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Cronaca

PAPA FRANCESCO CONTRO I PEDOFILI/ “Mai firmerò una grazia per questo tipo di colpa”

Papa Francesco contro i pedofili: Bergoglio nega la grazia a chi si è macchiato di questo crimine ed ammette i ritardi della Chiesa nell'affrontare questo problema.

Papa Francesco (Foto: LaPresse)Papa Francesco (Foto: LaPresse)

Papa Francesco è tornato oggi ad esprimere il suo "profondo dolore" al cospetto della Commissione Pontificia per la protezione dei minori intervenendo sul delicato e controverso tema della pedofilia. Bergoglio, ha definito lo scandalo dell'abuso sessuale "una rovina terribile per tutta l'umanità" che oggi colpisce non solo bambini e giovani ma anche adulti particolarmente vulnerabili in tutti i Paesi e società. L'esperienza è stata ancora più dolorosa per la Chiesa quando a commettere gli abusi sono stati ministri consacrati, "che dovrebbero essere i più degni di fiducia" e che hanno sollevato grande vergogna. Nel corso del suo intervento il Santo Padre ha ribadito come l'abuso sessuale sia "un peccato orribile, completamente opposto e in contraddizione con quanto Cristo e la Chiesa ci insegnano". Ancora più dure le parole del Papa per coloro che vengono condannati di pedofilia e che poi si rivolgono a lui per avere la "grazia": "Io mai ho firmato una di queste e mai la firmerò", ha tuonato il Pontefice.

CHIESA IN RITARDO SUL PROBLEMA

Papa Francesco ha poi ammesso il ritardo con il quale la Chiesa abbia affrontato questi crimini, ribadendo come "anche un solo abuso basta a condanna senza appello". "Io sono consapevole di questa difficoltà ma è la realtà e lo dico così: Siamo arrivati in ritardo. Forse l'antica pratica di spostare la gente, di non fare fronte al problema, ha addormentato un po' le coscienze", ha aggiunto Bergoglio. E' necessario, secondo il Papa, che la Chiesa prenda coscienza dell'immane problema anche se molti casi non vengono affrontati come dovuto. Per tale ragione, ha chiarito, nel dicastero pontificio "si sta cercando di prendere più gente che lavori nella classificazione dei processi, persone che studiano i dossier". Come riporta Repubblica.it, nei giorni scorsi Papa Francesco aveva accolto alla casa di Santa Marta in Vaticano e in un colloquio riservato i genitori di Yara Gambirasio, la giovanissima ragazzina 13enne di Brembate uccisa nel 2010 e del cui delitto è stato accusato e condannato due volte all'ergastolo Massimo Bossetti.

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