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Cronaca

Santa Maria del Sabato / Palermo, la chiesa diventa sinagoga: la religione unisce e non divide (oggi, 11 gennaio 2017)

Santa Maria del Sabato: diventa sinagoga a Palermo. Gli ebrei hanno un luogo di culto per la prima volta dopo la cacciata dalla Sicilia nel 1492 (oggi, 11 gennaio 2017)

Oratorio di Santa Maria del SabatoOratorio di Santa Maria del Sabato

La religione unisce e non divide questo è il messaggio che è filtrato dalla notizia di Santa Maria del Sabato. A Palermo infatti una Chiesa è diventata una Sinagoga dopo l'espulsione degli ebrei dalla città siciliana nel 1492. Un messaggio d'unione che hanno recepito i cittadini come arriva dai tanti tweet che possiamo leggere sul social dell'uccellino celeste. Sicuramente è stato un gesto che ha fatto piacere, l'unione tra due mondi alla fine poi neanche così tanto lontani che si sono compenetrati nella decisione unica di arrivare a una convivenza che fosse piacevole per tutti. E' per questo che il gesto non è stato apprezzato solo dalla comunità ebraica ma anche da quella cattolica che ha trovato giustissimo il gesto dell'arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice.

Diventerà una sinagoga la Chiesa di Santa Maria del Sabato a Palermo: l'arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice ha deciso di concedere alle persone di religione ebraica l'uso dell'oratorio per raccogliersi in preghiera e avere l'opportunità di professare liberamente il proprio culto. "Il nome di Dio non solo non divide ma crea ponti. Questo è un gesto di speranza e di convivenza pacifica tra gli uomini, un gesto che nasce da una realtà di amicizia", ha detto l'arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice. La richiesta di poter trasformare in sinagoga la chiesa di Santa Maria del Sabato è stata avanzata inizialmente da Evelyne Aouate, presidente dell'Istituto siciliano di studi ebraici, ed è stata accolta positivamente come un gesto di riconciliazione dopo che gli ebrei di Palermo erano stati espulsi dall'isola nel . Da allora, anche se negli anni sono tornati in Sicilia, non hanno più avuto un luogo dove raccogliersi tutti insieme in preghiera.

Perché gli ebrei di Palermo sono stati espulsi nel 1492? Il 18 giugno Ferdinando il Cattolico proclamò, senza alcuna condizione, un editto che forza gli ebrei a lasciare entro tre mesi la Sicilia, altrimenti sarebbero stati condannati a morte. All'epoca la Sicilia aveva una larga presenza di ebrei sul suo suolo, e non si hanno stime sul numero di coloro che furono costretti ad abbandonare l'isola. Veniva risparmiato solo chi decideva di convertirsi al Cristianesimo. Già negli anni precedenti al 1492 gli ebrei erano perseguitati, cacciati e spesso oggetto di attacchi di massa - i più frequenti erano le cosiddette "sassaiole". Quello più famoso avvenne a Modica nel 1478, dove si stima che venne ucciso un numero di ebrei anche superiore alle 400 persone. Oggi, a distanza di centinaia di anni, la riconciliazione, con la cessione di Santa Maria del Sabato: nel 2017 avranno ancora una volta la loro sinagoga.

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