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Cronaca

SANT’ILARIO/ Santo del giorno, il 13 gennaio si celebra il patrono della città di Parma

Sant'Ilario, è il santo che viene celebrato nella giornata di oggi, venerdì 13 gennaio 2017, dalla chiesa cattolica. Visse nel corso del IV secolo dopo Cristo, la sua storia

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Il giorno 13 gennaio di ogni anno la Chiesa Cristiana osservando quanto riportato nel proprio calendario martirologio romano, ricorda e festeggia sant’Ilario vissuto nel corso del IV secolo dopo Cristo. Fu un uomo di Chiesa e di lettere tant’è che è stato vescovo della cittadina romana di Pictavium, quella che oggi viene conosciuta con il nome di Poitiers, ed inoltre è stato un apprezzato filosofo, scrittore e teologo. Non ci sono tantissimi documenti storici che raccontano della vita di sant’Ilario ma tuttavia si può con ragionevole approssimazione, pensare che sia nato nei pressi di Poitiers in un giorno dell’anno 315 in una famiglia di origini galliche ma ormai divenuta romana e peraltro piuttosto benestante grazie allo status aristocratico. Nonostante fosse ancora un tenero ragazzino sant’Ilario provò grande attrazione verso la filosofia nei confronti della quale intrapresa dei validi studi.

Sant’Ilario ebbe modo di costruirsi una splendida famiglia sposando la donna di cui da sempre era innamorato e dalla quale ebbe una figlia alla quale venne dato il nome di Abbra. Inoltre sant’Ilario era un fervido cristiano che si seppe far apprezzare dalla propria comunità per innumerevoli gesti di benevolenza nei confronti dei più bisognosi e dei più deboli tant’è che nonostante il suo status di uomo sposato venne acclamato dall’intera comunità cristiana come suo vescovo e quindi guida religiosa. Era l’anno 353 quando sant’Ilario assunse il ruolo di vescovo di Poitiers.

Sant’Ilario ebbe modo di occuparsi di molte questioni religiose che a quell’epoca crearono spaccature all’interno della Chiesa ed in particolare del cosiddetto simbolo di Nicea. Per la sua ferma opposizione all’arianesimo venne soprannominato l’Attanasio dell’Occidente e soprattutto incorse in un duro esilio. Durante questo periodo di esilio venne ospitato presso la corte dell’Imperatore Costanzo II e soprattutto ebbe la possibilità di eseguire molti studi religiosi che lo portarono a scrivere diversi libri tra cui il più famoso è senza dubbio Sulla Trinità. Stando ad alcuni documenti dell’epoca, sant’Ilario morì nell’anno 367 sempre nei pressi di Poitiers dove nel frattempo era rientrato per via della fine del suo esilio. Sant’Ilario è stato canonizzato nel 1851 da Papa Pio IX ed è attualmente patrono di tantissime città italiane tra cui Parma, Casorate Sempione, Marnate e Bedero Valcuvia. 

Il giorno del 13 gennaio oltre a sant’Ilario la Chiesa Cristiana venera anche altre figure come sant’Ermilio, san Stratonico, sant’Agrizio, san Chentigerno, san Pietro, san Gumesindo, san Servidio, san Goffredo, santa Iutta, la beata Veronica Negroni da Binasco, san Domenico Pham e il beato Emilio Szramek. 

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