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Cronaca

YLENIA BONAVERA / Messina, 22enne bruciata: Striscia la Notizia la inserisce tra "I nuovi Mostri" (ultime notizie oggi 13 gennaio)

Ylenia Bonavera, 22enne di Messina bruciata viva dall'ex fidanzato: lite con la madre a Pomeriggio 5, ma la Polizia era già intervenuta in ospedale (ultime notizie oggi 13 gennaio 2017).

Immagini di repertorio (LaPresse)Immagini di repertorio (LaPresse)

-In attesa di ricevere nuovi aggiornamenti sul caso di Ylenia Bonavera, la ragazza bruciata a Messina che difende a spada tratta il suo fidanzato, nonostante gli inquirenti siano convinti che a darle fuoco sia stato proprio lui, è destinata a far discutere la scelta di Striscia la Notizia di inserire la giovane all'interno della rubrica "I nuovi mostri". Durante la trasmissione satirica di Antonio Ricci in onda su Canale 5, infatti, è andato in onda il filmato della lite in diretta tv tra Ylenia e la madre, scontratesi aspramente nel corso di Pomeriggio Cinque, la trasmissione di Barbara D'Urso in onda dal lunedì al venerdì. In quell'occasione erano volate parole grosse tra la giovane vittima dell'aggressione e la madre, contraria alla difesa dell'ex fidanzato da parte della figlia. Dopo la dubbia decisione di non interrompere il collegamento da parte di Barbara D'Urso, adesso nel mirino finisce Striscia la Notizia: era davvero necessario riproporre quelle immagini e ironizzare sulla fragilità di una ragazza certamente bisognosa d'aiuto?

Gli indizi sembrano essere tutti contro di lui, eppure il fidanzato di Ylenia Bonavera, la ragazza di Messina bruciata, si dice innocente. L’arresto immediato la mattina dopo l’aggressione e le immagini del circuito interno al benzinaio - dove ha pagato una tanica di benzina portata via a mano - paiono confermare le accuse degli inquirenti e di tutta la famiglia della Bonavera, tranne appunto la ragazza stessa. “Il mio cliente ha detto di non essere stato lui a dare fuoco alla ragazza: dormiva e non si è recato a casa della giovane”, ha affermato il suo legale a conclusione dell'udienza di convalida del fermo davanti al Gip di Messina. “Il mio assistito ha riferito di volere bene alla ragazza e che mai avrebbe fatto un gesto del genere contro la giovane”. Resta in carcere nonostante si dica innocente: fondamentale a questo punto sarà la conferma del movente, con le indagini che vertono proprio su chi vivesse in casa con Alessio e che potrebbe confermare o meno la versione del ragazzo accusato di aver aggredito e brucato Ylenia.

Il caso di Ylenia Bonavera ha preso una piega del tutto inaspettata, evidenziando con il passare delle ore l'estrema fragilità della 22enne bruciata viva a Messina, già resa nota dal questore della città. Il caso, già tragico di per sé, e che ha visto il ricovero in ospedale della giovane, aggredita presumibilmente dall'ex fidanzato che le ha dato fuoco, ha assunto una grande rilevanza mediatica a causa della lite in diretta tv tra la stessa Ylenia e la madre durante una puntata di Pomeriggio 5. L'ultima notizia sulle condizioni della 22enne bruciata a Messina e riportata dalla Gazzetta del Sud nella versione online, evidenzierebbe un malore a carico della stessa Ylenia Bonavera. La ragazza sarebbe svenuta in ospedale al punto da richiedere l'intervento dei medici per farla rianimare. Nella giornata di ieri, invece, la stessa 22enne era stata protagonista di una nuova lite, questa volta con un infermiere, sfociata in violenza al punto da aver reso necessario il trasferimento dell'uomo in pronto soccorso per farsi medicare. Ne emerge, dunque, un triste quadro a base di liti ma soprattutto malesseri non solo fisici e che evidenziano l'enorme stato di disagio vissuto in queste ore da Ylenia, vittima di un tentativo di omicidio, secondo la procura messo in atto dall'ex fidanzato Alessio Mantineo.

