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BIAGIO CARABELLÒ / News, i Ris anche in casa di Simona Volpe, “questo potrebbe essere il punto di partenza” (Oggi, 16 febbraio 2017)

Pubblicazione:giovedì 16 febbraio 2017 - Ultimo aggiornamento:giovedì 16 febbraio 2017, 19.02

Chi l'ha visto, Biagio Carabellò Chi l'ha visto, Biagio Carabellò

BIAGIO CARABELLÒ NEWS, IN CORSO IL LAVORO DEI RIS ANCHE IN CASA DI SIMONA VOLPE (ULTIME NOTIZIE OGGI, 16 FEBBRAIO 2017) - Nella mattinata di oggi i Ris si sono recati per la prima volta nell'abitazione di Biagio Carabellò, l'uomo scomparso misteriosamente da ormai 15 mesi. Come riferisce il portale BolognaToday, riportando le parole dell'avvocato Iannuccelli insieme alla sorella dell'uomo scomparso stanno seguendo con grande impegno il corso delle indagini, gli uomini dei Ris avrebbero prelevato degli elementi e sottoposti gli ambienti all'esame del luminol. Nel pomeriggio, poi, gli stessi uomini si sono recati nell'abitazione di Elisabetta Filippini e della quale si è impossessata Simona Volpe esibendo il falso testamento. "Siamo abbastanza stanchi a questo punto, sia fisicamente che mentalmente. Ogni passo avanti è molto sudato", ha commentato l'avvocato. La sorella di Biagio Carabellò, invece, alla trasmissione Chi l'ha visto ha espresso soddisfazione per la presenza dei Ris in quanto continua a nutrire dei forti sospetti: “Con quello che ho trovato a casa l'idea che mi sono fatta è che potrebbe essere successo qualcosa qui quindi oggi è importante quello che è stato fatto per determinare se è vero o no che è successo qualcosa. Quindici mesi sono tanti e questo potrebbe essere il punto di partenza”.

BIAGIO CARABELLÒ NEWS, I RIS NELLA CASA DELL’UOMO SCOMPARSO 15 MESI FA (ULTIME NOTIZIE OGGI, 16 FEBBRAIO 2017) - La scomparsa di Biagio Carabellò, il 47enne di Bologna del quale si sono perse le tracce dal 23 novembre 2015, potrebbe presto essere caratterizzata da una svolta importante. Nella giornata di oggi, infatti, nell'appartamento dell'uomo, in via Raimondi, poco distante dal Sacro Cuore, Bolognina, sono giunti i Ris, dopo 15 lunghi mesi di silenzio. Una soddisfazione grande per i familiari di Biagio che da tempo stanno cercando la verità sulla scomparsa del proprio caro. A rivelare le ultime novità è stata la trasmissione Chi l’ha visto nella striscia quotidiana, che ha ripercorso le tappe principali del giallo attorno alla sparizione misteriosa di Biagio Carabellò. Da 15 mesi la sorella Susanna non ha più notizie dell’uomo. Ciò che aveva lasciato interdetta la donna era stata l’assenza di accertamenti nella sua abitazione. Dopo essersi rivolta alla trasmissione di Rai3, qualcosa ha iniziato a muoversi: l’intento di Susanna era mostrare alla troupe televisiva ed al suo avvocato Barbara Iannuccelli che da oltre un anno sta seguendo l’intricata vicenda, ciò che aveva scoperto in casa del fratello. Si tratta di alcune tracce sul soffitto, sul citofono e contro lo stipite della porta e che avrebbero molto impensierito Susanna Carabellò. Altra anomalia segnalata dalla donna è legata ai farmaci che Biagio era solito prendere in quanto sottoposto ad una terapia e che sono stati rinvenuti dalla sorella non nella consueta cassettiera bensì avvolti nella biancheria, quasi nascosti. “Perché metterli qua? Ce li ha messi lui o qualcun'altro?” si è domandata Susanna, la quale ha mostrato alle telecamere di Chi l’ha visto anche altre macchie sospette sul pavimento e sul materasso. Potrebbero essere gli indizi di un incidente o di un atto di diversa natura e che potrebbe aver causato la morte di Biagio Carabellò? Dopo la visita in casa di Biagio della trasmissione Rai, lo scorso lunedì pomeriggio i carabinieri del comando di Bologna sono entrati per un primo sopralluogo avvenuto a distanza di 15 mesi. Questo ha rappresentato il primo passo compiuto dalla procura bolognese al fine di far luce sul giallo. Questa mattina i Ris sono giunti per dei rilievi considerati molto importanti non solo per la famiglia di Biagio Carabellò ma anche per l’avvocato che ai microfoni del programma ha dichiarato: “Finalmente la procura ci ha ascoltato e speriamo che in qualche modo serva per confermare o escludere eventuali piste". La stessa Susanna ha ritenuto opportuno andare per esclusione per far luce sulla scomparsa del fratello Biagio Carabellò. “Ne approfitto per fare un appello a quelli che vivono nel quartiere e potrebbero sapere, di non avere paura perché stiamo arrivando in fondo e la verità arriverà e se ci date una mano forse ci arriviamo prima”, ha commentato la donna alle telecamere di Chi l’ha visto 12.25. “Noi lotteremo fino alla fine per arrivare a scoprire dov'è e a trovarlo che è la cosa più importante in questo momento”, ha aggiunto.



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