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Cronaca

Napoli, 36enne psicotico incatenato al letto/ Famiglia arrestata, chi si occupa di Michele? (Pomeriggio 5)

Napoli, 36enne psicotico incatenato al letto: i genitori e la sorella sono stati arrestati, come sta oggi Michele? In collegamento la donna che si sta occupando di lui.

Immagine di repertorio (LaPresse)Immagine di repertorio (LaPresse)

Anche Barbara d'Urso riaccende i riflettori, nella sua trasmissione Pomeriggio 5, sul caso incredibile che è stato registrato a Saviano, in provincia di Napoli, dove un ragazzo di 36 anni, disabile e affetto da psicosi, veniva tenuto legato al letto dai genitori. E' la storia di un dramma familiare al quale si affianca l'incubo della povertà e l'ignoranza. Ingredienti letali che hanno portato una coppia di 63 e 60 anni a tenere il figlio psicotico di 36, Michele, legato tra il letto e l'armadio con una catena e due lucchetti. La vittima aveva solo pochi metri per muoversi nella sua stanza. A finire in manette, come racconta Il Mattino, sono stati i due genitori e la sorella 35enne di Michele, con le accuse gravissime di sequestro di persona aggravato e maltrattamenti in famiglia. La scoperta choc è stata compiuta dalla polizia che ha così provveduto a portare via dall'abitazione i tre soggetti, i quali si sono dimostrati alquanto meravigliati per l'accaduto. Per loro era normale tenere in quel modo il 36enne, affinché non avesse contatti con il mondo esterno. "Ci siamo trovati di fronte un contesto di degrado e un livello culturale umile", hanno raccontato i militari all'Ansa.

FIGLIO PSICOTICO INCATENATO A LETTO: COME STA OGGI?

Ma come sta oggi Michele? Il 36enne non è apparso denutrito nonostante le poche risorse economiche a disposizione della famiglia. Occorre però capire se il giovane disabile percepisse qualche forma di sostentamento finanziario. Certamente l'abitazione in cui è stato costretto a vivere, letteralmente legato e segregato, è risultata essere in condizioni igieniche appena accettabili. Michele è stato definito incapace di intendere e di volere e dalle visite effettuate nell'ospedale di Nola fortunatamente non è emerso un cattivo stato di salute generale. Dopo i controlli è stato affidato ad una struttura sanitaria specializzata, che se ne sta prendendo cura, mentre i due anziani genitori e la sorella 35enne finiti in manette sono stati condotti rispettivamente nelle carceri di Napoli Poggioreale e Pozzuoli. Poi tornati in libertà, sono ora sotto indagine. Oggi, Pomeriggio 5 tornerà ad occuparsi del caso con una esclusiva interessante. In collegamento con la trasmissione Mediaset ci sarà una donna, Maria Rosaria, la quale spiegherà in che modo si sta occupando di Michele.

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