La storia di Ylenia Bonavera continua a stupire in negativo: una vicenda davvero triste, con una ragazza aggredita e bruciata dal suo ex fidanzato, secondo la Procura che ha tenuto in carcere Alessio Mantineo, che però continua a difenderlo e per il quale è arrivata a litigare praticamente con tutti in questi giorni di ricovero in ospedale.La notizia battuta oggi dal Giornale di Sicilia riporta di una lite furiosa avuta ieri dalla ragazza con un infermiere che la stava medicando: i termini sono ancora molto confusi, ma il racconto riportato dai cronisti siciliani vede il sanitario che è stato costretto ad andare al Pronto Soccorso per farsi medicare in seguito alla lite con Ylenia Bonavera, la ragazza bruciata viva due giorni fa a Messina. Irruenza, aggressività e senso di vittima rispetto a tutti quanti vogliono convincerla che i suo fidanzato è stato il vero aggressore: le immagini e gli indizi sono tutti contro di lui, ma la ragazza ancora combatte per un’altra verità.

Nell’ordinanza del gip sul caso Ylenia Bonavera per la custodia cautelare di Alessio Mantineo, unico indagato per aver tentato di uccidere la ragazza di Messina cospargendola di benzina e bruciandola viva (per fortuna le ustioni sono inferiori al 10% del corpo), si legge una testimonianza chiave della vicina di casa dei Bonavera che racconta i fatti importanti di quella tragica notte. Secondo l’ordinanza riportata in numerosi stralci dalla Gazzetta del Sud, la vicina di casa aveva ricevuto bene tre citofonate della ragazza quella notte: «intorno alle 3,15 allorché una donna ridava chiedendo aiuto; si trattava di Ylenia Bonavera la quale però non specificava le ragioni della richiesta. Alle ore 4, sempre la stessa ragazza, alla quale aveva chiesto di non disturbarla nuovamente. E poi prima delle 5, ma in tale circostanza la vicina di casa era offesa dal bacino in giù ed era nuda, presentava delle bruciature alle mani, ai piedi e alle gambe», riporta in maniera distinta la vicina di casa dei Bonavera. La donna le ha poi prestato soccorso, chiamando subito l’ambulanza: ma qui il passaggio chiave dell'ordinanza del gip di Messina, «in stato di agitazione, era proprio Ylenia a piegare all’operatore al telefono quale fosse la situazione, riferendo che la ragazza presentava delle ustioni e che aveva indicato responsabili il proprio fidanzato Alessio Mantinro. Chiusa la telefonata la Bonavera, tuttavia, sottolineava “io non sono una birra”». Ecco quanto, il giudizio resta al lettore e soprattutto agli inquirenti.

Fa ancora discutere l'opinione pubblica la posizione presa da Ylenia Grazia Bonavera, la ragazza di 22 anni di Messina che nei giorni scorsi è stata bruciata viva ed ha rischiato di perdere la vita. La ragazza  22enne si trova ora fuori dall'ospedale in cui era stata ricoverata in gravi condizioni, ma ciò che fa discutere più e per certi versi anche raccapricciare l'opinione pubblica è la difesa cieca che ha adottato nei confronti dell'ex fidanzato Alessio Mantineo. Il 25enne, con cui la vittima ha avuto una relazione durata circa tre anni, si trova ancora in stato di fermo con l'accusa di presunto omicidio. Ylena Bonavera ha partecipato nei giorni scorsi a Pomeriggio 5, la trasmisione condotta da Barbara d'Urso sul canale Mediaset. Come già successo in precedenza, l'intervento della ragazza ha provocato delle forti tensioni, non solo con il pubblico ma anche con la madre. Un episodio che si era verificato anche durante il ricovero della 22enne e che aveva comportato l'intervento delle autorità. La lite è scoppiata anche in questo caso per la scelta di Ylenia Bonavera di non credere alle accuse che gravano su Alessio Mantineo, un parere che vede la madre fortemente contraria. Durante l'intervista a Pomeriggio 5, riporta Il Giornale di Sicilia, la ragazza ha escluso categoricamente qualsiasi coinvolgimento dell'ex fidanzato, negando anche il fatto che la tanica di benzina riempita ad una stazione di servizio gli sia servita per compiere l'aggressione. Sarebbe questo il particolare che renderebbero certe le autorità riguardo alla responsabilità del 25enne, presente nelle immagini di videosorveglianza dell'esercizio. "Non può essere stata presa per altro? Per riempire il motorino?", ha chiesto Ylenia alla conduttrice, ipotizzando che la verità uscirà presto alla luce del sole. La ragazza ha inoltre negato qualsiasi lite pregressa con Alessio Mantineo, ribadendo che tutt'al più può esserci stato qualche schiaffo e non nascondendo il fatto di essere a sua volta aggressiva.

