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Cronaca

Frecciarossa fermo tre ore in galleria/ Firenze, video: al buio e senza aria condizionata, passeggera sviene

Firenze, Frecciarossa fermo tre ore in galleria: il video. Al buio e senza aria condizionata, malori a bordo. Le ultime notizie sull'odissea vissuta a bordo del treno Salerno-Milano 9514

Firenze, Frecciarossa fermo tre ore in galleria (Foto: da Pixabay)Firenze, Frecciarossa fermo tre ore in galleria (Foto: da Pixabay)

Doveva essere un semplice viaggio, invece si è trasformato in un incubo per i passeggeri del Frecciarossa Salerno-Milano 9514 rimasti bloccati per tre ore in una galleria di Firenze. Rimasti al buio e senza aria condizionata, i passeggeri hanno cominciato ad accusare diversi disagi a bordo e, infatti, si sono verificati diversi malori. Ad esempio, è stato riportato il caso di una passeggera di 40 anni circa è ha accusato un malore ed è svenuta, ma i medici del 118 l'hanno soccorsa solo quando il treno è stato trainato fino alla stazione di Santa Maria Novella. Un'odissea per i carabinieri, a cui verrà rimborsato il biglietto. Ma ciò non sarà sufficiente a dimenticare il viaggio di paura a bordo del Frecciarossa. Per fortuna si è trattato solo di un guasto e tutto è tornato alla normalità, seppur dopo tre ore.

FIRENZE, FRECCIAROSSA FERMO TRE ORE IN GALLERIA: VIDEO

PASSEGGERA SVIENE

Una passeggera ha accusato un malore nel Frecciarossa bloccato tre ore in galleria. La donna, di circa quarant'anni, si è sentita male ed è svenuta a causa della prolungata permanenza nel treno, privo di corrente e quindi con l'aria condizionata inutilizzabile. Soccorsa dal 118, è stata subito trasportata per controlli al Pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria Nuova di Firenze. L'intervento però è stato possibile solo quando il convoglio è rientrato in stazione. Dopo un primo controllo medico in stazione, la passeggera è stata accompagnata in ospedale per accertamenti. Problemi anche per la circolazione degli altri treni: la presenza in galleria del convoglio fermo ha provocato forti rallentamenti dei treni sull'altro binario. «Siamo rimasti senza aria condizionata e luce, hanno aperto una porta da cui siamo scesi sul marciapiede della galleria per prendere un po' d'aria», hanno raccontato i passeggeri, come riportato da Il Messaggero. La situazione è tornata alla normalità dopo tre ore, il treno guasto intanto è stato messo in riparazione. (agg. di Silvana Palazzo)

ODISSEA SUL TRENO SALERNO-MILANO 9514

Un guasto ha bloccato un treno Frecciarossa all'interno di una galleria e il viaggio per qualche centinaio di passeggeri si è trasformato in un incubo. Probabilmente qualcuno di loro si sarà sentito come l'eroe Odisseo descritto da Omero nel suo poema epico, ma purtroppo c'è chi ha accusato qualche malore. Tutto è cominciato alle 10 quando il treno, ripartito da pochi minuti dalla sosta nella stazione di Firenze Santa Maria Novella, si è bloccato nella galleria verso l'Appennino. Il guasto non poteva essere riparato rapidamente sul posto, nel tratto tra Castello e San Piero a Sieve, quindi verso le 11.30 è stato inviato un locomotore di soccorso, che ha agganciato il Frecciarossa guasto per trainarlo indietro. La situazione si è sbloccata alle 13.35: il traffico ferroviario sulla linea AV Firenze è tornato regolare, come spiegato dalle Ferrovie dello Stato sul suo sito ufficiale. La permanenza nel treno Salerno-Milano 9514 bloccato in galleria per oltre due ore è stata purtroppo tutt'altro che semplice per i passeggeri. 

AL BUIO E SENZA ARIA CONDIZIONATA, MALORI A BORDO

Le condizioni si sono fatte difficili per le persone a bordo del treno rimasto bloccato per ore: il convoglio, stando alle testimonianze dei passeggeri riportate dal Corriere della Sera, è rimasto al buio a causa della mancanza di elettricità (il blocco ha tolto potenza al pantografo) e senza aria condizionata. Sui social network hanno poi sfogato la loro frustrazione: «Bloccati in galleria senza aria e senza informazioni. Una vergogna», scrive ad esempio un utente su Twitter. «Hanno aperto le porte e addirittura ci hanno fatto scendere se volevamo», scrive un altro su Facebook. Quando sono rientrati in stazione hanno ricevuto acqua e generi di prima necessità, poi sono stati trasferiti su un convoglio di "riserva" per proseguire il viaggio. Era stato predisposto anche un servizio di assistenza con personale del 118 a titolo precauzionale. Non sarebbero mancati infatti momenti di apprensione anche per il caldo, mentre un passeggero avrebbe accusato un malore per claustrofobia. FS ha assicurato che verrà loro rimborsato integralmente il biglietto. 

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