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TRIFONE E TERESA / News, Giosuè Ruotolo: tutto pronto per l’inizio del processo, selezionati i giudici popolari (Quarto Grado, 30 settembre 2016)

Trifone e Teresa, ultime news: attesa per la prima data del processo a carico di Giosuè Ruotolo, presunto assassino e per la testimonianza di Rosaria Patrone.

Trifone e Teresa Trifone e Teresa

Il caso dei due fidanzati Trifone e Teresa uccisi a Pordenone il 17 marzo dello scorso anno sarà affrontato questa sera nel corso della trasmissione di Rete 4, Quarto Grado. C'è massima attesa per il prossimo 10 ottobre, quando in Corte d'Assise di Udine si aprirà il processo a carico di Giosuè Ruotolo, presunto assassino della coppia. Come rivela Il Gazzettino, a presiedere la Corte sarà il giudice Angelica Di Silvestre, affiancata dal giudice a latere Paolo Alessio Vernì. I due giudici togati saranno invece affiancati da sei popolari, tutti friulani tra i 49 ed i 60 anni. Accusa e difesa, intanto, si contenderanno una delle testimoni più importanti, ovvero Rosaria Patrone, ex fidanzata di Giosuè Ruotolo, il 26enne di Somma Vesuviana il quale, dal carcere di Belluno, continua a definirsi innocente. La ragazza, tra l'altro, stando al settimanale Giallo, si sarebbe lasciata andare ad alcune supposizioni interessanti su Ruotolo davanti agli inquirenti: "Secondo me, Giosuè quella sera ha visto qualcosa...".

Il giallo di Trifone Ragone e Teresa Costanza, i due fidanzati uccisi il 17 marzo del 2015 in un parcheggio della palestra comunale di Pordenone, torna centrale nella nuova puntata di Quarto Grado, in onda questa sera su Rete 4. L'attenzione è tutta concentrata sulla prima data del processo a carico di Giosuè Ruotolo, il militare 26enne di Somma Vesuviana, in carcere per il delitto dell'ex commilitone ed ex coinquilino e della sua fidanzata. La prima udienza andrà in scena il prossimo 10 ottobre in Corte d'Assiste a Udine e già è guerra tra accusa e difesa al fine di contendersi Rosaria Patrone, ex fidanzata del presunto killer di Trifone e Teresa e indagata a piede libero per favoreggiamento. Secondo quanto riportato da Il Messaggero Veneto, infatti, proprio la giovane ex ragazza di Ruotolo figurerebbe tra i testimoni dell'accusa ma anche gli avvocati delle parti offese sono interessati a sentirla tanto da comparire anche tra i teste della difesa. Durante il processo vedremo chi, tra le due parti, riuscirà ad ottenere il maggiore vantaggio dalla testimonianza della Patrone. Tornando ai testimoni della difesa di Giosuè Ruotolo, in tutto sono 158, contro i 64 dell'accusa. I pm Pier Umberto Vallerin e Matteo Campagnaro, tra gli altri nomi hanno convocato anche i genitori di Teresa e la mamma di Trifone, mentre gli altri parenti del militare pugliese ucciso sono stati inseriti dagli avvocati delle parti offese. Questi ultimi avrebbero indicato nella liste dei teste anche gli ex commilitoni di Trifone e del suo presunto assassino ed i consulenti, tra cui spicca il nome della criminologa Roberta Bruzzone. Lavoro accuratissimo, nella scelta dei testimoni, anche da parte della difesa di Ruotolo che ha indicato i nomi di diversi consulenti di parte, uno dei quali darà una differente ricostruzione della scena del crimine rispetto a quella illustrata dai consulenti dell'accusa. Gli avvocati di Giosuè Ruotolo, poi, avanzeranno le piste alternative e riserveranno una parentesi anche ai rapporti con i commilitoni. A tal proposito sono stati convocati anche i due ragazzi definiti supertestimoni, ovvero gli ex coinquilini di Ruotolo, Sergio Romano e Daniele Renna, così come amici e conoscenti di Trifone e Teresa.

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