La trasmissione Pomeriggio 5, al centro delle polemiche dopo l'intervista a Ylenia Bonavera avvenuta ieri in diretta tv, è tornata sul caso. La padrona di casa ha chiarito, in merito alla lite tra la 22enne e la madre, che proprio quest'ultima avrebbe chiesto scusa per l'irruzione in diretta tv. Barbara d'Urso ha poi voluto puntualizzare quanto travisato sui social rispetto alle sue affermazioni dette ieri proprio durante l'intervista con la giovane 22enne: "Gira una frase che mi viene attribuita secondo la quale 'gli uomini diventano aggressivi per troppo amore'. Stavo cercando disperatamente di convincere la ragazza innamorata di questo ragazzo che purtroppo l'amore può degenerare e trasformare l'uomo innamorato in una bestia che va punita e curata". La conduttrice ha quindi sottolineato il suo impegno in prima linea confermata dal bollino "Chi ti picchia non ti ama" che campeggia in sovraimpressione. "Nessuno deve permettersi di pensare che io sono contro le donne", ha ribadito. "Quello non è amore e quelli non sono uomini". Chiusa la parentesi legata alle polemiche, la parola è passata allo psichiatra Paolo Crepet. Perché Ylenia continua a difendere il suo ex fidanzato? "Perché ci sono amori molto malati che sono intrisi di violenza. Io non ho mai compreso come si faccia a declinare la parola amore con violenza ma ci sono molti rapporti basati sulla violenza".

Secondo quanto scritto sull'ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal Gip nei confronti di Alessio Mantineo, il ragazzo voleva uccidere Ylenia Bonavera, l'ex fidanzata di 22 anni cui è stato dato fuoco sulla porta di casa. Sull'ordinanza ripresa da Repubblica si legge che quella di Alessio Mantineo è "un'aggressione qualificata da un'inusitata carica di violenza, spia dell'allarmante personalità dell'indagato e sintomatica di un effettivo contegno persecutorio che rende elevato il rischio di reiterazione criminosa, essendosi rilevato il prevenuto del tutto incapace di porre un freno ai propri istinti criminali". Ylenia Bonavera lo difende dall'ospedale, anche se c'è un video che mostra Alessio Mantineo mentre compra della benzina a un distributore. Sempre secondo quanto scritto dal Gip, la ragazza potrebbe aver preso le parti dell'ex fidanzato per un forte legame sentimentale, per la paura, o "per un substrato culturale che induce a ritenere privo di adeguata considerazione colui che denuncia".

Il clamore attorno al caso di Ylenia Bonavera, la giovane 22enne di Messina vittima di gravi ustioni dopo essere stata data alle fiamme, presumibilmente dall'ex Alessio Mantineo ora in carcere, non accenna a diminuire. Complice della grande eco mediatica è stata un'intervista rilasciata ieri dalla giovane in diretta tv a Pomeriggio 5 e caratterizzata da una lite avvenuta con la madre, contraria non solo alla presenza delle telecamere in ospedale ma anche alla presa di posizione della stessa Ylenia in difesa di Alessio. Il tragico episodio, dunque, è ora al centro del dibattito, soprattutto sui social e con riferimento alla parentesi prettamente televisiva, tralasciando tuttavia i fatti di cronaca. Come sottolineato da Unita.Tv, infatti, per il giudice sussisterebbero dei gravi indizi di colpevolezza a carico del 25enne e per questo avrebbe disposto la custodia cautelare in carcere. Il questore di Messina, Giuseppe Cucchiara, riporta Rai News, dopo essersi congratulato con i poliziotti della mobile per i tempi brevissimi impiegati nella ricostruzione del brutto episodio di violenza, facendo luce sulla vicenda, ha anche ed inevitabilmente ribadito l'evidente "stato di fragilità emotiva" di Ylenia Bonavera che la vede "tuttora fortemente legata al suo aggressore".

Ha davvero uno strano comportamento Ylenia Bonavera, la ragazza di 22 anni di Messina che sembra sia stata bruciata dal ragazzo. Il collegamento che ha avuto ieri con Barbara D'Urso a Pomeriggio 5 ha forse toccato i punti più alti del trash della televisione italiana: schiaffi con la madre, appelli per il ragazzo, e richieste accorate a Barbara D'Urso per permetterle di andare in trasmissione. La ragazza, in diretta tv, ha attaccato pesantemente la madre, che ha assistito incredula alle parole della figlia: "Guarda Barbara, te lo dico qua, davanti a tutti, mia madre non ha mai potuto vedere Alessio, mai! Lei gli butterebbe la benzina addosso per vederlo morire. Sai chi vuole vedere accanto a me? Avvocati, comandanti…un ragazzo che lavora in un supermercato non va bene, capisci Barbara", dice disperata Ylenia Bonavera. Per poi dire alla conduttrice di invitarla in studio (anzi, lo ha praticamente dato per scontato): "Barbara quando verrò in studio ti racconterò meglio. Se voglio dire altro? No, quando verrò in studio ti racconterò tutta la mia vita. Grazie bella, arrivederci in studio".

