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MENINGITE / News, Bari: caso sospetto, morta bimba di 4 anni. Venerdì funerali per il 25enne di Valperga (Ultime notizie oggi, 11 gennaio 2017)

Meningite: il ceppo del virus che ha ucciso il 25enne di Valperga è stato inviato a Roma. Toccherà all'Istituto Superiore della Sanità cercare di individuare il tipo di batterio letale.

Immagini di repertorio (Fonte Lapresse) Immagini di repertorio (Fonte Lapresse)

MENINGITE, VENERDÌ FUNERALI PER IL 25ENNE di VALPERGA (OGGI, 11 GENNAIO 2017) - Venerdì ci saranno i funerali di Vittorio Bonetto ragazzo di 25 anni morto per la meningite a Valperga come racconta La Sentinella. E' stata una morte fulminante che ha tolto la vita a un ragazzo splendido, giovane e con tanta voglia di vivere le sue esperienze. Un viaggio disperato in elicottero che da casa l'ha portato all'ospedale senza riuscire però a trovare una soluzione. Luigi Sbrissa ha scritto così su Facebook: "Noi ti ricorderemo sempre così Vittorio. Eri il paciere di ogni tipo di situazione con un sorriso che era sempre stampato in faccia da seduttore piemontese fiero e deciso. La tua assenza ora ci devasta ma ci crescerà come uomini. Perchè adesso è giunto il momento di cavarsela da soli. Scrivo piangendo ogni mia lacrima anche se sono consapevole che non approveresti questa tristezza. So che però mi perdoneresti. Adessosarannogli angeli a godere della tua compagnia e io li invidio. Ci vediamo lì amico mio".

MENINGITE, A MILANO VACCINO SCONTATO: PER CHI È GRATUITO E CHI NE HA DIRITTO? (OGGI, 11 GENNAIO 2017) - Mente ancora oggi un nuovo presunto caso di meningite è scoppiato sul nostro Paese, con la tragica morte di una piccola bimba di 4 anni a Bari e per la quale sono ancora in corso tutti gli esami di rito per stabilire se si tratti di meningite di meningococco C o B, in lacune parti d’Italia come già scrivevamo nei giorni scorsi hanno fatto la loro comparsa i primi vaccini a prezzo scontato. In particolare è la Lombardia a promuovere la campagna di sconti sui vaccini per meningite C e per altri ceppi di meningococco pericolosi. «Tutte le Asl hanno messo a disposizione un numero di telefono per accedere alle vaccinazioni contro il meningococco per protezione individuale con la formula del copagamento. I cittadini potranno chiamare e fissare un appuntamento», ha dichiarato l’assessore alla Sanità Giulio Gallera in Regione Lombardia. Il costo della prestazione viene abbassato sui 45 euro per l’anti meningococco ACWY ai 20 euro per l’anti menigococco C. “Il vaccino contro il meningococco B, il cui costo attualmente è di 83 euro, potrebbe subire considerevoli variazioni, con ulteriori risparmi per i cittadini”, conclude Gallera. Ne hanno diritto gratuitamente bambini sotto i due anni di età e garantita fino ai 18 anni per chi non fosse stato vaccinato in precedenza. Il vaccino meningite anti meningococco B e A,C,W e W135 è offerto a pazienti affetti da patologie croniche.

MENINGITE, NUOVO CASO A BARI? MORTE SOSPETTA DI BIMBA DI 4 ANNI (OGGI, 11 GENNAIO 2017) - Un altro caso di sospetta meningite a Bari. Una bambina di 4 anni, riporta La Repubblica, è morta all'ospedale Giovanni XXIII. La piccola era arrivata in condizioni gravi da Barletta all'ospedale pediatrico ed è poi deceduta improvvisamente qualche ora dopo. La bimba sarebbe morta per sospetta sepsi (infezione generalizzata di tutti gli organi) probabilmente causata da pneumococco o meningococco: si tratta degli agenti patogeni che provocano la meningite. Sono in corso gli esami di laboratorio per stabilire se la piccola sia stata colpita mortalmente proprio dalla meningite. I campioni saranno analizzati dall'unità operativa di Igiene del Policlinico di Bari. All'ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti era già stato accertato un quarto caso di meningite in Puglia: un uomo di 50 anni, affetto da pneumococco, è ricoverato da due giorni e le sue condizioni sarebbero stabili, secondo quanto riferito dalla responsabile dell'Osservatorio epidemiologico della Regione Puglia. Nessuno dei casi registrati in Puglia sarebbe comunque stato causato da meningococco, l'agente infettivo più contagioso.

