesso scrittore ha infatti ammesso di essere riuscito ad avere, pur da ateo, un dialogo con Benedetto XVI, del quale apprezzava la profondità di pensiero. Rispetto a Papa Francesco, Odifreddi sarebbe invece rimasto molto perplesso dalla sua "statura intellettuale". "Quando parla, mi cadono le braccia. La misericordia, il vogliamoci bene, l'amore: sono cose talmente banali. Chi può essere contrario?", ha commentato.



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