BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

Medici senza frontiere come Oxfam/ Molestie, l'autodenuncia: salgono a 40 i casi denunciati

Medici senza Frontiere come Oxfam: l'ong umanitaria sceglie la strada della chiarezza e si autodenuncia. Nel 2017 ben 24 casi di molestie o abusi sessuali, 19 licenziati.

Medici senza Frontiere (Pixabay)Medici senza Frontiere (Pixabay)

Il caso degli abusi e delle molestie sessuali segnalate nell'ambito di Medici Senza Frontiere, l'organizzazione non governativa che opera spesso in condizioni di guerra e di estrema povertà, sta prendendo contorni sempre più preoccupanti. Le segnalazioni e le denunce riguardo i casi sospetti sarebbero ulteriormente aumentate arrivando a 40 episodi di molestia accertati, ma le denunce sarebbero state ben 146. Federica Nogarotto, per 10 anni capomissione di Medici Senza Frontiere, ha commentato con amarezza l'accaduto al Corriere della Sera: "Stiamo parlando di comportamenti non corretti di singoli individui, ve lo ricordo. Stiamo parlando cioè di mele marce, 40 casi su oltre 40 mila nostri operatori in tutto il mondo. È chiaro, però, che lasci l’amaro in bocca... Sono dieci anni che giro e per fortuna non mi è mai capitato niente di tutto questo. Anche se, ahimé, ne sentivo parlare.." (agg. di Fabio Belli)

"SEGNALAZIONI IN COSTANTE AUMENTO"

Dopo Oxfam è il turno di un'altra ong, travolta dallo scandalo abusi e molestie sessuali: Medici senza Frontiere. Questa volta però l'organizzazione umanitaria punta sull'autodenuncia e su un comportamento duro nei confronti di coloro che hanno dimostrato di non rispettare i principi presenti nella propria carta. Il risultato? ben 19 persone licenziate e numerose altre sottoposte a sanzioni che vanno dal semplice richiamo alla sospensione dall'attività. "Ci aspettiamo che tutto il personale rispetti i nostri principi guida, come stabilito nella nostra carta", ha spiegato Msf senza abbassare la guardia e chiarendo in cosa consistono i loro principi, ovvero "fornire assistenza alle popolazioni in difficoltà e rispettare il nostro codice etico professionale". Medici senza frontiere, come spiega l'agenzia di stampa Ansa, ha quindi spiegato che "anche se le segnalazioni di abusi attraverso i nostri meccanismi di reclamo sono in costante aumento, i comportamenti scorretti continuano a essere sottostimati oggi", facendo comunque intendere un'azione concreta onde evitare segnalazioni e casi conclamati anche in futuro. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

MSF: "24 CASI DI MOLESTIE O ABUSI SESSUALI NEL 2017"

Non si è ancora placata la polemica sollevata dallo scandalo Oxfam, la ong britannica rea di aver coperto alcuni operatori umanitari i quali avrebbero impiegato i fondi per pagare delle prostitute durante la missione ad Haiti, che anche un'altra ong viene allo scoperto. Si tratta di Medici senza Frontiere, ma in questo caso l'organizzazione ha scelto la strada della trasparenza ed ha deciso di autodenunciarsi. Secondi i dati diffusi oggi e destinati a tenere puntati i riflettori sulla ong, nel 2017 presso il suo quartiere generale sarebbero giunte ben 146 denunce o segnalazioni relative a molestie o altre forme di comportamenti inappropriati. Ben 40 di queste, fa sapere Medici senza Frontiere, sono state identificate "come abuso e/o molestia a seguito di un’indagine interna" e tra queste, "24 erano casi di molestie o abusi sessuali". Dati sconcertanti, quelli resi noti da Il Fatto Quotidiano e che vedrebbero coinvolti collaboratori di Msf e non prostitute, spesso minorenni, come accaduto nel caso di Oxfam ad Haiti. Sempre a differenza del precedente caso, l'ong non ha affatto tentato di insabbiare tutto ma, al contrario, ha deciso di autodenunciarsi.

MEDICI SENZA FRONTIERE: LICENZIAMENTI E SANZIONI

Stando a quanto spiegato da Medici senza Frontiere, in seguito all'indagine interna che ha portato ad appurare alcuni casi di molestie o di abusi di natura sessuale, ben 19 persone hanno subito un licenziamento, mentre altri membri dello staff sono stati sanzionati in modi differenti come sospensioni o avvertimenti. L'organizzazione ha tenuto a precisare come la leadership si sia impegnata senza ombra di dubbi a combattere gli abusi. "Non tolleriamo nessun abuso fisico o psicologico contro individui, molestie sessuali, relazioni sessuali con minorenni, né nessun altro tipo di comportamento che non rispetti la dignità umana", ha aggiunto in merito Msf, la quale ha sempre promosso un ambiente lavorativo ben lontano da tematiche come abusi o molestie. Tutto è infatti chiaramente indicato nella loro carta e l'augurio dell'ong è che tutti i propri operatori possano attenersi ai loro principi ed al codice etico professionale che ovviamente non prevede alcun comportamento atto a sfruttare la vulnerabilità altrui.

© Riproduzione Riservata.