Non si placa lo sdegno nei confronti di Barbara D'Urso, che ieri a Pomeriggio Cinque ha detto a Ylenia Bonavera: "Ma lo sai che ci sono uomini che fanno queste cose per troppo amore?". Non solo Selvaggia Lucarelli, anche i telespettatori sono insorti e sono corsi ad attaccare Barbara D'Urso sui suoi account social: sentir dire che un uomo può bruciare una persona per "troppo amore" non è proprio andato giù a nessuno, e sono molti, uomini e donne, che fanno notare alla presentatrice che le sue parole sono di una gravità assoluta. "Cara Barbara D'Urso, per troppo amore non si incendia nessuno. Una brava conduttrice avrebbe detto ad Ylenia che se qualcuno ti butta addosso la benzina per poi darti fuoco, non è per troppo amore. Forse ti odia, e comunque di certo non ti ama. Si ravveda signora D'Urso, ci sono madri straziate dal dolore per avere perso figlie ammazzate da uomini che le amavano troppo. Un po' di vergogna, no?", è una delle osservazioni che sono state fatte a Barbara D'Urso che per adesso non ha replicato alle polemiche sorte dopo le sue parole.

Sulle tristi vicende della ragazza ustionata e bruciata sul 10% del corpo a Messina, la famiglia di Ylenia Bonavera e Alessio Mantineo, i due ragazzi protagonisti del caso choc di cronaca nera in Sicilia si sono schierate. La madre di Ylenia ha addirittura tentato di impedire ieri una intervista in diretta tv con Pomeriggio 5 di Barbara D’Urso arrivando alle mani con la figlia che continua a ripetere come il suo ragazzo Alessio sia innocente, mentre tutte le prove dicono il contrario. Dall’altra parte, la famiglia dell’unico indagato e ancora in carcere per il tentato omicidio pluriaggravato prova a difendere Alessio Mantineo: «Mio fratello è innocente al mille per mille basta vedere le sue amicizie, basta chiedere in giro chi è lui. La loro è sempre stata una relazione burrascosa. Noi non ci siamo intromessi, ma Alessio era succube. Mi auguro che la ragazza guarisca presto, ma mio fratello è innocente. Non lo avrebbe mai fatto. Quando abbiamo saputo che la polizia lo cercava ci siamo spaventati: abbiamo chiamato l'avvocato e siamo andati insieme in Questura», ha detto la sorella Giovanna Mantieno ai microfoni dei cronisti fuori dalla Questura di Messina.

Brevi immagini ma fatali per l’ex fidanzato di Ylenia Bonavera, la 22enne di Messina che due giorni fa è stata aggredita con della benzina gettata addosso e bruciata, per fortuna senza ripercussioni serie (anche se ancora va capita la dinamica per capire come sia stato possibili che abbia avuto danni solo in alcune parti del corpo se è stata ricoperta tutta di benzina dal suo aggressore). Alessio Mantineo, questo il nome del ragazzo, ora è in carcere proprio per queste immagini che lo incastrerebbero, nella notte dell’aggressione alle 4.25 di mattina. In quel momento Alessio era dal benzinaio, e le telecamere dell’esercizio commerciale hanno ripreso tutto: con il calcio in testa ma col volto ben visibile, Alessio paga un euro di benzina in una piccola tanica al benzinaio Eni di Contesse, poi se ne va e da quel momento in poi il gip ipotizza possa essere andato ad aggredire la sua ex ragazza. Ylenia lo esclude nella maniera più assoluta, ma per il gip si tratta di un «goffo tentativo di scagionare il proprio ex fidanzata». 