MENINGITE, NUOVO CASO A MODENA: VACCINO SI PRENOTA ANCHE CON LA MAIL (OGGI, 11 GENNAIO 2017) - I nuovi casi meningite, dopo la conferma del virus meningococco C a Modena e le ricerche sul caso di Torino dopo la morte del ragazzo di Valperga, hanno attivato nuove modalità anche per le profilassi di vaccinazioni su scala locale. Avviene a Brescia ma presto potrebbe arrivare anche su altri casi sparsi per l’Italia: come riporta il Corriere della Sera, « Dopo le quasi 350 chiamate in poche ore arrivate al numero di telefono dedicato alla prenotazione della vaccinazione antimeningococcica che l’altro ieri hanno intasato il centralino dell’ospedale, l’Asst Spedali Civili corre ai ripari. L’azienda ha deciso di agevolare l’iter di prenotazione della prestazione vaccinale mettendo a disposizione un indirizzo email dove richiedere di venire inseriti nel calendario della campagna vaccinale straordinaria». Basterà scrivere una mail all’indirizzo antimeningo.copagamento@asst-spedalicivili.it indicando nome e cognome, data di nascita, codice fiscale, vaccinazione richiesta (B, C o tetravalente) e sede preferita (Brescia, Gussago, Rezzato, Gardone Vt). A quel punto l’azienda risponderà con tutti i dettagli, data, ora e luogo di erogazione della prestazione.

MENINGITE, NUOVO CASO A MODENA: DONNA DI 65 ANNI IN PROGNOSI RISERVATA (OGGI, 11 GENNAIO 2017) -Un nuovo caso di meningite è stato riscontrato a Modena, dove a una donna di 65 anni residente nella zona di Fiorano è stata diagnosticata un'infiammazione da meningocco. A riferirlo è Modena Today, aggiungendo che la donna è ricoverata al Policlinico della città dopo che ieri era stata trasportata al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Sassuolo. Mentre la paziente viene sottoposta agli esami e alle terapie del caso, la prognosi resta riservata; bisognerà comunque attendere qualche giorno prima che dai laboratori arrivi il responso che chiarirà quale sia il ceppo del virus contratto dalla 65enne di Fiorano. Nel frattempo il Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Azienda USL di Modena ha già provveduto ad attivare i protocolli volti a tutelare la salute delle persone venute contatto con la paziente, che tra familiari e personale medico sono in tutto 25 persone.

MENINGITE, CEPPO DEL VIRUS DI VALPERGA INVIATO A ISTITUTO SUPERIORE SANITÀ: NON È UN BATTERIO COMUNE (OGGI, 11 GENNAIO 2017) - Non bastava l'allerta meningite diffusa in tutta la Penisola a mettere in allarme gli italiani: adesso ci si mette anche il mistero relativo al batterio che ha ucciso il 25enne di Valperga, il giovane morto alle Molinette, che le apparecchiature dell'ospedale di Torino non sono riuscite ad identificare. Ne deriva che il ceppo del virus non appartiene al meningococco di tipo B e C (quelli più comuni) e adesso sotto la lente d'ingrandimento, come riportato da La Stampa, è finito il recente viaggio in Francia del paziente, che proprio oltralpe potrebbe avere contratto il batterio risultatogli fatale. Nel frattempo il campione del virus è stato spedito a Roma: toccherà infatti all'Istituto Superiore della Sanità, dotato di strumentazioni in grado di riconoscere anche i ceppi meno comuni, cercare di risalire alla natura del batterio che ha portato il giovane di Valperga prima a contrarre la meningite e poi alla morte.

MENINGITE, NUOVO CASO AL GASLINI DI GENOVA: RICOVERATA UNA BIMBA DI 6 ANNI (OGGI, 10 GENNAIO 2017) - Nuovo caso accertato di meningite, ancora in nord Italia e questa volta in Liguria: la triste scoperta ieri a Genova, con l’ospedale Gaslini che ha ricoverato una bimba di 6 anni di Arma di Taggia giunta con una meningite batterica da menigococco. Situazione critica anche se al momento, dopo i primi due giorni di profilassi e la conferma della malattia virale, non pare in pericolo di vita: gli accertamenti medici sono ancora in corso per determinare il ceppo di meningite contratto dalla piccola e dunque di stabilirne la contagiosità. Nessun allarmismo però, chiede l’Asl, visto che la piccola in questo periodo di vacanze non ha frequentato scuole o luoghi pubblici: «non è necessario rivolgersi in urgenza ai servizi di vaccinazione dell’Asl che continuano a procedere con la somministrazione del vaccino per i minori inseriti nei regolari calendari vaccinali. «Come ricordato - prosegue la nota - la priorità verrà garantita ai bambini e ai minori non ancora vaccinati e a tutti i cittadini di qualunque età che dovessero recarsi, per studio o per lavoro, in Toscana».

MENINGITE, LODI: MIGLIORA PAZIENTE RICOVERATO NEL WEEKEND (OGGI, 10 GENNAIO 2017) -Mentre l'allarme meningite ha contagiato tutta Italia arrivano delle buone notizie da Lodi, dove le condizioni del paziente di 42 anni ricoverato nel fine settimana vengono date in miglioramento. A riferirlo è l'Ansa, secondo cui all'uomo era stata diagnosticata una meningite da pneumococco all'Ospedale Maggiore di Lodi. Giunto al Pronto Soccorso con febbre alta, alterazione dello stato di coscienza e vomito, il paziente era stato immediatamente trasferito nel reparto di rianimazione e dopo le prime cure si stanno riscontrando significativi miglioramenti. È sempre l'Ansa a ricordare che il tipo di meningite che ha colpito il 42enne di Lodi non è contagioso: per questo motivo né i familiari, né gli amici del paziente hanno dovuto sottoporsi alla profilassi antibiotica che normalmente viene attuata in caso di meningite infettiva.

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