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Cronaca

Ultime notizie/ Di oggi, ultim'ora: Parigi, auto contro furgone della polizia, è terrorismo (19 giugno 2017)

Ultime notizie di oggi, ultim'ora: (19 giugno 2017). attentato Londra, furgone investe pedoni a Finnsbury Park. Arrestato l'attentatore, si tratta di un 48enne bianco. 

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Parigi di nuovo nel terrore, ancora sugli Champ Elysees. Una vettura si è lanciata contro un furgone della polizia. A bordo delle bombole di gas: sicuramente voleva farsi esplodere causando quanti più morti possibili fra le forze di polizia. Nello scontro l'attentatore è rimasto gravemente ferito, fortunatamente l'auto non è esplosa. Secondo fonti del ministero degli interni, l'attentatore sarebbe morto, ancora non si conosce la sua nazionalità. All'interno della vettura è stata trovata una pistola. Secondo le autorità francesi è terrorismo: tutti i cittadini sono stati invitati ad allontanarsi dalla zona.

E' stato condannato all'ergastolo Giuseppe Pellicanò, l'uomo che il 12 giugno dello scorso anno staccò appositamente il tubo del gas con l'intenzione di far morire la compagna e le due figlie. Già questo sarebbe bastato per una pena del genere, ma a causa del gesto dell'uomo l'intera palazzina in cui abitavano esplose, causando la morte di altre due persone oltre alla moglie, Le due figlie per fortuna si salvarono. All'uomo era già stata tolta la potestà genitoriale, nel corso del processo è stato giudicato incapace di intendere e volere, cosa che gli è valsa solo la possibilità di non passare l'ergastolo in solitudine. (Agg. Paolo Vites)

Le ultime notizie che arrivano da Londra parlano di un bilancio comunque tragico anche se in termini di vittime si è evitato la strage di grandi proporzioni: l’attentato contro la Moschea di Finnsbury Park è odioso e terroristico tanto quanto quelli di London Bridge o contro Westminster, con l’Inghilterra che non sembra uscire dal lungo tunnel del terrore. Un morto, 8 feriti di cui alcuni gravi e il killer fermato dopo che col furgone ha tentato l’ennesima strage di civili innocenti. Un testimone racconta che il conducente fermato e arrestato ha urlato mentre piombava sui pedoni, «Ucciderò tutti i musulmani!».

Lo stesso testimone, alla Bbc, racconta come quell’uomo ha sterzato all’improvviso: «è andato contro una folla che si era radunata fuori dalla moschea per soccorrere un anziano caduto a terra. Poi dal veicolo è uscito un uomo che lanciava pugni e urlava. Siamo riusciti a fermarlo e a metterlo a terra. Lui diceva 'uccidetemi'. Era forte. E' stato straziante. Non è stato un incidente». (agg. di Niccolò Magnani)

Tragico episodio questa mattina presto in provincia di Bergamo, a Villongo. Una donna si è imbattuta in un indiano, che secondo le prime ricostruzioni la infastidiva da tempo. Sembra che i due si conoscessero ma l'uomo, un quarantenne, continuava a molestarla contro la volontà di lei. Stamattina verso le 8 l'uomo l'ha aspettata fuori del suo luogo di lavoro, il comune della cittadina, e l'ha aggredita sembra violentemente. In mano aveva un coltello. Lei è riuscita a risalire in macchina e l'ha travolto, uccidendolo sul posto. Al momento non si sa se la donna volesse solo fuggire e nel panico in cui si trovava l'abbia investito per sbaglio o invece di proposito, ma sembra che l'indiano la stesse inseguendo brandendo il coltello. Le autorità stanno indagando. 

Un jet dell'aviazione militare siriana è stato abbattuto ieri dalle forze militari americane, non è chiaro se da parte di un altro velivolo militare o con missili lanciati da terra. L'episodio in questione è tutto da verificare, ma Damasco ha già lanciato accuse pesantissime di aggressione da parte degli Stati Uniti, indicandoli come alleati dei terroristi: "E' una flagrante aggressione che mostra inequivocabilmente la reale posizione degli Stati Uniti in sostegno al terrorismo che "mina la capacità delle forze di Damasco di combattere l'estremismo in tutto il Paese" ha detto il comando generale siriano in un comunicato. Potrebbe anche essersi trattato di un errore, ma il sospetto, visto che gli Usa da sempre sostengono alcune formazioni ribelli contro il regime di Assad, è che il caccia sia stato abbattuto volontariamente perché in azione militare contro una di quelle formazioni. Gli Stati Uniti infatti solo in tempi recenti si sono mossi militarmente contro  l'Isis e i fondamentalisti che hanno scatenato la guerra civile in Siria, sostenendo fino a ieri militarmente queste formazioni. (Agg. Paolo Vites)

A Londra è ancora terrore: un furgone bianco nella notte è piombato contro la folla all’esterno della moschea di Finnsbury Park dove si erano riuniti i fedeli per la preghiera. Per ora dalle ultime notizie pare che il bilancio sia di un morto e 8 feriti (di cui tre gravi) ricoverati in ospedale. L’uomo alla guida del furgone, un 48enne “bianco e senza barba” è stato assaltato dalla folla imbestialita e arrestato dalla polizia. La premier britannica, Teresa May, ha parlato di un "potenziale attacco terroristico” pur mantenendo tutte le cautele del caso e ha convocato una riunione del comitato di emergenza. E’ arrivata anche la stigmatizzazione dell’attentato da parte del Muslim Council of Britain che ha parlato chiaramente dI una “violenta manifestazione d’islamofobia”.

