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SPARA IN TESTA A MOGLIE E COMPAGNO/ Sparatoria Centro Direzionale Napoli: gli fu riconosciuta la seminfermità mentale (video, oggi 12 gennaio)

Spara in testa a moglie e compagno, sparatoria Centro Direzionale Napoli: l'autore dell'agguato aveva già ucciso la prima consorte. Il video e tutte le ultime notizie di oggi 12 gennaio 2017

Immagini di repertorio (Foto: LaPresse) Immagini di repertorio (Foto: LaPresse)

SPARA IN TESTA A MOGLIE E COMPAGNO, SPARATORIA CENTRO DIREZIONALE NAPOLI: 26 ANNI FA GLI FU RICONOSCIUTA L’ATTENUANTE DELLA SEMINFERMITÀ MENTALE (VIDEO, OGGI 12 GENNAIO 2017) - Le condizioni di salute di Rosaria Montaniello, ex moglie di Giuseppe Antonucci e ferita da colpi di arma da fuoco esplosi dal 54enne nei suoi confronti e verso l'attuale compagno, sarebbero gravi. Ne dà notizia La Stampa nella sua versione online, che rivela come la 40enne sia stata colpita alla testa, mentre il nuovo compagno, Antonio Fevola, al torace. I due sono stati trasportati d'urgenza in ospedale mentre Antonucci si costituiva, su convinzione degli stessi agenti di polizia. La vicenda accaduta oggi davanti al centro Direzionale di Napoli ha davvero dell'incredibile in quanto Giuseppe Antonucci è stato ad un passo dal commettere il medesimo terribile reato che lo ha visto protagonista il 25 gennaio del 1991. In quell'occasione, l'uomo uccise la prima moglie, Loredana Esposito, dalla quale ebbe una figlia, oggi 30enne. Dalla sua ex, invece, Giuseppe ha avuto altre due figlie, rispettivamente di 10 e 12 anni. Dopo aver fatto crescere la sua prima figlia senza una madre, oggi rischiava di commettere lo stesso errore. All'epoca dei fatti l'uomo fu condannato a 20 anni di reclusione ma fu scarcerato dopo 10 anni, al termine di una pena trascorsa tra il carcere e l'ospedale psichiatrico giudiziario. La Corte d'Assise non riconobbe l'aggravante della premeditazione ma l’attenuante della seminfermità mentale.

SPARA IN TESTA A MOGLIE E COMPAGNO, SPARATORIA CENTRO DIREZIONALE NAPOLI: CONVINTO A COSTITUIRSI DA UN AGENTE (VIDEO, OGGI 12 GENNAIO 2017) - Una tragedia fortunatamente scampata, quella accaduta oggi a Napoli, dove il 54enne Giuseppe Antonucci con precedenti penali ha aperto il fuoco contro l'ex moglie ed il suo attuale nuovo compagno, ferendoli. Le vittime della sparatoria sono Rosaria Montaniello e Antonio Fevola, entrambi di 40 anni e colpiti davanti al Centro Direzionale di Napoli, rispettivamente alla testa ed al petto. I due sono stati prontamente soccorsi dagli operatori del 118, come riporta BlitzQuotidiano.it. Le due persone ferite fortunatamente non sarebbero in pericolo di vita ed attualmente sarebbero ricoverati rispettivamente negli ospedali di Loreto Mare e San Giovanni Bosco di Napoli. Giuseppe Antonucci sarebbe invece stato convinto da un agente della polizia a costituirsi e successivamente arrestato. Come spiega Today.it, l'uomo sarebbe prima stato raggiunto al telefono dagli agenti che lo avrebbero così spinto a costituirsi.

SPARA IN TESTA A MOGLIE E COMPAGNO, SPARATORIA CENTRO DIREZIONALE NAPOLI: FU CONDANNATO A 20 ANNI DI CARCERE (VIDEO, OGGI 12 GENNAIO 2017) - Sono emersi nuovi particolari in merito al passato di Giuseppe Antonucci, il 54enne che ha sparato alla testa la moglie Rosaria Montaniello e il nuovo compagno di lei, Antonio Fevola, nei pressi del Centro Direzionale di Napoli. L'uomo aveva assassinato la prima moglie nel 1991: stando a quanto appreso da Il Tirreno, avrebbe accoltellato e ucciso Loredana Esposito quasi 26 anni fa (e non 15 come riferito in precedenza). Per quell'omicidio Giuseppe Antonucci venne condannato a venti anni di carcere il 2 febbraio 1993. In quell'occasione, al culmine della lite, ferì anche il cognato e la suocera. Dalla prima moglie ha avuto una figlia, che oggi ha più di 30 anni. Con la donna a cui ha sparato oggi ha avuto altre due figlie, che hanno 10 e 12 anni. L'uomo fu condannato a venti anni di reclusione: nel 2003 era stato scarcerato dopo aver scontato la pena tra il carcere e l'ospedale psichiatrico giudiziario. La Corte di Assise escluse la premeditazione, ma riconobbe a Giuseppe Antonucci l'attenuante della seminfermità mentale. Nel frattempo emerge che che Rosaria Montaniello e Antonio Fevola non siano comunque in pericolo di vita. Clicca qui per il video dei soccorsi ai feriti.

SPARA IN TESTA A MOGLIE E COMPAGNO, SPARATORIA CENTRO DIREZIONALE NAPOLI: AVEVA GIÀ UCCISO LA PRIMA CONSORTE (VIDEO, OGGI 12 GENNAIO 2017) - Un uomo ha sparato in testa alla moglie, dalla quale si stava separando, e poi ha colpito il nuovo compagno di lei nei pressi del Centro Direzionale di Napoli. Dramma a pochi passi del Tribunale del capoluogo campano: la prima ambulanza del 118 ha soccorso la donna e l'ha trasportata al Loreto Mare, mentre la seconda ha prelevato l'uomo, che era stato ferito all'emitorace. E proprio quest'ultimo verserebbe, secondo Il Mattino, in condizioni più gravi. La polizia, invece, ha fermato il responsabile: Giuseppe Antonucci, 54enne di Casalnuovo. L'uomo, che ha esploso cinque colpi che hanno ferito la moglie alla testa e il nuovo partner di lei all'addome, sarebbe stato contattato al telefono da un poliziotto che lo ha convinto a costituirsi. L'aspetto ancor più incredibile di tutta questa vicenda è che Giuseppe Antonucci aveva già ucciso: l'uomo circa 15 anni fa, stando a quanto appreso e riportato dal Corriere della Sera, aveva assassinato la prima moglie. Nel frattempo sono emersi alcuni particolari relativi alla ricostruzione dell'agguato: l'uomo avrebbe inseguito la coppia per un centinaio di metri sparando. Teatro della sparatoria l'esterno della stazione della Circumvesuviana in un orario in cui la zona è particolarmente popolata. 

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