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SAN CIPRIANO E SAN CORNELIO/ Santo del giorno, il 16 settembre si celebrano i santi che ebbero due vite legate

San Cipriano e san Cornelio vengo celebrati nello stesso giorno perchè le loro vite sono state legate l'una all'altra e sono l'esempio di come la fede possa superare gli ostacoli

Santo del giorno: san Cipriano e San Cornelio Santo del giorno: san Cipriano e San Cornelio

DUE SANTI CHE PER LA FEDE HANNO SUPERATO OGNI OSTACOLO

Nella giornata del 16 settembre la Chiesa Cattolica e tutti coloro che si professano cristiani ricordano le figure di San Cornelio Papa e di San Cipriano Vescovo: questi due importanti personaggi della storia del Cristianesimo rappresentano ancora oggi un esempio di come la fede possa aggirare qualsiasi ostacolo. Il motivo per cui queste due figure vengono ricordate insieme è legato al fatto che le loro vite sono state, come vedremo, legate l'una all'altra. San Cipriano nacque secondo alcuni scritti a Cartagine nei primi anni del 200 d. C. La sua famiglia di origine venerava le divinità pagane. Tuttavia, già in giovanissima età, venne a contatto con il mondo cristiano, tanto che nel 245 decise di compiere un passo molto importante, ovvero quello di farsi battezzare. Pochi anni dopo visse un altro momento molto importante, visto che per lui arrivò la nomina a vescovo. Nel 250 arrivò però un momento molto difficile, perchè Decio, imperatore dell'epoca, impose a tutti di abiurare il proprio credo, minacciando punizioni esemplari in caso di rifiuto. San Cipriano decise allora di nascondersi e riuscì a superare il difficile momento delle persecuzioni contro i cristiani, mostrandosi poi decisamente aperto alla possibilità di accettare di nuovo nella Chiesa coloro che avevano abiurato il cristianesimo per paura. E fu proprio in questo momento che la sua strada si incrociò con quella di San Cornelio, che poco meno di un anno prima era salito al soglio pontificio. Anche il Papa infatti era della stessa idea di San Cipriano e alla fine si trovarono a fare fronte comune, dovendo però affrontare anche il doloroso momento di uno scisma in seno alla cristianità. Tuttavia entrambi non si tirarono indietro e cominciarono ad adoperarsi perchè passasse il messaggio che non vi potevano essere scissioni nella Chiesa. Nel frattempo il successore di Decio decise di riprendere a perseguitare tutti coloro che professavano la fede cristiana. Alla fine San Cornelio dovette fuggire e non riuscì mai più a fare ritorno a casa, perchè la morte lo colse nel 253 d.C. Fu proprio San Cipriano a decidere di farlo beato, prima di essere giustiziato, pochi anni dopo, a causa della sua fede.

I PATRONI DI DIVERSE REALTA'

Queste due importanti figure sono assai importanti per tutti coloro che professano la religione cristiana e sono patroni di diverse realtà, come ad esempio San Cipriano di Aversa, dove nella giornata del 16 settembre viene sempre organizzata una processione per ricordarne le gesta. San Cornelio è invece assai venerato nella regione francese della Bretagna.

GLI ATRI SANTI E BEATI DI OGGI

Ovviamente il 16 settembre vengono ricordate anche altre importanti figure. Tra i santi si possono ad esempio citare Sant'Abbondio e San Prisco di Nocera, mentre tra i beati va ricordato Ignazio Casanovas Perramon.

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