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L’OMBRA DEGLI ALPINI/ Nelle notti dei raduni anche prostitute e ubriachi: i veri “veci” non ci stanno

Notti brave a Treviso, news: nel centro storico non solo alpini ma anche prostitute, venditori abusivi ed ubriachi. La vita parallela nel centro notturno cittadino.

Treviso, Pixabay Treviso, Pixabay

NOTTI BRAVE A TREVISO, LE PENNE NERE TRA IL DEGRADO E LE PROSTITUTE NEL CENTRO STORICO - Con il calare sole, la vita nel centro storico di Treviso si trasforma in modo repentino e totale. Negli anfratti semi nascosti alla vista dei più, brulica una vita parallela, dove ubriachi spesso molesti, prostitute, accattoni fanno da contorno ad un clima di degrado e sporcizia, destinato a sparire all'alba, grazie al lavoro dei mezzi di Contarina e dei volontari alpini. Lo stesso fenomeno si ripresenta ogni giorno, appena dopo il tramonto. Quello reso noto dal Corriere del Veneto, è lo spaccato emerso dopo una notte trascorsa insieme alla polizia locale. Poco dopo la mezzanotte, basta fare una passeggiata tra piazza dei Signori e pizza Borsa per sentire la voce della presenza di prostitute tra i vicoli del centro storico di Treviso. Basta poco, e l'agente in borghese individua immediatamente quanto fino a quel momento rappresentava solo un'indiscrezione. Cinque prostitute si alternano lungo il marciapiede, qualcuna è già insieme ad un cliente, le altre, tutte intercettate dalle telecamere di videosorveglianza, continuano ad attrarre i passanti con i loro atteggiamenti provocanti. Sorridono e cercano di attrarre gli alpini, che ricambiano con qualche chiacchiera e nulla di più, mentre i vicoli bui brulicano di ombre e vite sommerse.

Basta una segnalazione e dopo poco una pattuglia della polizia locale invade nella vita notturna parallela che prende piede di notte nel cuore di Treviso. Una situazione che si ripropone quasi ogni sera, anche se i beninformati tranquillizzano sul fatto che "era successo anche altrove". Perché anche quello del sesso è un business che fa gola. Ma ad intrattenere le notti brave degli abitanti non sono solo le prostitute. C'è chi si palesa in piazza nel suo ruolo di venditore ambulante abusivo, chi è riuscito a sottrarre da una fila di parcheggi un cartello di divieto di sosta portandoselo via e tanti ubriachi. Ovviamente non tutti sono alpini. Le vere penne nere, nonostante sia notte inoltrata, si trovano in piazza a cantare e ballare con i trevigiani, nonostante da alcuni giorni i controlli siano aumentati in modo vistoso.

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