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Cronaca

DANIELA ROSATI, ‘SUORA LAICA'/ Le preghiere per Barbara D'Urso e l'invito a Cecchi Paone (Pomeriggio 5)

Daniela Rosati ora è oblata, una "suora laica": dalla tv al buddismo, il percorso di conversione verso il cristianesimo. "Solo Gesù risponde al mio bisogno di felicità"

Daniela Rosati (LaPresse)Daniela Rosati (LaPresse)

Daniela Rosati, ospite di Pomeriggio 5, ha raccontato come le è cambiata la vita dopo l'incontro con Dio: "Non smetto mai di pregare per te. Siete tutti consacrati dalla Madonna di Loreto" è il pensiero iniziale della conduttrice (due matrimoni civili alle spalle con cui Adriano Galliani e molti programmi di successo all'attivo) rivolto a Barbara D'Urso e al suo pubblico. Si è convertita all'Ordine di Santa Brigida e si è trasferita in Svezia prima di entrare definitivamente in convento: "Faccio una vita in castità, nel 2005, quando ho avuto la prima chiamata, vivo nella preghiera. Io ho imparato a mettermi in ginocchio e chiedere aiuto al Signore. E' la nostra buona volontà a fare la sua volontà". Ed ha aggiunto: "Una suora mi disse: 'La tua vita è la testimonianza'". E ricorda che Alessandro Meluzzi, in collegamento tv, è stato, per la prima volta, suo ospite a Medicina a confronto. Ha mostrato la propria emozione per l'incontro con Papa Francesco, conosciuto anche da Sylvie Lubamba anche durante la sua permanenza in carcere. "Ho visto l'incontro con il Papa e mi sono commossa. L'umiltà è la cosa più importante. Gesù viene per i peccatori". E ha rivelato che prega molto per Cecchi Paone: "Vienimi a trovare". (Aggiornamento Sebastiano Cascone)

LA SCELTA DI UNA VITA IN CASTITA'

Dalla tv al matrimonio con Adriano Galliani, fino alla fuga dal mondo dello spettacolo e ad una “misteriosa” conversione al buddismo: Daniela Rosati le ha passate tutti prima di approdare a quello che, stando alle sue parole sincere, “corrisponde davvero al mio desiderio di felicità”. «La mia vita prima era piena, ma incompleta, e oggi grazie alla fede in Cristo posso dire di avere una vita felice»: in una recente intervista a Spy è tornata a parlare della sua conversione al cristianesimo e oggi lo racconterà anche in diretta a Pomeriggio 5 dalla D’Urso. Torna in uno studio importante di Mediaset dopo che il suo passato è stato proprio in quei luoghi nei primi anni d’oro di Fininvest. Poi qualcosa è cambiato, non ci sono stati “drammi” particolare ma semplicemente una domanda sempre più fitta che “martellava” la sua vita di tutti i giorni; “ma cosa può rendere piena e felice la mia vita?”. È la stessa Daniela a raccontare cosa è successo tanti anni fa, dopo il fallimento di ben due matrimonio (uno con l’allora amministratore delegato dl Milan, ndr): «Mi sono convertita e ho lasciato tutti. Mi sono allontanata completamente dal mondo dello spettacolo e ho abbracciato la fede, voltando lo sguardo verso una dimensione più intimistica e piena».

“SONO UN’OBLATA, FORSE PRESTO SARÒ SUORA”

Ad oggi Daniela Rosati è di fatto una donna consacrata, anche se non “pienamente” suora: «un giorno spero di entrare in convento e di vivere in adorazione perpetua. Ci ho messo parecchio tempo prima di capire che questa era la mia missione, anche se ho visioni da quando sono piccola. I miei amici, la famiglia, gli affetti non ho smesso di frequentarli. Ma ho lasciato da parte la vita sentimentale e vivo in castità. Se mi manca il lavoro? Ho un po’ di nostalgia del periodo a Mediaset, sono stati gli anni più belli», spiega sempre nell’intervista a Spy l’ex moglie di Galliani. Una vita cambiata, rivoluzionata da Colui che unico è in grado di rispondere a quella fitta domanda che spesso ricorreva nella testa della Rosati: nel 2003, durante una crisi personale, è venuta in contatto quasi casualmente con una comunità di Suore Brigidine a Piazza Farnese, Roma, e lì cambiò tutto. «Stavo studiando la figura di Cristina di Svezia, una donna vissuta nel ’600, che si convertì al cattolicesimo rinunciando al trono. In chiesa c’erano alcuni pellegrini svedesi che stavano partecipando alla Messa nella loro lingua. Al termine una religiosa della comunità, suor Carla, mi avvicinò invitandomi a visitare le stanze di santa Brigida al piano superiore, dove morì e ricevette le rivelazioni mistiche. Mi avvicinai all’asse dove era solita sedersi e, all’improvviso, senza volerlo, sono caduta in ginocchio». In quel momento ha capito per la prima volta che quella poteva essere la sua strada: seguire Cristo da Sua consacrata, «Mi sono sentita illuminata come da un cono di luce e ho capito che dovevo cambiare vita», spiegava in una intervista del 2014 a “Credere”. Oggi racconterà l’intera sua storia in tv, confermando anche il “progetto” di missione futura: «Sono diventata oblata, consacrata all’ordine di Santa Brigida, e mi sono trasferita in Svezia dove la Santa fondò il suo Ordine». Però, non ha preso ancora i voti».

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