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Cronaca

Papa Francesco, omelia Santa Marta/ “Chiacchiericcio in politica e comunità uccide: alcuni aizzano le masse..”

Le comunità cristiane, ha detto oggi il papa durante l'omelia a Casa Santa Marta, sono animate dallo stesso spirito divisivo e infangante della società politica e civile

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"Atteggiamento assassino": così papa Francesco stamattina durante l'omelia della messa mattutina a Casa Santa Marta ha definito il "chiacchiericcio", in altre parole il pettegolezzo. Lo spunto è stato dato anche oggi dalla lettura degli Atti degli Apostoli quando alcuni accusatori si presentano da San Paolo chiamandolo in causa: "Una parte era composta da sadducei che affermavano che non “c’è risurrezione né angeli né spiriti” mentre i farisei professavano queste cose". L'apostolo, ha detto il papa, "butta la pietra della divisione" spezzando la falsa unità di quelle persone, "risvolto negativo di quella unità di salvezza auspicata invece da Gesù". Il chiacchiericcio, ha detto Bergoglio, nella vita politica e civile ma soprattutto nelle comunità cristiane, dove "si infangano le persone e si sparla uno dell'altro" fino a condurlo alla morte. Attenzione: non sono solo azioni del popolo, dietro ci sono "dirigenti che aizzano le masse". Ancora una volta il papa coglie perfettamente la realtà divisiva generata da personalità specifiche che avvelena la Chiesa.

"ALCUNI AIZZANO LE MASSE"

Dopo le parole di Paolo, aggiunge, scoppia nel gruppo una disputa e si dividono fra loro. E' quello che succede anche oggi: "Ad esempio nella vita civile, nella vita politica, quando si vuole fare un colpo di Stato… i media incominciano a sparlare della gente, dei dirigenti, e, con la calunnia, la diffamazione, li sporcano. Poi arriva la giustizia, li condanna, e alla fine si fa il colpo di Stato".  La stessa dinamica si ripete nelle parrocchie: "quando due o tre incominciano a criticare un altro. E incominciano a sparlare di quello… E fanno una unità finta per condannarlo; si sentono sicuri e lo condannano. Lo condannano mentalmente, come atteggiamento; poi si separano e sparlano uno contro l’altro, perché sono divisi". Ecco perché il chiacchiericcio è un atteggiamento assassino perché uccide, fa fuori la gente. Gesù, spiega, fu ucciso a causa di questo: "Tutti acclamano: “Benedetto sei tu, che vieni in nome del Signore” e il venerdì dopo, la stessa gente grida: “Crocifiggilo”. Cosa è successo? Gli hanno lavato il cervello, e gli hanno cambiato le cose. E hanno convertito il popolo in massa, che distrugge". I cristiani invece, conclude, devono andare sulla strada dell'unità, quella vera. con Gesù, il Padre.

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