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DONNA PERSEGUITA PRETE / Arrestata 46enne di Formia: già in libertà per mancata denuncia del parroco (Oggi, 15 febbraio 2017)

Pubblicazione:mercoledì 15 febbraio 2017

Immagini di repertorio (LaPresse) Immagini di repertorio (LaPresse)

DONNA PERSEGUITA PRETE, 46ENNE DI FORMIA ARRESTATA: DA MESI MOLESTAVA DON LUCA (OGGI, 15 FEBBRAIO 2017) - Una donna 46enne di Formia è stata arrestata per aver perseguitato per diversi mesi il prete di Minturno, in provincia di Latina. A darne notizia è il portale CiociariaOggi.it, che racconta una storia fatta di molestie dove questa volta la vittima è proprio un religioso, Don Luca Macera. Per la sua stalker le cose si sono messe male quando, nei giorni scorsi, dopo aver nuovamente fatto irruzione nel bel mezzo delle funzioni religiose del prete, è stata arrestata dai Carabinieri. Il suo nome non era affatto nuovo alle Forze dell'Ordine poiché già la settimana precedente all'ultimo episodio di molestie era stata raggiunta da un ammonimento che fece seguito ad una denuncia. Nonostante questo, la donna non è riuscita a placare la sua persecuzione ai danni del prete, colto anche la scorsa domenica mentre celebrava la santa messa. Alla presenza di numerosi fedeli, la 46enne si sarebbe scagliata contro Don Luca il quale, al fine di evitare conseguenze, tentava di allontanarsene rendendo necessario l'intervento dei Carabinieri, la cui caserma si trova proprio di fronte la Chiesa. Dopo aver bloccato la molestatrice, i militari l'hanno condotta presso gli uffici dell'Arma per i necessari accertamenti ai quali ha fatto seguito l'arresto con l'accusa di atti persecutori, ai domiciliari ed in attesa della convalida da parte del giudice. Convalida che tuttavia non è giunta per assenza delle denuncia del sacerdote molestato. La speranza di Don Luca e dei fedeli del posto è che l'episodio possa essere servito da lezione alla 46enne, la quale avrebbe iniziato a perseguitarlo da mesi e precisamente dal suo arrivo presso la parrocchia di Minturno. Stando alle indiscrezioni, infatti, pare che la donna fosse solita prendere ogni giorno il treno da Formia per raggiungere la Chiesa nella quale il prete svolgeva le sue funzioni. Alcune delle frasi pronunciate dalla molestatrice anche nel corso delle celebrazioni religiose erano le seguenti: "Sono il tuo Gesù", "sono la tua suora". Di recente i Carabinieri erano stati chiamati ad intervenire dopo una sua irruzione nella sala parrocchiale, nella quale vi erano alcuni bambini impegnati nelle lezioni di catechismo.



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