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PEDIATRA SUICIDA / Legnano, accusato di pedofilia: ira della famiglia contro i magistrati (oggi, 5 settembre 2016)

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Immagini di repertorio (LaPresse)  Immagini di repertorio (LaPresse)

PEDIATRA SUICIDA: LEGNANO, ACCUSATO DI PEDOFILIA. IRA DELLA FAMIGLIA CONTRO I MAGISTRATI (OGGI, 5 SETTEMBRE 2016) - Alberto Flores d'Arcais, primario del reparto di Pediatria dell'ospedale di Legnano, si è lanciato dalla finestra della sua abitazione al sesto piano di via Belgirate, a Milano. L'uomo era una figura molto nota e stimata, ma dalla metà di luglio era agli arresti domiciliari con l'accusa di 18 presunti atti sessuali con minorenni durante le visite mediche a partire dal 2008. «Perdonatemi, vi amo», questo il testo del biglietto lasciato alla famiglia sabato prima di suicidarsi. La Procura di Busto Arsizio oggi nel corso di una conferenza stampa ha rivelato di aver trovato materiale pedopornografico nel computer del medico, cioè circa 5mila files di immagini e tracce di collegamenti a siti web. L'entrata in scena della procura subito dopo il suicidio di Alberto Flores d'Arcais, che si era sempre professato innocente, ha provocato l'indignazione della famiglia del medico, perché sarebbero state divulgate «notizie che avrebbero dovuto essere segrete». La famiglia ha pubblicato una nota, riportata da La Repubblica, accusando la Procura di aver gettato «altro fango sulla reputazione di Alberto, quando ancora era disteso sull'asfalto privo di vita». La moglie, le sorelle e le figlie del primario hanno precisato, inoltre, che quelle notizie erano state comunicate all'avvocato solo in via generica, impedendogli qualsiasi forma di difesa. 



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