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TREVISO BRESCIANO VS GOVERNO / Referendum in paese: vince il “No” all’accoglienza di sei profughi

Pubblicazione:martedì 21 marzo 2017

Accoglienza migranti (LaPresse) Accoglienza migranti (LaPresse)

REVISO BRESCIANO VS GOVERNO, REFERENDUM ACCOGLIENZA MIGRANTI: VINCE IL NO (ULTIME NOTIZIE) - A Treviso Bresciano si fa la storia. Un piccolo paesino di 550 abitanti nella Lombardia bresciana  ha deciso di sfidare il Governo italiano e ha prodotto qualcosa che finora non si era ancora mai visto nella immensa emergenza immigrazione. A Treviso Bresciano l’amministrazione cittadina ha deciso di proporre un referendum a tutto il paese per decidere se aprire all’accoglienza di 6 migranti oppure no. «Volete che sul nostro territorio arrivino dei profughi?», recitava il semplice invito sulla scheda referendaria. Risposte: 114 residenti, un quinto della popolazione, si sono recate alle urne con 68 No contro 46 Sì come esito finale. Niente accoglienza dunque, ribellandosi così alle indicazioni del governo sulle nuove disposizioni in materia di profughi e immigrazione. Ha deciso così Mauro Piccinelli, eletto nel 2014 con una lista civica; forti discussioni, specie sulla Sprar, quel sistema di protezione dei richiedenti asilo e rifugiati che la prefettura di Brescia ha disposto ai vari comuni, tra cui anche Treviso Bresciano è invitato a seguire. La replica del comune è diretta: «Usiamo uno strumento messo a disposizione dallo statuto per questioni che toccano da vicino la comunità ed è giusto che siano i cittadini a pronunciarsi». La Valle Sabbia dove si trova questo paesino ha già 170 richiedenti asilo che sono gestiti finora da cooperative esterne alla comunità cittadina dei vari comuni, ma con i vari sbarchi che arrivano sempre di più la Prefettura ha fato sapere che il numero potrebbe aumentare, e per questo chiedere il supporto dei vari Paesi. La sfida però ora è lanciata e bisognerà vedere cosa deciderà la Prefettura e il Governo stesso, anche perché questo è un precedente “scomodo” che potrebbe causare notevoli problemi nei prossimi mesi di completa emergenza immigrazione.

TREVISO BRESCIANO VS GOVERNO, REFERENDUM ACCOGLIENZA MIGRANTI: LEGA, “UN PAESE-MODELLO” (ULTIME NOTIZIE) - Il commento della Lega Nord è assolutamente positivo per quanto successo a Treviso Bresciano, un caso che rischia di fare “scuola” anche per altri paesi coinvolti dal problema profughi: «Il referendum sull’accoglienza che si è svolto a Treviso Bresciano può rappresentare un modello per far sentire la voce dei territori e per ribadire allo Stato italiano che la Lombardia è satura e che nella nostra regione non c’è posto per altri immigrati», ha commentato Simona Bordonali, assessore regionale Lega Nord per la Sicurezza. «Mi auguro dunque che altri sindaci possano seguire questo modello», conclude l’assessore in polemica con le opposizioni che vedono di cattivo occhio la scelta del referendum improvvisato a Treviso Bresciano. Secondo la Regione Lombardia il problema è però ben più ampio, con circa 24mila richiedenti asilo che sono destinati a salire e che vengono inseriti nei programmi ministeriali di accoglienza presso i territori lombardi; «Ormai hanno capito tutti, tranne i membri del Governo italiano, che stiamo ospitando e mantenendo decine di migliaia di persone che non ne hanno diritto. La Lombardia con 23.500 richiedenti asilo è la regione più colpita da questo problema», chiosa la Bordonali.



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