Scoppiato a causa di un fulmine che si è abbattuto sulle sterpaglie, un immenso rogo ha fatto una vera e propria strage in una zona centrale del Portogallo, quella del Pedrogao grande, una località a circa 200 km da Lisbona. Le fiamme spinte da un vento teso hanno infatti imprigionato migliaia di persone, 62 di esse hanno perso la vita, la maggior parte sulle proprie autovetture mentre cercavano una via di fuga. Il bilancio però potrebbe aggravarsi, stante il grande numero di dispersi che ancora mancano all’appello. il primo ministro portoghese Antonio Costa ha dichiarato lo stato d’emergenza nella zona, e nello stesso tempo ha proclamato tre giorni di lutto nazionale, la nazionale portoghese impegnata nella Confederation Cup scenderà in campo per questo motivo con il lutto al braccio.

Una strana alleanza quella tra Lega Nord e M5S, una alleanza nata sui banchi parlamentari contro lo Ius Soli e che potrebbe avere insoliti prolungamenti nel proseguo di questa legislatura. Oggi intervenendo in un intervista il segretario della Lega, Matteo Salvini ha di fatto sottolineato come la norma contestata non fa altro che spingere i due movimenti populistici uno verso l’altro, una spinta che potrebbe far saltare gli equilibri all’interno dell’instabile parlamento. Intanto a favore della norma si schiera il mondo cattolico, con il segretario generale della CEI, monsignor Nunzio Galantino che sottolinea come l’approvazione della Ius Soli è solo una "manifestazione di carità" soprattutto verso i bambini nati in Italia.

Ha cercato di difendere una sua amica, Marco Vinci e per questo è stato brutalmente assassinato. L’episodio è successo questa notte nella piazza centrale di Canicattì un grosso centro in provincia di Agrigento. Erano le due di notte quando il ragazzo, che di lavoro faceva il bracciante agricolo, è intervenuto in difesa di una donna di 38 anni che in quel momento veniva insultata e spintonata da Marco Lodato un 34enne con precedenti per spaccio. L’intervento di Vinci ha riportato la calma, anche se tra i due uomini sono volate parole grosse. Lodato però non l’ha presa bene, allontanatosi dalla piazza ha "recuperato" un coltello e con quello ha accoltellato il bracciante agricolo con due colpi allo stomaco. Per Vinci subito soccorso non c’è stato nulla da fare, immediatamente arrestato invece l’aggressore che dovrà adesso rispondere di omicidio volontario.

Un duplice omicidio degno del miglior film d’orrore quello avvenuto a Mestre, dove un uomo ha invitato a cena i vicini di casa, li ha narcotizzati e poi li ha uccisi. L’episodio è avvenuto nella casa dove Stefano Perale, un ragazzo tranquillo, viveva. Esso ha invitato la sua ex ragazza, una donna di origine russe, e il suo nuovo fidanzato. Durante la cena Perale ha mescolato un narcotizzante alle bibite, una volta drogati gli ospiti li ha finiti, la donna soffocandola e l’uomo a sprangate. Dopo il duplice omicidio è stato lo stesso Ferale a chiamare i Carabinieri, da quest’ultimo è stato immediatamente arrestato.

Cristiano Ronaldo, Verratti e Donnarumma sono i grandi protagonisti di queste ore di trattative.Cristiano Ronaldo via dal Real Madrid, Donnarumma via dal Milan e Verratti via dal Paris St. Germain. Ruota tutto attorno a questi tre assi il calcio mercato di questo fine settimana ma i movimenti di questi campioni condizioneranno pesantemente le trattative europee dell'intera estate e dei rispettivi club e non solo. Su Cristiano Ronaldo ci sono Paris St. Germain e Manchester United. La valutazione del giocatore è pazzesca: duecento milioni di euro e non si intravedono altre società in grado di provare ad assicurarsi le prestazioni. Se Ronaldo andasse via da Madrid alla Casablanca potrebbe arrivare Hazard con conseguente cessione di Rodriguez che piace anche al Milan. I rossoneri intanto si apprestano a cedere Donnarumma al miglior offerente con la Juventus favorita sullo stesso Real Madrid e sul Manchester United mentre i rossoneri seguono i portieri di mezza europa. Neto e Reina negli obiettivi di Montella ma alla corte del tecnico potrebbero finire nelle prossime ore l'atalantino Conti e il laziale Biglia. Verratti nel frattempo si avvicina molto al Barcellona: il Paris St. Germain non vorrebbe cederlo ma le intenzioni del giocatore sono chiare e per cento milioni l'affare si potrebbe chiudere. L'Inter intanto prepara la rivoluzione cinese e nel mirino ci sono i terzini Matuidi e Nainggolan e gli esterni Rudi e Di Maria. La Lazio che vedrà Biglia raggiungere il Milan e Keita andare a Torino nella Juventus, è a un passo da Gomez. I bianconeri intanto insistono per N'zonzi e Douglas Costa e non hanno messo di sognare Iniesta mentre rischiano di perdere Alves.

L'Italia di Gigi Di Biagio apre con un 2-0 la sua avventura all'Europeo Under 21 nella sfida contro la Danimarca. Partono con qualche difficoltà gli azzurri che nel primo tempo non sembrano scendere in campo col mordente giusto e che non riescono a dimostrare di avere comunque qualità maggiore degli avversari. Nella ripresa però una rovesciata magnifica di Lorenzo Pellegrini apre il match per gli azzurri che riescono così a sbloccarsi anche grazie ai cambi fatti dal commissario tecnico che inserisce in campo Federico Chiesa e Alberto Grassi. Arriva poi anche il raddoppio di Andrea Petagna bravo a sfruttare proprio una giocata sulla sinistra dell'esterno alto della Fiorentina.

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