È stabile e sta bene: le ustioni si sono stabilizzate e quindi è stata sciolta la prognosi che è di 30 giorni. Le ultime notizie sulle condizioni della ragazza bruciata presumibilmente dal suo ex fidanzato Alessio Mantineo sono state fornite da Francesco Stagno D'Alcontres, primario del reparto di Chirurgia plastica del Policlinico di Messina, dove la giovane è ricoverata. «Da quando è arrivata qui non ha mai accusato il fidanzato, anzi quando ha saputo che era stato fermato ha chiesto di essere sentita dall'autorità giudiziaria per discolparlo. Lei dice che non è stato lui» ha aggiunto D'Alcontres, come riportato da Fanpage. Tutto sarebbe accaduto in pochi istanti: Ylenia Bonavera ha sentito bussare alla sua porta e poi si è trovata di fronte la persona che le ha lanciato addosso della benzina, dandole poi fuoco con un accendino. Diversi elementi incastrerebbero l'ex fidanzato: l'accusa è di tentativo di omicidio premeditato aggravato dalla crudeltà. Oggi è in programma il tanto atteso interrogatorio.

La lite scoppiata in diretta durante Pomeriggio 5 tra Ylenia Bonavera, la 22enne di Messina bruciata presumibilmente dall'ex fidanzato, e sua madre sta facendo discutere in queste ore. Selvaggia Lucarelli ha usato toni molto duri per commentare quanto andato in onda nel programma di Barbara d'Urso: «Oggi a Pomeriggio 5 si è celebrata la morte di ogni lotta contro il femminicidio oltre che un teatrino avvilente» ha esordito la blogger, che nel suo post ha ripercorso le tappe del collegamento. Per la conduttrice radiofonica il baratro, però, è stato raggiunto quando Barbara d'Urso le ha posto la seguente domanda: «Ma lo sai che ci sono uomini che fanno queste cose per troppo amore?» Si tratta di un messaggio sbagliato, perché la conduttrice avrebbe associato l'amore alla delinquenza. Selvaggia Lucarelli ha quindi invitato Barbara d'Urso a lasciare Ylenia Bonavera agli psicologi per non far passare l'idea che certe donne si meritino queste aggressioni. «Farla parlare in tv o sui giornali è solo un insulto nei confronti di chi ha denunciato, di chi ha avuto coraggio, di chi, al contrario suo, voleva vivere» conclude la blogger (clicca qui per leggere il suo post). Chissà se Barbara d'Urso replicherà nella puntata di oggi di Pomeriggio 5...

Alessio Mantineo, il 25enne accusato di aver versato della benzina addosso all'ex fidanzata Ylenia Bonavera e di aver appiccato il fuoco, si difende dalle accuse, sostenendo di voler bene alla ragazza e di non aver fatto nulla. A difenderlo dall'accusa di tentato omicidio pluriaggravato anche la sua famiglia: «Mio fratello è innocente al mille per mille, basta vedere le sue amicizie, basta chiedere in giro chi è lui. La loro è sempre stata una relazione burrascosa. Noi non ci siamo intromessi, ma Alessio era succube» ha dichiarato la sorella Giovanna, come riportato da Quotidiano.net. La donna ha poi augurato a Ylenia Bonavera di guarire presto, ma ha anche ribadito l'innocenza di suo fratello: «Non lo avrebbe mai fatto. Quando abbiamo saputo che la polizia lo cercava ci siamo spaventati: abbiamo chiamato l'avvocato e siamo andati insieme in Questura». Anche per il padre è innocente: «Non ha mai fatto male a una mosca» ha dichiarato Natale Mantineo, il quale sostiene che era lui a tornare a casa pieno di lividi. «Quella notte ha dormito prima da mia nipote e poi da mia figlia» ha concluso.

Quanto avvenuto oggi, in diretta tv su Canale 5 nel corso di Pomeriggio 5, ha avuto dell'incredibile. La conduttrice Barbara d'Urso ha riservato grande e ampia attenzione al caso della 22enne bruciata presumibilmente dall'ex fidanzato, Ylenia Bonavera. Mentre andava in onda il collegamento, tuttavia, è andata in scena una lite violenta tra la ragazza vittima di ustioni dopo essere stata cosparsa di benzina e data alle fiamme, e la madre di quest'ultima. "Mia madre non lo ha mai potuto vedere. Lei gli butterebbe la benzina addosso per vederlo morire", ha dichiarato Ylenia, confermando il sentimento provato dal genitore nei confronti dell'ex ora in carcere, Alessio Mantineo e che anche oggi ha difeso con le unghie e con i denti. La giovane ha quindi chiesto di essere ospite di Barbara d'Urso, rivolgendo alla madre epiteti irripetibili, il tutto sotto lo sguardo basito della conduttrice di Pomeriggio 5. La giovane ha poi confermato come la loro fosse stata sempre una relazione burrascosa, spesso caratterizzata da episodi di reciproca violenza, evidenziando anche la presenza di schiaffi, "ma niente di più". Ylenia ha quindi ribadito il suo forte amore per Alessio, restando però stupita alla notizia della d'Urso relativa alle riprese delle telecamere che avrebbero immortalato il 25enne mentre riempiva da un distributore di benzina una tanica. Se avesse mai la prova che a bruciarla viva sia stato proprio l'ex fidanzato Alessio, la replica di Ylenia è stata: "Gli sputerei in faccia e gli direi che non me lo sarei mai aspettato".

