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Cronaca

ROSA DI DOMENICO/ I genitori temono l'abbandono del caso (Chi l’ha visto)

Rosa Di Domenico è scomparsa dalla provincia di Napoli da oltre tre mesi. Qualcuno l'ha rapita? I sospetti è che si trovi all'estero. Il caso a Chi l'ha visto?

Chi l'ha visto, in onda su Rai 3Chi l'ha visto, in onda su Rai 3

La paura più grande dei genitori di Rosa Di Domenico, la 15enne di Sant'Antimo scomparsa dallo scorso 24 maggio, è quello che il caso possa inire nel dimenticatoio. I genitori di Rosa se la prendono soprattutto con le istituzioni che non stanno, a loro avviso, prodigandosi nella maniera giusta per ritrovare la figlia, che potrebbe trovarsi addirittura in un paese islamico, se le minacce del pakistano Ali, 28enne che da tempo la importunava, si fossero tramutate in realtà. Secondo i genitori di Rosa, la polizia ha trattato per troppo tempo il caso come se si fosse trattato di un allontanamento volontario, vagliando quelle che sono le varie piste senza comprendere quanto minaccioso fosse l'atteggiamento, tramite l'adescamento avvenuto sul web, del giovane pakistano. Un ritardo che potrebbe essere stato fatale per Rosa: della 15enne ormai da quasi quattro mesi si sono perdute completamente le tracce, e nel caso fosse stata portata all'estero, la ragazza potrebbe anche trovarsi in grave pericolo. (agg. di Fabio Belli)

"NOSTRA FIGLIA TERRORIZZATA DA ALI"

A distanza di tre mesi dalla sua scomparsa, non si sa ancora nulla di Rosa Di Domenico, la 15enne di Sant'Antimo. La famiglia è ovviamente disperata tanto da aver offerto anche del denaro a chiunque possa dare loro un aiuto a riportare a casa l'amata figlia. I genitori non hanno dubbi: a rapirla è stato Ali, il giovane pakistano conosciuto sul web e che la importunava quando era appena una bambina, all'età di 12 anni. "Per noi è lui il responsabile della scomparsa della nostra adorata bambina", ha commentato il papà di Rosa tra le pagine del settimanale Giallo. A sua detta, il giovane le avrebbe stravolto la vita inducendola ad assumere abitudini islamiche molto radicali. "Mia figlia era terrorizzata da Ali il quale, come abbiamo successivamente scoperto, non perdeva occasione per minacciarla", ha aggiunto. Per la famiglia della 15enne scomparsa, il cui caso sarà oggi affrontato a Chi l'ha visto, Rosa sarebbe stata costretta ad allontanarsi contro la sua volontà e dopo tre mesi di assoluto silenzio, la paura presso mamma e papà non può che aumentare. "Credo che sino ad oggi si sia perso troppo tempo, e per riportarla a casa sana e salva il tempo è prezioso", ha commentato il padre. Non si esclude, infatti, che Ali possa aver rapito la ragazzina napoletana con l'aiuto di altre persone che potrebbero averle fornito un numero di cellulare in possesso solo dei suoi aguzzini. Ipotesi inquietanti, queste, ma che delineerebbero tutti i dubbi della famiglia. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

UN GIALLO LUNGO TRE MESI

Rosa Di Domenico manca ormai da casa dallo scorso 24 maggio. Vani gli appelli dei genitori della ragazzina di 15 anni, che si sono rivolti alle autorità ed alla stampa per fare luce sul mistero. L'ultima volta in cui è stata vista risale a quella mattina, quando Rosa è uscita di casa per andare a scuola. La struttura dista pochi metri dall'abitazione di famiglia, ma a sollevare i timori dei genitori riguarda il suo possibile rapimento. La disperazione dei genitori della 15enne è tale che di recente hanno previsto una ricompensa economica a chiunque possa fornire delle informazioni utili. Questa sera, mercoledì 13 settembre 2017, Chi l'ha visto si occuperà del caso approfondendo le ultime notizie all'interno della sua prima puntata. Sono stati tanti gli appelli della madre di Rosa Di Domenico proprio tramite le telecamere del programma di Rai 3, che sembra aver stretto il cerchio attorno alla figura di un 28enne pachistano che abita a Brescia. Ed è proprio qui che qualcuno sembra aver avvistato la ragazzina. Alcune immagini di piazza Garibaldi di Sant'Antimo, in provincia di Napoli, riprendono inoltre la 15enne mentre sale su un treno diretto al Nord Italia, particolare che potrebbe confermare la tesi che sia stata o si trovi ancora a Brescia. 

I SOSPETTI SU ALI QASIB 

La paura dei genitori di Rosa Di Domenico è che il tempo scorra inutilmente e che la sopravvivenza della figlia venga messa a rischio. Dopo un forte silenzio, ad inizio settembre le sorelle di Ali Qasib, il ragazzo al centro dei sospetti della famiglia della 15enne, hanno difeso a spada tratta il pachistano. Sembra infatti che Rosa fosse diventata un bersaglio del 24enne da almeno tre anni e che l'avrebbe costretta ad una sorta di islamizzazione. Durante una puntata di Chi l'ha visto, il padre della ragazzina ha sottolineato infatti di aver denunciato Ali tre volte e che il suo sospetto è che si sia fatto aiutare da alcuni connazionali per completare la conversione di Rosa. Tuttavia come già affermato dal padre, Ali Qasib non ha contatti con la famiglia dallo scorso novembre. Le sorelle inoltre ritengono che il ragazzo non sia un fiancheggiatore dell'ISIS, come millantano da alcuni giornali e che si tratti di pura "follia". Le due donne hanno quindi smentito in un'intervista al Giornale di Brescia qualsiasi collegamento fra Ali e la scomparsa di Rosa Di Domenico, nonostante sia particolare l'assenza dello stesso ragazzo.

UNA PISTA SUL WEB?

L'impegno dei genitori di Rosa Di Domenico, Luigi e Rosa, continua ad essere senza sosta. La giovane età della ragazzina e la possibilità che sia stata rapita non li lascia in pace. Il padre di Rosa in particolare sta affrontando non poche difficoltà economiche per ricercare la figlia. Anche per questo, sottolinea Napoli Today, sarebbero pronti ad offrire 10 mila euro a chiunque possa sapere che cos'è successo a Rosa. Secondo le ricostruzioni, la 15enne sarebbe stata adescata sui social ed ora potrebbe addirittura trovarsi in una nazione di matrice islamica. Una pista che gli inquirenti di Napoli stanno seguendo da diverso tempo e che sembra finire nel vuoto. Si è analizzato a fondo anche un indizio fornito dalla madre di Rosa, che poco prima della scomparsa avrebbe visto la figlia acquistare su internet un biglietto del treno per andare a Brescia.  Alcune settimane fa le ricerche si sono concentrate soprattutto sul web, dove grazie ad un profilo social di Ali Qasib si sarebbe risaliti ad una certa Luisa C. Una donna napoletana che tramite i suoi commenti ad alcune foto del ragazzo avrebbe lasciato intendere di averlo sentito di recente tramite telefono.

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