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Cronaca

LEGGE GELLI-BIANCO/ Joseph Polimeni: segna un passaggio di civiltà

In occasione del convegno “Nuova responsabilità sanitaria”, organizzato a Roma da Assiteca, è stato fatto un punto sulla Legge Gelli-Bianco a sei mesi dall’approvazione

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IL CONVEGNO ASSITECA

In occasione del convegno “Nuova responsabilità sanitaria”, organizzato a Roma da Assiteca, è stato fatto un punto sulla Legge Gelli-Bianco a sei mesi dall’approvazione. Il commissario straordinario del Policlinico Umberto I di Roma, Joseph Polimeni ha detto ad Adnkronos che si tratta di una legge “che segna un passaggio di civiltà, che cerca di abbattere il fenomeno della medicina difensiva dando maggiori coperture assicurative ai cittadini, alle strutture e ai medici, e che permetterà a tutti i pazienti di avere risarcimenti più celeri e alle Aziende di sviluppare sistemi di gestione del rischio per garantire la sicurezza delle cure”. Dal suo punto di vista, poi, servirebbe “un forte comitato di valutazione dei sinistri, di una forte avvocatura aziendale e di una forte cultura di risk-management”

LE PAROLE DI JOSEPH POLIMENI

Polimeni ha poi aggiunto che si tratta di “una legge che cerca di inquadrare la responsabilità civile dei medici sul cosiddetto percorso del 'doppio binario' con una maggiore e sempre più forte responsabilità delle strutture sanitarie rispetto a quelle del singolo medico”.  Per il commissario straordinario del Policlinico Umberto I di Roma “c'è una grande riforma anche per quanto riguarda l'ambito penale, perché gli esercenti della professione sanitaria possono essere esenti da responsabilità penale qualora seguano le buone pratiche e le linee guida; e poi afferma in modo inequivocabile l'importanza della sicurezza delle cure all'interno di un diritto alla salute che viene costituzionalmente garantito”.

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