, la ragazza bruciata viva a Messina nei giorni scorsi e per la quale è stato arrestato l'ex fidanzato Alessio Mantineo è intervenuta oggi in diretta tv nel corso della trasmissione Pomeriggio 5. Dopo un servizio con le ultime novità sul caso, la giovane, in diretta dall'ospedale, ha esordito: "Contraddico che non è stato Alessio Mantineo. Sarei una pazza a dire il contrario", chiedendo il supporto della conduttrice Barbara d'Urso. La giovane ha raccontato della loro relazione caratterizzata da una convivenza di tre anni. La loro relazione sarebbe terminata a causa della volontà delle rispettive famiglie, in quanto nessuno dei due fidanzati aveva un lavoro fisso, ma i due si vedevano anche a loro insaputa. Poi il racconto relativo alla sera precedente all'aggressione, durante la quale Ylenia era andata in discoteca con le amiche a divertirsi. Qui avrebbe incontrato anche l'ex Alessio, il quale le avrebbe dato anche dei soldi per divertirsi. Dopo il racconto dell'aggressione, è intervenuta la madre di Ylenia chiedendo l'interruzione dell'intervista. "La d’Urso ha le palle, faccio l’intervista e tu vattene", avrebbe replicato la ragazza visivamente alterata. "Non è stato Alessio Mantineo e io lo difenderò fino alla morte!", ha aggiunto.

Si tinge di giallo il caso che vede protagonista Ylenia Grazia Bonavera, la ragazza bruciata viva a Messina lo scorso lunedì all'alba. Sin da subito i sospetti erano ricaduti sull'ex fidanzato Alessio Mantineo, 25 anni, con il quale la giovane 22enne ricoverata a causa delle ustioni riportate aveva avuto una tormentata storia d'amore terminata da circa due mesi. Il presunto aggressore è stato fermato poche ore dopo l'aggressione durante la quale Ylenia Grazia Bonavera è stata prima cosparsa di benzina e poi data alle fiamme. Dopo l'interrogatorio di garanzia, il gip di Messina Eugenio Fiorentino ha confermato oggi la sua permanenza in carcere. Lo rivela il sito Fanpage.it, sottolineando però che il giudice non ha convalidato il fermo di Polizia giudiziaria. A sua detta, infatti, a carico di Alessio Mantineo ci sarebbero gravi indizi di colpevolezza ma non sussisterebbe il pericolo di fuga. La procura, nel corso dell'interrogatorio di garanzia avvenuto questa mattina, ha presentato nuove prove a carico dell'ex fidanzato della ragazza bruciata viva a Messina e che lo incastrerebbero alle sue responsabilità. Tra queste emergerebbero anche alcune riprese delle telecamere di videosorveglianza che avrebbero immortalato l'ex compagno di Ylenia Grazia Bonavera proprio nei pressi dell'abitazione della 22enne, dove si sarebbe consumata la violenta aggressione. I magistrati, nel ricostruire l'intera vicenda, avrebbero rivelato come i due ex, proprio la sera tra sabato e domenica scorsa, sarebbero stati protagonisti dell'ennesima lite. Successivamente Ylenia sarebbe tornata in casa e poco dopo Alessio l'avrebbe raggiunta cospargendola con una tanica di benzina e poi dandola in pasto alle fiamme. Il 25enne, tramite il suo legale difensore, avrebbe respinto le accuse, nonostante le immagini delle telecamere: "Il mio cliente ha detto di non essere stato lui a dare fuoco alla ragazza: dormiva e non si è recato a casa della giovane". A smentire le accuse a carico di Alessio Mantineo sarebbe anche la stessa vittima, ora fortunatamente fuori pericolo, la quale avrebbe con forza negato che sia stato l’ex ad aggredirla, definendolo “il suo amore” e confermando i loro forti sentimenti reciproci.

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